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Paradossi peruviani: politica in crisi, ma economia stabile

Il Perù è alle prese da tempo con una grave crisi politica, tanto che dal 2016 si sono succeduti sei presidenti. Il paese è però riuscito a mantenere la stabilità macroeconomica, grazie soprattutto alla solidità delle istituzioni economiche e finanziarie.

Rincari degli alimentari: il prezzo della guerra

Il blocco delle transazioni commerciali con la Russia coinvolge anche le merci della filiera agroalimentare, con un doppio effetto: calo dell’offerta e aumento amplificato dei prezzi. Le conseguenze saranno drammatiche, soprattutto nei paesi più poveri.

Le lezioni della stagflazione

In Europa torna lo spettro della stagflazione: uno scenario di bassa crescita e alta inflazione. Per evitare il peggio occorre che le banche centrali agiscano sulle aspettative e sul tasso di interesse reale. Due lezioni dagli anni Settanta.

Auto in crisi di identità

Il settore dell’automobile attraversa una difficile congiuntura. I produttori sono chiamati a ingenti investimenti per rendere le autovetture sempre meno inquinanti, meglio se elettriche. Ma in Italia e in Europa di auto se ne acquistano sempre meno.

Aiuti alle imprese: facciamo i conti

La crisi innescata dalla pandemia ha spinto i governi a decidere misure di sostegno per imprese e lavoratori. Sono state efficaci? Ecco il calcolo di quanto sono costate quelle italiane, con la stima del numero di aziende e posti di lavoro salvati.

Riforme in Italia: ora o mai più

L’Italia ha la necessità di sfruttare nel modo migliore le ingenti risorse messe a disposizione dal programma Next Generation Eu. Il Pnrr ha colto la sfida, ma la preoccupazione è che le divisioni della politica blocchino il processo di riforma.

Si affaccia lo spettro della stagflazione

Nuove nuvole si stagliano sull’orizzonte internazionale: quelle della stagflazione. Non sarà probabilmente forte e duratura come negli anni Settanta, ma l’economia mondiale potrebbe rallentare e una moderata inflazione durare più a lungo del previsto.

Lavoro “congelato” anche nella ripartenza

La crisi pandemica è stata atipica per molti aspetti, a partire dal calo dei disoccupati nonostante il crollo dell’occupazione. Un’analisi delle attività su Google mostra che la ricerca di lavoro è ancora oggi al di sotto dei livelli pre-pandemia.

Il Punto

Quale impatto ha avuto la pandemia sui risparmi delle famiglie italiane? Chi ha potuto ha risparmiato, anche per tutelarsi di fronte all’incertezza sanitaria ed economica. Un’attitudine che potrebbe persistere. Come ampiamente prevedibile, il 2020 ha fatto segnare un calo drastico del fabbisogno di lavoro e un ricorso massiccio a misure di sostegno, Cig su tutte. La fotografia del XX rapporto Inps. Oltre che sui livelli occupazionali, la crisi scaturita dal Covid-19 ha influito anche sulla ricerca di lavoro, ancora ben al di sotto dei livelli pre-pandemia. Lo dimostra un’analisi delle ricerche su Google di parole legate al lavoro.
Fa discutere la decisione del Tribunale di Bologna, che non ha riconosciuto la validità del contratto collettivo Assodelivery perché stipulato dalla sola Ugl rider. Urge sciogliere il nodo della rappresentanza sindacale. I terribili fatti di Santa Maria Capua Vetere hanno riportato al centro del dibattito il tema della violenza nelle carceri. Come evitare che si ripetano? Bene l’introduzione del reato di tortura, ma non basta.
Ad accompagnare gli Europei di calcio appena terminati sono state le polemiche sull’inginocchiamento degli atleti a sostegno delle istanze del Black lives matter: solidarietà sincera o appropriazione culturale?

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Il Punto

Quali analogie tra la fase post-pandemica e il dopoguerra? Allora i prezzi s’impennarono e la crescita inizialmente balbettò. Ma le politiche adottate furono molto più restrittive di quelle annunciate oggi. Intanto la Fed, se da un lato continua a immettere liquidità con il Quantitative easing, dall’altro la ritira con operazioni cosiddette di “reverse repo”. Guardando già alla fase di normalizzazione dei tassi. Alcune opportunità ma anche molti rischi dalla decisione del Salvador di dare corso legale ai Bitcoin, garantendone la conversione in dollari. Come reagirà la già debole economia del paese?
Il reddito di cittadinanza resta uno strumento fondamentale contro la povertà. Eppure non raggiunge una parte dei poveri relativi, mentre accade che benefici chi povero non è. Come modificarlo per garantire una allocazione delle risorse migliore? I dati relativi ai redditi delle città suddivisi in base ai diversi quartieri permettono di monitorare l’andamento delle disuguaglianze. E più è grande il centro abitato, più aumentano le disparità. Sfiorano il milione i figli di immigrati in attesa di una riforma della cittadinanza: sarebbe un errore aspettare la prossima legislatura per intervenire. Il modello tedesco come possibile alternativa allo “ius soli”.
Alcuni territori si sono dotati delle infrastrutture necessarie alla chiusura del ciclo dei rifiuti; in altri l’indifferenziato continua a viaggiare tra le diverse regioni e verso l’estero. Serve un piano nazionale.

Al via le domande per l’assegno unico, in attesa dell’entrata a regime della misura a gennaio 2022. Abbiamo raccolto tutti i nostri articoli sul tema in un apposito dossier.

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