Lavoce.info

Tag: educazione Pagina 2 di 3

Posto al nido, un diritto di tutti i bambini

Promuovere l’accesso ai servizi per l’infanzia è una buona ricetta per sostenere la fecondità e l’occupazione femminile. Ma non deve essere solo una misura contro la povertà, bensì un autentico sostegno alla natalità e alla crescita solida del paese.

L’asilo più bello? È nel bosco

Come risolvere il problema della carenza di scuole dell’infanzia, che penalizza soprattutto il Sud? Pensando a un modello di asilo senza muri, sull’esempio dei paesi nordici. Si consumerebbe meno suolo e anche il portafoglio dei genitori ne beneficerebbe.

Questo Invalsi 2019 è la diagnosi di un malato grave

I risultati delle prove Invalsi 2018-2019 sono la spia di un fallimento della scuola italiana. Le opportunità educative sono molto diverse a seconda delle regioni, della scuola e della classe frequentate, del genere e della famiglia di provenienza.

Il Punto

Per difendere l’euro e rafforzarne le fondamenta, non basta fare generici e incompleti riferimenti retorici all’Argentina del 2002 come fosse un disastro da non documentare. L’economia non è la filosofia: si basa sui dati, meglio usarli. Sempre.
È una giungla la tassazione dei redditi in Italia. Proventi finanziari, capital gain, canoni di locazione: tutti soggetti ad aliquote diverse, anche da quella dell’Ires. Mentre, in barba all’equità, il grosso del carico fiscale grava sul lavoro. Urge la riforma dell’Irpef. Proseguiamo la discussione ospitando un nuovo intervento.
Sostiene Di Maio: “Tutti gli indici di disoccupazione stanno aumentando, e diminuisce l’occupazione”. Vero o falso? Sottoponiamo l’affermazione al fact-checking de lavoce.info e vediamo che i numeri danno torto all’esponente 5 stelle. Che ha servito bufale al pubblico Tv con superficialità e senza contraddittorio.
En Marche, ma con chi? Se non otterrà una solida maggioranza nella nuova Assemblea, Emmanuel Macron rischia una riedizione della coabitazione – presidente e Parlamento con orientamenti diversi – già sperimentata tre volte in Francia negli ultimi 30 anni. In ogni caso non sarebbe una tragedia.
È un disastro non solo economico ma anche politico-umanitario la crisi del Venezuela. A inizio anni ’80 aveva il più alto reddito pro-capite in America Latina. Oggi il Pil è in caduta libera e l’inflazione raggiunge le tre cifre. Non a caso, sempre più cittadini lasciano il paese. E aleggia lo spettro del default sul debito estero.
Tra gli obiettivi che l’Italia s’era data entro il 2020, quelli relativi all’istruzione sono lontani. Abbandoni precoci, soprattutto di ragazzi che si fermano alla terza media e un numero di laureati ben al di sotto della media Ue. I tagli a scuola e università durante gli anni di crisi hanno certamente contribuito a perpetuare questi numeri. Ora c’è da tornare a investire. Perché, nonostante tutto, le statistiche dicono chiaramente che diplomati e laureati trovano più facilmente lavoro.

Ugo Trivellato risponde ai commenti ai suoi articoli “Per il reddito di inclusione arriva un buon Memorandum” e “Quello che ancora manca a un Rei efficace

Nel momento della scomparsa della moglie di Marco Onado, Mariella, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.

15 anni de lavoce.info: feste-convegni 5 giugno a Milano e 6 giugno a Roma
Nel 2017, lavoce.info compie 15 anni. Festeggeremo il compleanno con i nostri affezionati lettori e sottoscrittori la mattina di lunedì 5 giugno a Milano e il pomeriggio di martedì 6 giugno a Roma. E, se potete, destinate e fate destinare il 5 per mille dell’Irpef a questo sito in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, Via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

Regole di utilizzo per il fondo contro la povertà educativa

I dati dicono che la povertà educativa ha raggiunto in Italia livelli allarmanti. Positivo dunque che il governo abbia istituito un fondo apposito, alimentato dalle fondazioni bancarie. Perché la misura sia efficace va però evitato il rischio di disperdere le risorse. Fondamentale la valutazione.

Il sorpasso

Dopo il primato economico, i paesi Ocse iniziano a perdere anche quello formativo. Le economie emergenti li stanno sorpassando per numero di giovani laureati. E se continua così, da bacino di lavoro non specializzato a basso costo potrebbero presto diventare attori chiave in settori strategici.

Piu’ istruiti e meno corrotti

Il grafico mostra la correlazione tra istruzione e corruzione.
Corruzione_educazione_ITA

La nuova scuola: come sarà l’istruzione secondaria?*

Il documento del Governo su “la buona scuola” si fa apprezzare per molti motivi. Manca, però, una proposta di ordinamento complessivo del sistema, in particolare di quello secondario. Necessaria una scelta tra modello comprensivo e duale. E un effettivo rispetto dell’obbligo scolastico e formativo.

Donne nell’economia: perché la crescita sia inarrestabile *

Assicurare maggiore parità di genere produce non solo società più eque, ma anche più benessere economico. Anche in Italia la situazione sembra migliorata, almeno in alcuni campi. Ma vanno rimosse le radici profonde dei divari. Altrimenti, il processo sarà molto lungo e con possibili distorsioni.

Tre articoli per rendere equa la maturità

Affidare la correzione delle prove scritte di maturità a una commissione nazionale. È una proposta che introduce il principio di competizione in modo equo e trasparente. Potrebbe tornare il bonus maturità.

Pagina 2 di 3

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén