Lavoce.info

Tag: rifugiati Pagina 1 di 5

Il Punto

La maggioranza sembra aver trovato un accordo sulle concessioni balneari, che darà il via libera alla legge delega sulla concorrenza. Dove non si parla solo di spiagge, ma si prevedono interventi specifici per il settore dei servizi, come discusso nell’articolo che riproponiamo. In Italia ogni tre giorni viene uccisa una donna in ambito familiare o affettivo. Uno studio analizza l’influenza dei pregiudizi di genere sui femminicidi, attraverso la geografia delle disuguaglianze nella rappresentanza politica locale. Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, gli sfollati nel mondo sono più di 100 milioni. Guerre e conflitti sono una causa importante, ma cresce il numero di chi è costretto a fuggire dopo disastri naturali prodotti dal cambiamento climatico. Anche per questo, la transizione ecologica non può più essere rimandata e deve essere guidata da politiche pubbliche coraggiose, che rendano sempre più costose le emissioni. È un percorso lungo e con molti ostacoli, da affrontare a livello globale. Il Pnrr prevede un netto aumento dei presidi e degli sportelli per il lavoro, avvicinandoli ai cittadini in cerca di occupazione. Per raggiungere l’obiettivo, si potrebbe ricorrere alla rete degli uffici postali, presenti anche nei luoghi più isolati del nostro paese.

Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info

Donate e fate donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

Lunedì 30 maggio alle ore 18 nuovo appuntamento con lavoce in 30 minuti. Tito Boeri illustra i temi del Festival internazionale dell’economia – merito, diversità, giustizia sociale – e il contributo de lavoce. Per partecipare compila questo modulo.

Il programma del Festival internazionale dell’economia, che si svolge a Torino dal 31 maggio al 4 giugno, è già online. All’interno del festival, il 1° giugno si terrà il Convegno per i venti anni de lavoce, nata nel 2002. Sarà un’occasione per ricordare Francesco Daveri.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Popoli in fuga

L’1 per cento della popolazione mondiale si trova in condizioni di sfollamento forzato, secondo i dati dell’Unhcr. Guerre, violenze e persecuzioni sono la prima causa, ma aumentano gli sfollati per disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici.

Gli sbarchi non sono fuori controllo, ma l’accoglienza è sottofinanziata

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a Matteo Salvini: davvero gli sbarchi in Italia sono fuori controllo?

Chi sono le persone ucraine in Italia

Milioni di ucraini, soprattutto donne e minori, hanno lasciato il paese per scappare dalla guerra in corso, ma in Italia e in Europa è già presente una forte comunità di cittadini di nazionalità ucraina. Qualche dato per capire chi sono.

Quando il migrante diventa un capro espiatorio

Quanto accaduto a Voghera a luglio è emblematico di come si affronta la questione della marginalità, non solo fra gli immigrati. Le risposte a una domanda di sicurezza ingigantita portano a chiedersi quale sia la nostra concezione dei diritti umani.

Profughi afghani, un’altra occasione persa per l’Ue

L’emergenza umanitaria in Afghanistan ha riportato l’attenzione sul tema dei rifugiati. Probabilmente non si ripeterà quanto successo nel 2015 con i profughi siriani. Ma in Europa sarebbe stato utile aver attuato le riforme invocate nei momenti di crisi.

Il Punto

Torna d’attualità il tema dell’accoglienza dei rifugiati, anche se con l’emergenza umanitaria in Afghanistan difficilmente si ripeterà quanto accaduto nel 2015 con i profughi siriani. L’Europa si farà trovare pronta?
Anche dopo Brexit, la City rimane il mercato finanziario più grande d’Europa: Londra manterrà il suo ruolo di centro finanziario globale ma l’età dell’oro per la capitale britannica sembra essere giunta al capolinea. Alle Olimpiadi, il confronto tra le grandi potenze è anche sul piano politico-economico: nel medagliere di Tokyo gli Usa si confermano davanti alla Cina, ma un’Ue unita sotto un’unica bandiera sarebbe stata prima.

Nelle scorse settimane, come di consueto ad agosto, lavoce ha sospeso l’invio della newsletter ma abbiamo continuato ad aggiornare il sito con nuovi articoli. Parlando di: cambiamenti climatici, con il rapporto Ipcc dell’Onu che lancia l’ennesimo campanello d’allarme; dell’effetto della crisi Mps sull’economia di Siena; della proposta di spostare i seggi elettorali in edifici diversi dalle scuole; della decisione di vietare l’ingresso delle navi da crociera nella Laguna di Venezia e delle sue ricadute sul settore turistico; delle libere università non statali, sulla cui natura giuridica va fatta chiarezza; di crypto art, un mercato che dopo una rapida ascesa, sembra già in declino; e infine ancora del medagliere di Tokyo 2020, dai successi dell’Italia ai fattori demografici e socio-economici alla base dei risultati delle singole nazioni.
 
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

I contenuti de lavoce sono liberi e gratuiti ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Europei in ginocchio: più ipocrisia che omaggio

Durante gli Europei di calcio, alcune nazionali si sono inginocchiate all’inizio delle partite in onore del Black Lives Matter. L’intenzione è lodevole, ma finisce per essere un’appropriazione culturale che dimentica le colpe del colonialismo europeo.

Il Punto

Il rapporto debito-Pil italiano si attesta ormai tra il 160 e il 170 per cento. E non basteranno i bassi tassi di interesse a salvarci. Sono sempre di più gli enti locali interessati da dissesto finanziario. Un fenomeno che si può prevedere, e quindi prevenire, integrando l’enorme quantità di dati a disposizione con l’intelligenza artificiale.
Con i cambiamenti climatici che non accennano a fermarsi, il tema della tutele ambientale e della transizione energetica non è più rimandabile. Il Next Generation EU come ultima occasione. Quale rapporto c’è tra crisi dei rifugiati e consenso alle forze populiste? Dipende molto dalla dimensione dei comuni: quelli più piccoli si dimostrano in media meno tolleranti nei confronti dei centri di accoglienza.
Oltre alle perplessità sul ruolo dei social newtwork, la vicenda GameStop pone interrogativi cruciali per le autorità di vigilanza finanziaria: chi non ha strumenti per difendersi sui mercati va tutelato.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Centri di accoglienza: così influenzano il voto

La crisi dei rifugiati ha dato forza ai partiti populisti in Italia? Uno studio mostra che comuni grandi e piccoli reagiscono in modo diverso alla costruzione di centri di accoglienza. Gli effetti economici concreti sono scarsi, mentre conta la propaganda.

Pagina 1 di 5

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén