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Polonia (e Ungheria) verso un limbo giuridico

Dopo la Corte costituzionale tedesca, è ora quella polacca a negare la prevalenza del diritto Ue su quello nazionale. Ma in questo caso la legge controversa riguarda il rispetto stesso dello stato di diritto, un principio fondativo dell’Unione.

Il Punto

Nonostante l’ottimismo sbandierato dai governi nazionali per l’accordo raggiunto al G7, la strada verso la tassazione delle multinazionali è ancora lunga. E passa da una vera cooperazione internazionale.
Ingenti risorse del Recovery Plan spetteranno ai comuni. Come mostra una ricerca, però, quelli troppo piccoli e quelli troppo grandi hanno spesso difficoltà a spendere i fondi. Servono strutture di sostegno. Nel Pnrr non mancano interventi di semplificazione nell’accesso alle professioni, a cominciare dalla funzione abilitante della laurea. Molto però resta ancora da fare, soprattutto per evitare conflitti d’interesse.
Come cambieranno i “confini d’impresa” dopo la pandemia? Le catene del valore sopravvivranno ma saranno meno globali. È il risultato di una ricerca condotta su oltre 200 aziende lombarde. Se è vero che l’introduzione di robot porta a una progressiva automazione delle attività produttive, è anche vero che poche di queste possono essere eseguite in totale autonomia. Spetta al decisore pubblico e ai protagonisti del sistema industriale indirizzarne gli effetti a beneficio di tutti.
Con l’ordinanza sull’ergastolo ostativo, la Corte Costituzionale ha ribadito che il diritto alla speranza non decade nemmeno con il “fine pena mai”. Ora la palla passa al parlamento.

Al Festival dell’Economia, andato in scena a Trento dal 3 al 6 giugno, si è parlato del ritorno dello stato e del futuro del settore pubblico all’indomani della pandemia. Lavoce.info ha organizzato cinque forum (salute, welfare, mobilità sostenibile, stato imprenditore e infrastrutture digitali) che puoi rivedere qui.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Ergastolo ostativo: diamo fiato alla speranza

Il diritto alla speranza non può essere negato neppure al condannato all’ergastolo: lo stabilisce la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. E la Corte costituzionale lo ha ribadito, con l’ordinanza sull’ergastolo ostativo. Ora tocca al Parlamento.

Province siciliane, la riforma infinita

A sette anni dalla legge regionale che ha abolito le province, la maggior parte dei consorzi e delle città metropolitane siciliani si trova senza risorse sufficienti per far fronte alle nuove funzioni. Serve una riforma complessiva all’insegna della flessibilità.

Chi comanda in pandemia

La Corte costituzionale ha definitivamente chiarito che la gestione delle politiche contro le epidemie spetta allo stato. Diventa così pretestuoso tutto il dibattito sul Titolo V. Ma va costruito un più corretto rapporto istituzionale centro-periferia.

Pezzo a pezzo la Consulta smonta i decreti sicurezza

Con la decisione sull’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo la Corte costituzionale ha cancellato un’altra parte dei decreti sicurezza voluti da Salvini. Tocca ora al governo ripristinare uno stato di diritto consapevole dei suoi obblighi umanitari.

Il Punto

Il ritardo della scuola al Sud rispetto al Nord – certificato dai test Pisa e Invalsi – emerge alle scuole medie. Proprio quando – lo dice una ricerca recente – viene a mancare l’attenzione delle famiglie all’istruzione dei figli. Per rimediare non serve dare un lavoro a chi è in lista d’attesa per una cattedra. Meglio sarebbe selezionare docenti capaci di insegnare agli studenti e di motivare i loro genitori. La bassa qualità della scuola al Sud è una delle cause della diseguaglianza dei redditi rispetto al Nord. Dati recenti aggiornano la mappa delle differenze territoriali in ogni paese europeo. Per esempio, si vede che il divario tra il nostro Centro-Sud tirrenico, meno sviluppato, e quello della costa adriatica.
Sbandierato un anno fa dal governo Conte 1 come una misura per l’occupazione, il reddito di cittadinanza ha avviato ai centri per l’impiego solo un terzo dei beneficiari. Non è dunque un’indennità di disoccupazione ma un aiuto ai poveri, anche tra i lavoratori. Per aiutare i quali ci vorrebbe un salario minimo. Se ne parla alla Commissione europea. Un tema controverso è la definizione di obiettivi generali come l’adeguatezza, cioè il rapporto con la soglia di povertà di ogni paese.
Donald Trump vende l’accordo con la Cina come “epocale”. In realtà è una tregua nella guerra dei dazi (che restano). Lontana dal risolvere il problema numero uno: l’utilizzo cinese di tecnologia americana. Gli asiatici importeranno di più dagli Usa – forse a danno della Ue.
Finalmente la Corte costituzionale si apre con trasparenza alla società civile. D’ora in poi nel processo ammetterà i pareri di corpi intermedi (come Ong e sindacati) e di esperti di varie materie, mentre i titolari di un interesse qualificato potranno assumere uno status equiparato alle parti del giudizio.

Nuovo corso della Consulta sotto il segno della trasparenza

La Corte costituzionale si apre all’ascolto della società civile, con un nuovo corso orientato a rendere trasparenti alcune prassi. Farà crescere nei cittadini la consapevolezza che non sono privi di tutela di fronte alle leggi di dubbia costituzionalità.

Quando la legge elettorale viola i diritti dei cittadini

In Parlamento si discutono due proposte di revisione costituzionale relative al referendum d’iniziativa popolare e alla riduzione del numero dei parlamentari. Prima, però, occorrerebbe ricondurre il modello elettorale ai requisiti democratici condivisi.

Il Punto

Dopo il “decreto dignità” di quest’estate, ci mancava una sentenza della Consulta sul Jobs Act per far tornare una forte incertezza (con aumento del contenzioso) sui licenziamenti per motivi economici o disciplinari. Nei fatti, un disincentivo a investire in Italia.
Il governo partorisce l’attesa Nota di aggiornamento al Def 2018, con redditi gratis per tanti fortunati, un aumento di spesa pubblica e il deficit al 2,4 per cento del Pil per tre anni. Anche stavolta manca la spending review su cui in passato abbiamo sentito tante parole e pochi fatti. Intanto, per fare cassa – in linea con altri esecutivi del passato – anche il governo “del cambiamento” pensa ad una “pace fiscale”: presentata come una sanatoria riservata a chi non è ricco e ha commesso veniali peccati fiscali. Ma invece – chiamandola con il suo nome – sarà un condono. Mentre il reddito di cittadinanza solo agli italiani solleverà questioni legali in Europa. Perché chi viene da paesi Ue (oltre 1,6 milioni) ha tutti i diritti degli italiani. E chi viene da altre nazioni e ha un permesso di soggiorno di lungo periodo (2,3 milioni) beneficia del nostro welfare a pieno titolo.
Vale la pena studiare per trovare lavoro? Sì, anche se rispetto ad altri paesi Ocse la probabilità di essere assunti non aumenta significativamente con il titolo di studio. E la fuga di cervelli dal nostro paese c’è perché qui l’istruzione non rende abbastanza. D’altronde per il ministro Salvini (che per parte sua all’università non è arrivato in fondo) la ricetta per non far scappare i giovani all’estero è agevolare i pensionamenti: 400 mila fuori dal mondo del lavoro, 400 mila nuovi assunti, sostiene. Nel ragionamento manca qualche nesso logico, come spiega il fact-checking de lavoce.info.
Rupert Murdoch esce dalle televisioni, dove è stato a lungo protagonista, con la vendita di Fox alla Disney e Sky a Comcast. Si apre un nuovo capitolo dei vorticosi cambi di assetti proprietari, tecnologici e di mercato dei grandi operatori telco, tv e internet. E non finisce qui: altri cambiamenti prossimamente su questo sito.

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