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Il Punto

C’era grande attesa per l’esito delle prove Invalsi, le prime post-pandemia. I dati, molto negativi soprattutto alle superiori, certificano l’inadeguatezza strutturale del nostro sistema educativo. La didattica a distanza, da occasione per innovare l’insegnamento, spesso si è limitata a trasferire online le lezioni in presenza. I risultati di un’indagine che ha coinvolto studenti, docenti e dirigenti scolastici.
Dopo la Corte costituzionale tedesca, anche quella polacca si trova di fatto a negare il primato del diritto Ue. In questo caso, per di più, al centro della controversia c’è il rispetto stesso dello stato di diritto.
Fondamentale durante la pandemia la mediazione dell’OpecPlus nel mantenere stabili le quotazioni del petrolio. I contrasti interni all’organizzazione non mancano, ma un accordo conviene a tutti i paesi produttori. Nell’ambito della transizione energetica prevista dall’Ue un ruolo di primo piano spetterà all’idrogeno. Un mercato a basse emissioni che comporta sfide tecnologiche, economiche e sociali. A che punto è l’Italia?
I ristori per le partite Iva sono stati percepiti anche da chi non viene considerato lavoratore autonomo né nelle stime di contabilità né nelle indagini Istat sulle forze di lavoro. Una possibile spiegazione.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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C’è sempre bisogno dell’OpecPlus

L’Opec allargata ha mantenuto stabili le quotazioni del petrolio durante la pandemia. All’ultima riunione l’incantesimo si è rotto, ma un accordo si troverà. Perché le incognite sono tante e il mercato chiede un’organizzazione solida tra paesi produttori.

Il Covid-19 può far male anche all’ambiente

Quale sarà l’impatto del coronavirus sulla crisi climatica? Le drastiche riduzioni dell’attività economica non sono necessariamente una buona notizia per il pianeta. Così come sarà fondamentale capire quali saranno le nuove priorità dei cittadini.

Il Punto

Solo motivi di bassa politica possono giustificare il rifiuto di accedere al credito fino a 36 miliardi del Mes in versione anti-pandemia. Piuttosto, chiediamoci come utilizzarlo bene. Mentre tutte le istituzioni europee adottano misure per aiutare i paesi membri, serve che il “decreto liquidità” venga corretto per fare arrivare davvero dalle banche alle imprese il denaro che serve per ripartire. In più, rimane l’assurdità delle pubbliche amministrazioni che non pagano (con somme già stanziate) i propri debiti nei confronti delle imprese stesse.
Nelle famiglie cambiano gli equilibri e i carichi di lavoro a causa dell’emergenza. Indovinate su chi ricade il peso maggiore! Ma qualche segnale positivo c’è. Quando gli studenti torneranno nelle classi, a settembre, le disuguaglianze educative tra loro si saranno accentuate. Bene preparare sin d’ora le strategie per ricuperare. Davvero gli italiani scalpitano dalla voglia di riprendere le abitudini di consumo pre-coronavirus? Un sondaggio dice l’opposto: molta cautela e diffidenza. In tutte le regioni.
Gli effetti devastanti sull’economia del Covid-19 si vedono anche nei numeri più recenti della disoccupazione negli Usa, con i livelli peggiori dal 1941. Mentre in Africa bisogna far presto per scongiurare lo sviluppo del virus e la prima recessione economica da 25 anni. Usando anche l’esperienza della lotta all’Ebola. Sullo scenario mondiale, il prezzo del petrolio troppo basso può far male all’ambiente. Perché diminuisce la convenienza della transizione a un sistema energetico sostenibile.

Continuano le puntate de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Questa settimana: “Covid, trasporto pubblico al capolinea?“, con Carlo Scarpa.

Nel momento della scomparsa della moglie di Pietro Ichino, Costanza, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.

Rischi per il clima dal prezzo del petrolio a picco

Il prezzo mondiale del petrolio è più che dimezzato rispetto all’anno scorso. Se la situazione durasse a lungo potrebbe ostacolare la transizione del sistema energetico verso la sostenibilità. Per questo il prezzo dei combustibili non dovrebbe scendere troppo.

Il Punto

Crollo quest’anno e ripresa (ma senza recupero di tutte le perdite) nel 2021: sono le stime del Fondo monetario sull’economia mondiale. L’Italia, tra i maggiori paesi, è quello messo peggio. Intanto il Consiglio europeo affida alla Commissione Ue la definizione dei (fondamentali!) meccanismi di sostegno per fronteggiare la crisi. La risposta europea al virus è un cerino che passa di mano in mano. Mentre la scelta dello strumento – Mes, Eurobond, Recovery Fund – richiede comunque di trasferire risorse dal Nord al Sud dell’Europa. E così rimane solo la Bce che nei fatti monetizza parte dei debiti pubblici. In netta crescita ovunque a causa della recessione, peseranno sulla ripresa.
Emergenza nell’emergenza è quella di 3 milioni di lavoratori stranieri irregolari. L’Italia deve legalizzarli per ragioni sanitarie prima ancora che economiche e di ordine pubblico. E se si vogliono riaprire le attività del paese occorre – come mostra uno studio – tener conto di tutto, della salute e dell’economia. Arginando pressioni lobbistiche e spinte emotive.
Il grave crollo dell’attività spinge anche sempre più giù il prezzo del petrolio che è sceso anche sotto zero fino a un tweet del presidente Usa. Che sempre via twitter ha annunciato il taglio dei fondi all’Organizzazione mondiale della sanità. Vediamo come si regge e come spende questo organismo internazionale di vitale importanza
Rinviata al 2021 l’entrata in vigore del Codice delle crisi d’impresa, nello stato di emergenza si presenta l’occasione per ripensarne alcune norme in vista di un drammatico aumento dei crac aziendali. Si può fare il processo penale in videoconferenza? Sì, ma soltanto alcune sue fasi, altrimenti si rischia di snaturarlo.

Continuano le puntate de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Questa settimana: “Eurobond o Mes comunque è debito“, con Tommaso Monacelli.

Domande e risposte sul prezzo del petrolio sotto zero

Ha suscitato clamore il crollo a un valore negativo del prezzo del petrolio Wti. Ma non si tratta di un “cigno nero”. L’evento è circoscritto, legato ai contratti future sul mercato americano. E nel medio periodo si prevede un rialzo delle quotazioni.

Il Punto

Tamponi, tanti tamponi (quasi 250 mila) è il primo caposaldo della strategia di successo della Corea del Sud contro il Covid-19. Il secondo è il tracciamento e l’identificazione dei cittadini infetti. Il terzo: anche gli asintomatici in ospedale. Le chiusure, invece, imposte solo a università, scuole e biblioteche.
Distribuire soldi a pioggia da parte di governi o banche centrali (l’helicopter money di cui si parla da giorni) è un rimedio estremo di fronte a un male estremo come il rischio di una recessione epocale che distrugga il reddito di imprese e famiglie. Ma, per non produrre inflazione, dovrà avere natura solo temporanea. Anche la Bce – riparando alla gaffe della scorsa settimana – farà la sua parte contro il coronavirus acquistando 750 miliardi di titoli pubblici e privati. Contro il rialzo degli spread ci sarebbe anche da rendere più flessibile e meno penalizzante l’accesso al fondo salva-stati (Mes) e ai programmi di assistenza Ue (Omt). E poi, sempre dalle autorità, le banche si aspettano più flessibilità nell’applicazione dei costosi adempimenti regolamentari. Altrimenti anche le politiche monetarie più generose saranno inefficaci nel far tornare il credito al settore privato.
È un ombrello per proteggere il reddito di un gran numero di lavoratori e favorire la conciliazione famiglia-lavoro, ma il decreto cura Italia non arriva a tutte le categorie svantaggiate di cittadini. Sarebbe stato utile rafforzare il reddito di cittadinanza.
Il prezzo del petrolio che crolla sotto i 30 dollari dipende solo un po’ dal crollo di domanda dovuto alla pandemia. Conta anche l’aspro conflitto fra i tre blocchi dei principali produttori: Stati Uniti, Russia e Arabia Saudita.
Altro che coronavirus! I pericoli che incombono specificamente su chi lavora da casa sono tanti e diabolici. Dalle correnti daria alla presa elettrica domestica fuori norma, alla scarsa illuminazione. Elencati in un manuale di 13 pagine dellInail che il datore di lavoro è tenuto a consegnare ai dipendenti in smart working.

Petrolio, il mercato ha più di un virus

Nel 2020 per la prima volta da anni si registrerà un calo della domanda di petrolio. L’epidemia di coronavirus ha determinato una frenata delle richieste dalla Cina. Ma sul prezzo del barile influiscono anche le divergenti strategie di Russia e paesi Opec.

Il mondo va avanti mentre l’Italia parla dell’articolo 18

Il 2020 è iniziato con un sussulto di instabilità sui mercati. Ben presto, però, è tornato l’ottimismo. L’economia mondiale sembra continuare a offrire buone opportunità a esportatori, imprese e lavoratori del nostro paese. Ma la politica italiana guarda indietro.

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