Lavoce.info

Tag: istruzione Pagina 1 di 9

Donne e immigrate, un doppio svantaggio

La maggioranza della popolazione immigrata è costituita da donne. Pur con un livello di istruzione in media superiore, hanno una probabilità di occupazione molto più bassa degli immigrati uomini e delle native. E quando lavorano hanno salari più bassi.

La scuola superiore è una scelta di genere

La scelta della scuola superiore può condizionare percorsi di studi e vita lavorativa. È quindi un problema se i ragazzi tendono a preferire gli indirizzi scientifici e le ragazze quelli umanistici. Anche perché non c’entrano i risultati in matematica.

Il Punto

La crisi da pandemia ha toccato in modo diverso le economie locali, ma a sorpresa le più colpite non sono le zone tradizionalmente vulnerabili e neanche quelle dove l’emergenza sanitaria è stata più grave. Durante la prima ondata, il Covid ha fatto meno vittime nei comuni con più alto livello di istruzione: una comunicazione contraddittoria può accentuare le disuguaglianze di salute. Invece diminuiscono le disuguaglianze di genere in azienda se il manager diventa padre di una figlia femmina: i risultati di una ricerca. I centri per l’impiego sono pochi e il personale non ha competenze adeguate a rispondere a una domanda di servizi in aumento. Anche con la raccolta differenziata restano scarti di rifiuti non riciclabili: per chiudere il ciclo servono gli inceneritori. In Germania inizia il dopo-Merkel: il nuovo governo ha grandi progetti, però non mancano le incognite lungo il suo cammino.

È online il terzo episodio de L’anno che verrà, il nuovo podcast de lavoce che racconta i temi più importanti tra quelli trattati dalla legge di bilancio in discussione. Questa settimana, abbiamo parlato di giovani con Vincenzo Galasso. Potete ascoltarlo sul nostro sito e sulle principali app di podcast.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Save the date! Convegno annuale de lavoce
Giovedì 16 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in presenza e in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce: si parlerà di vaccini e delle sfide del Pnrr. Il programma dell’evento è già disponibile. È possibile registrarsi compilando il modulo a questo link.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Effetto figlia: quando il manager cambia attitudine verso le donne*

Nelle aziende in cui il manager è padre di una bambina, l’uguaglianza di genere migliora. Rispetto alle imprese in cui il manager ha un figlio maschio, aumentano le assunzioni di donne, così come i loro guadagni relativi.

Effetti negativi della Dad? Le regioni hanno molte responsabilità

Nel corso della pandemia, le regioni hanno deciso periodi più o meno lunghi di didattica a distanza. Le più penalizzate sono proprio le aree più deboli. Si accentuano così le già forti disparità territoriali nei livelli di apprendimento degli studenti.

Polarizzazione da social media: chi è davvero a rischio

Le rivelazioni di Frances Haugen su Facebook hanno riportato al centro dell’attenzione il ruolo di internet e social media nel condizionare l’opinione pubblica. Uno studio ci aiuta a scoprire quali sono le categorie più esposte alla propaganda in rete.

Istruzione e disuguaglianze in sei grafici

Per chi suona la campanella

La scuola riparte con due obiettivi fondamentali: rimanere in presenza per tutto l’anno scolastico e recuperare le perdite di apprendimenti dovute alla pandemia. Sul primo c’è forse troppo ottimismo. Il secondo chiama in causa la formazione dei docenti.

Uniti o divisi? Le alterne vicende di Istruzione e Università

Dopo un ping pong durato trent’anni, nel 2020 i due ministeri sono tornati a essere separati. Ma come funzionano meglio? E a quale dei due conviene maggiormente l’accorpamento? Senza dimenticare i costi di transizone e ritardi amministrativi.

Il Punto

In occasione del rientro in classe, lavoce.info esce con una newsletter speciale sul tema scuola e istruzione.
Il governo sembra aver fatto dei passi avanti rispetto al piano di rientro dello scorso anno, ma restano ancora delle questioni irrisolte, come quella delle cattedre vuote e della conseguente discontinuità didattica, che porta a gravi lacune in termini di apprendimento. Il rientro non segna la fine della Dad, che però va migliorata perché diventi uno strumento utile anche dopo la fine dell’emergenza. Il tragitto per andare a scuola è uno dei momenti cruciali per il rischio di contagio, ma garantire un piano nazionale per il trasporto pubblico locale non è semplice come si potrebbe immaginare. La separazione del ministero dell’Istruzione da quello dell’università e della ricerca avvenuta nel 2020 non sembra aver portato particolari benefici, ma ha sicuramente causato ritardi amministrativi che persistono ancora oggi e che hanno pesato in tempo di pandemia.
Ha fatto scalpore l’appello dei professori universitari contro il Green Pass, ma solo il 6 per mille dei docenti ha firmato il documento.

Nella riunione del 9 settembre la presidente Lagarde ha tenuto una conferenza che, più che un cambio di rotta, sembra confermare una tendenza già in atto da tempo all’interno della Bce.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Pagina 1 di 9

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén