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Tag: professionisti

Un farmacista è un farmacista, ovunque lavori

Il dibattito sui tamponi ha evidenziato la dicotomia tra i farmacisti di farmacia e di parafarmacia, che non è legata alle competenze, ma al luogo di lavoro del professionista. È necessario riprendere il processo di liberalizzazione iniziato nel 2006.

Il Punto

Il boom di firme per i referendum su eutanasia e cannabis solleva qualche polemica sulla presunta facilità di ottenere adesioni online. Grazie allo Spid, è diventato troppo semplice raccogliere le firme necessarie?
In Italia la riforma del catasto è da tempo un tabù: in un paese in cui la maggioranza delle famiglie possiede una casa, il timore è di un aumento delle imposte sugli immobili. Ma una revisione è ora necessaria. Le domande di ristori per i lavoratori autonomi non iscritti a un ordine professionale sono calate non appena il governo ha introdotto requisiti più stringenti per l’accesso. Necessari per fare in modo che le risorse arrivino a chi ne ha bisogno.
Le misure messe in campo negli Stati Uniti in risposta alla pandemia hanno ridotto la povertà ai minimi. Su tutte il credito fiscale per i figli, che ora spetta al Congresso confermare. In Italia, invece, il reddito di cittadinanza continua a dividere. Dall’Ocse arrivano alcune indicazioni utili per una sua riforma, all’insegna di equità ed efficienza.
Quante vite umane sono state risparmiate grazie al lockdown? Uno studio dimostra che, in assenza di misure restrittive, in Italia avremmo avuto oltre il doppio dei i decessi per Covid-19.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Pnrr, un’occasione per separare le carriere nella Pa*

Il successo del programma di investimenti NextGen è legato al miglioramento della capacità del settore pubblico di realizzare i progetti. Urge ripensare l’intera struttura, a partire dalla separazione delle carriere di manager e professionisti.

Il Punto

Scarse le risorse per i comuni nel disegno di legge di bilancio. Ci vorrebbe di più per mettere in sicurezza edifici e territorio. Almeno si potrebbero abolire i vincoli sul lato delle entrate. Invece, a parte Tari e imposta di soggiorno, rimane il blocco delle aliquote. Se un sindaco voleva dare nuovi servizi alla città dovrà rimandare. L’equo compenso ai professionisti è un modo per reintrodurre le tariffe minime professionali, già abolite senza rimpianti. Alla sua riproposizione nella legge di bilancio si oppone preventivamente l’Autorità garante della concorrenza. Nella “finanziaria” arrivata alla Camera c’è anche la web tax che anticipa la normativa Ue allo studio. Il rischio è che la norma scivoli proprio sulle regole europee generali perché potrebbe prevedere trattamenti diversi tra le imprese stabilite in Italia e quelle che operano dall’estero.
Con 85 euro mensili di aumento si chiude il contratto del pubblico impiego? No. Rimane in ballo la complessa parte normativa, dall’assenteismo al part-time. E in più, oltre ai 2,8 miliardi per l’aumento ai dipendenti delle amministrazioni centrali, se ne dovranno trovare altrettanti per quelli degli enti locali.
In un anno in Italia gli occupati a tempo indeterminato sono saliti dello 0,3 per cento, quelli a termine del 14. Tutto il contrario di quanto succede nel resto d’Europa. Se però la mobilità è oggi la prima caratteristica del mercato del lavoro, è arrivato il momento di rimodulare le protezioni dei lavoratori, come stanno facendo in altri paesi.

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