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Politiche attive: l’offerta congrua non esiste

Le modifiche del governo al reddito di cittadinanza prevedono condizioni più stringenti per i beneficiari, in particolare se rifiutano una “offerta congrua” di lavoro. Ma ai disoccupati andrebbero offerti servizi, come quelli contenuti nel Programma Gol.

Il reddito di cittadinanza secondo l’Ocse

L’ultimo Rapporto Ocse dà alcune indicazioni su come riformare il reddito di cittadinanza. L’obiettivo è costruire una misura in grado di coprire un numero più alto di persone in povertà, incentivare la ricerca di lavoro e migliorare l’inclusione.

La via inglese al reddito di cittadinanza

I fenomeni opportunistici da parte di chi percepisce sussidi non sono un problema solo italiano. Il Regno Unito ha così costruito un sistema di welfare-to-work. Se ne potrebbero riprendere alcune caratteristiche, per comporre un meccanismo equilibrato.

Il Punto

L’estensione del green pass dà una spinta alla campagna vaccinale, ma resta da colmare il vuoto normativo relativo alle indennità per chi ha subito danni dalla somministrazione.
Con il Pnrr l’Italia si è impegnata ad adeguare agli standard europei le politiche attive del lavoro, rendendoleuniformi sul territorio. Ora che le prime scadenze si avvicinano, a che punto siamo? A fronte dell’emergenza sanitaria è aumentato considerevolmente l’intervento pubblico, ma non sempre le risorse sono andate a chi ne aveva realmente bisogno. E gli effetti sull’indebitamento rischiano di pesare. Una misura della disaffezione dei cittadini per la politica viene dall’analisi delle dichiarazioni dei redditi: chi opta per il 2 per mille è un’esigua minoranza. E non vanno meglio le donazioni ai partiti.
Di fronte al moltiplicarsi delle valute alternative, le banche centrali corrono ai ripari, iniziando a studiare una propria moneta digitale. Quali i possibili vantaggi per i cittadini e quali le sfide per il sistema bancario?

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Politiche attive del lavoro: il tempo sta per scadere

L’Italia si è impegnata, nell’ambito del Pnrr, ad adeguare le misure per l’occupazione agli standard europei e a renderle uniformi sul territorio. Le prime scadenze sono alle porte. Ma le amministrazioni non sembrano percepire l’urgenza del cambiamento.

Da un settore all’altro: i lavoratori ai tempi del Covid

Il governo prepara la riforma delle politiche attive e degli ammortizzatori sociali. C’è però una domanda da farsi: la pandemia produce una riallocazione tra settori dei lavoratori italiani? Cosa emerge dall’analisi delle comunicazioni obbligatorie.

Il Punto

In anticipo sulle previsioni, la Bce ha rivisto il target di stabilità dei prezzi: un tasso di inflazione simmetrico del 2%. Quali conseguenze comporta questa strategia? E in cosa si differenzia dalla Fed?
Ora anche i 18enni potranno votare per l’elezione del Senato. Gli effetti pratici sono trascurabili ma si tratta di una misura dalla grande valenza simbolica. Quali i prossimi passi? Un quarto di secolo dopo la Dichiarazione di Pechino per il raggiungimento di una società senza discriminazioni di genere, è giunto il momento delle azioni concrete. L’agenda del Generation Equality Forum.
L’interpretazione errata di dati relativi a fenomeni di pubblico interesse può portare a opinioni scorrette, potenzialmente pericolose per tutti. Accade agli scialpinisti, così come a chi rifiuta il vaccino. E se anche per il personale scolastico, come per quello sanitario, ci fosse una legge in grado di sancire l’obbligo vaccinale? In alternativa potrebbe intervenire direttamente il ministero.
Come dimostra anche l’assegno temporaneo per le famiglie con figli, l’Isee ha un ruolo sempre più importante nella selezione dei beneficiari delle prestazioni. Come evitare storture e disparità. In Italia si continua a investire troppo poco nelle politiche attive del lavoro e in particolare nella formazione dei lavoratori, cruciale per la ripresa. La conferma dall’Employment Outlook dell’Ocse. Alla luce di quanto accaduto in passato, le risorse che il Pnrr destina agli interventi sul sistema portuale suscitano più di qualche dubbio. Serve una pianificazione selettiva, non investimenti a pioggia.
Domenica sera a Wembley per la finale dell’Europeo tra Inghilterra e Italia ci saranno 45 mila spettatori. Ma quanto pesa la presenza del pubblico sulle prestazioni degli atleti appartenenti a gruppi discriminati?

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Scuola e lavoro dei giovani: il banco di prova del Pnrr

Lo scopo del Next Generation EU è salvaguardare le future generazioni. Nel nostro Pnrr l’analisi e gli obiettivi per istruzione e ricerca sono chiari, anche se non semplici da realizzare. Meno ben definite invece le politiche per il lavoro.

Il problema è la qualità del lavoro, non il RdC

Se le aziende non trovano personale tecnico, non è colpa del reddito di cittadinanza, ma di un sistema che punta su bassi salari e contratti di breve durata. Si deve investire in servizi alle imprese e politiche attive del lavoro di medio-lungo termine.

La crisi del lavoro in un’economia da Covid

La crisi da Covid ha avuto conseguenze diverse per i diversi settori economici e per i lavoratori che ne fanno parte. Lo shock potrebbe essere permanente e va affrontato con politiche che superino le rigidità sulla riallocazione settoriale del lavoro.

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