Lavoce.info

Tag: inquinamento Pagina 2 di 3

Si fa presto a dire transizione ecologica

Istituire il ministero della Transizione ecologica è una buona idea. Ma chiarire struttura e competenze del nuovo dicastero non è l’unico problema. Perché il concetto stesso di transizione ecologica non è semplice da definire. Tante le sfide.

Il Punto

Un’imposta patrimoniale, se ben concepita, porterebbe progressi in termini sia di equità generale sia di razionalizzazione del sistema. Ma serve una visione di lungo periodo.
All’università la didattica a distanza è destinata a continuare anche una volta terminata l’emergenza, a patto che sia inclusiva e sostenibile. In questo senso le risorse del NextGen possono aiutare. Tra i più colpiti dalla pandemia c’è senz’altro il settore culturale, con effetti pesanti sull’occupazione, in particolare tra i lavoratori autonomi. Servono politiche mirate per superare la situazione di incertezza.
La condanna dell’Italia da parte della Corte di giustizia Ue ha riportato al centro del dibattito il tema della qualità dell’aria. Ma i progressi ci sono stati: è la regolazione a dover essere ripensata. Il nostro paese continua ad avere tassi molto alti di mortalità da Covid. Colpa solo dell’età media elevata? E come si spiegano i numeri così diversi tra prima e seconda ondata in molti paesi europei?
L’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio lascerà una ferita profonda nella democrazia Usa. A prescindere dal destino di Trump, il paese sembra ormai lacerato da divisioni interne che sarà difficile sanare.

Gli Stati Uniti rappresentano ancora un faro e una fonte d’ispirazione per le nuove generazioni? La lettera di un millennial nato oltreoceano ma cresciuto in Europa.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

La qualità dell’aria migliora, le regole no

La Corte di giustizia Ue ha condannato l’Italia perché non rispetta le norme sulla qualità dell’aria. Ma dagli anni Settanta l’inquinamento si è molto ridotto e solo pagando un prezzo alto si sarebbe potuto fare di più. È la regolazione che va ripensata.

Il Punto

Torna d’attualità il dibattito sulla patrimoniale: anche senza tenere conto di evasione ed elusione, lo stato ci rimetterebbe diversi miliardi. Una simulazione dei potenziali effetti su gettito e progressività. E se si iniziasse a prevedere la cassa integrazione per i dipendenti pubblici le cui attività sono state sospese o ridotte a causa del lockdown? Basterebbe estendere l’istituto della “disponibilità”.
Poche le risorse destinate alla sanità nel Pnrr: per ottenere ulteriori fondi si dovrà ricorrere ad altri canali. Ma perché il Ssn sia in grado di ripagare il debito servono investimenti mirati e un deciso cambio di passo. In Italia gli stessi dispositivi medici possono avere un costo molto diverso a seconda dell’ospedale che li acquista. Più grande è la stazione appaltante, migliori sono i prezzi che riesce a spuntare.
Nonostante il primo lockdown abbia contribuito a migliorare la qualità dell’aria in Lombardia, l’inquinamento ha superato i livelli stabiliti dall’Oms un giorno su quattro. E non tutte le emissioni sono calate.

Il 17 dicembre si è tenuto, eccezionalmente online, il nostro convegno annuale: abbiamo parlato di finanza pubblica e ricerca alla sfida del Covid. Grazie ancora ai relatori, alle relatrici e a tutti coloro che hanno partecipato. Chi non è riuscito a seguire la diretta può recuperare l’evento su ZoomFacebook.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Ultima puntata dell’anno di Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: ospite Alessandro Lanza, che ha parlato dei costi economici dell’inquinamento.

Non basta un lockdown a pulire il cielo di Lombardia

Il lockdown di primavera ha migliorato la qualità dell’aria in Lombardia, abbassando i numeri delle morti premature. Ma non tutte le emissioni si sono ridotte e l’inquinamento atmosferico ha superato i livelli stabiliti dall’Oms un giorno su quattro.

Il Punto

Le polemiche sorte attorno al Piano nazionale di ripresa e resilienza testimoniano l’assenza di un dibattito ragionevole. Eppure una discussione costruttiva è indispensabile: in gioco c’è il futuro del paese. Discussione che prosegue da mesi, invece, tra chi considera prioritario contenere il virus e chi limitare le ricadute sul tessuto economico. Ma siamo sicuri che sia un dualismo che ha ragione di esistere?
Se i danni delle polveri sottili sono documentati da tempo, ora sembra esserci anche una relazione con la diffusione del Covid-19. È tempo di agire, perché l’inazione è la prima delle scelte sbagliate. Non solo una questione di salute: l’inquinamento atmosferico costa all’Europa 600 miliardi l’anno in termini di perdita di benessere. Basteranno il Green Deal e le risorse del Recovery Fund a migliorare la qualità dell’aria, riducendo i costi dell’inquinamento su salute ed economia?
Organizzare elezioni in tempi di Covid-19 non è semplice e molti elettori potrebbero scegliere di non recarsi ai seggi per paura del contagio. Serve limitare i rischi per i nostri processi democratici.

Convegno annuale de lavoce.info, vi aspettiamo!
Giovedì 17 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce.info: si parlerà di finanza pubblica e ricerca alla sfida del Covid (programma completo qui). Iscrivetevi e collegatevi su Zoom. Vi aspettiamo numerosi!

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Qui anche uno slideshow sulla didattica a distanza.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: ogni venerdì alle 11.40 un nostro redattore sarà ospite del programma.

Nel momento della scomparsa del padre di Tommaso Monacelli, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.

Più Iva sulla carne per dare respiro all’ambiente

Gli allevamenti di carne contribuiscono all’inquinamento dell’aria. Per ridurre produzione e consumo non serve una nuova imposta, basta agire sulle aliquote Iva. Il gettito aggiuntivo, oltre 4 miliardi, potrebbe finanziare il taglio del cuneo fiscale.

È giunta l’ora della carbon tax?

Con l’epidemia di coronavirus il prezzo dei carburanti è decisamente calato, rendendo socialmente accettabile l’introduzione di una carbon tax a livello globale. Nei trasporti ridurrebbe le emissioni climalteranti senza gravare sui bilanci degli stati.

Quante vittime del riscaldamento globale

La prestigiosa rivista Lancet pubblica ogni anno un rapporto sulla relazione tra riscaldamento globale e salute. Ne esce un quadro drammatico. Ma la mole di dati lì contenuta può essere uno strumento utile per spingere cittadini e governi ad agire.

Se la lotta alla plastica è folklore ambientalista*

La direttiva europea 2019/904 mette al bando alcuni oggetti di plastica monouso. È apprezzabile, ma sembra un provvedimento preso sull’onda delle emozioni più che basato sui dati. La plastica è infatti lo 0,7 per cento dei rifiuti prodotti in Europa.

Pagina 2 di 3

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén