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Tag: Commissione europea Pagina 2 di 11

Liberalizzazione del subappalto: una scelta coraggiosa, ma quali i rischi?

La liberalizzazione dei subappalti risponde a più esigenze. Ora, però, per contrastare le infiltrazioni criminali, la corruzione e i cartelli serviranno seri controlli preventivi, basati sul rafforzamento e sull’incrocio di banche dati pubbliche.

Il Punto

Dal 6 agosto anche in Italia sarà obbligatorio il green pass per accedere a luoghi chiusi ed eventi. Ma alcune questioni cruciali rimangono aperte, a partire dai trasporti pubblici e dalla scuola. Continua a crescere intanto il numero dei contagi, mentre ospedalizzazioni e decessi rimangono stabili: merito dei vaccini. Ma proteggono anche dal rischio contagio?
Ancora tassi a zero, quando non negativi, e nuove misure straordinarie di espansione monetaria: dopo gli annunci, la nuova strategia della Bce da giovedì è realtà. Confermato l’obiettivo simmetrico d’inflazione. Sul piano della transizione energetica, il “Fit for 55” presentato a metà luglio dalla Commissione europea dovrebbe assicurare al nostro continente un ruolo di capofila di qui al 2030. Le principali misure. Quanto incide la digitalizzazione sulla produttività delle imprese? Parecchio, almeno a giudicare dal divario tra i paesi del Nord e del Sud Europa sulla base di indicatori calcolati dalla Commissione.
Come potenziare i sostegni alle famiglie, a partire dall’assegno unico, senza disincentivare l’offerta di lavoro, in particolare femminile? Le soluzioni non mancano: alcune simulazioni. Troppo esigui nell’ultimo decennio gli investimenti in Italia, soprattutto da parte del settore pubblico. Una rinuncia costata al paese circa 8 punti di Pil, compensati solo in parte da export e consumi interni.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Come sono distribuiti i redditi nel nostro paese? Chi paga più imposte? Il nostro slideshow sui dati sulle dichiarazioni fiscali del 2020, relativi al 2019.

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“Fit for 55”: la transizione energetica vista dall’Europa

La Commissione ha presentato il pacchetto di leggi che dovrebbe assicurare al nostro continente la leadership nella transizione energetica. Dai trasporti alla tassazione ecco quali sono i principali contenuti. E l’idea di società che delineano.

Transizione energetica a base di idrogeno

Nella transizione energetica l’uso dell’idrogeno come vettore di energia ha assunto un ruolo di primo piano. La crescita di un suo mercato a basse emissioni comporta importanti sfide tecnologiche, economiche e sociali. Da affrontare, anche in Italia.

Il Punto

C’era grande attesa per l’esito delle prove Invalsi, le prime post-pandemia. I dati, molto negativi soprattutto alle superiori, certificano l’inadeguatezza strutturale del nostro sistema educativo. La didattica a distanza, da occasione per innovare l’insegnamento, spesso si è limitata a trasferire online le lezioni in presenza. I risultati di un’indagine che ha coinvolto studenti, docenti e dirigenti scolastici.
Dopo la Corte costituzionale tedesca, anche quella polacca si trova di fatto a negare il primato del diritto Ue. In questo caso, per di più, al centro della controversia c’è il rispetto stesso dello stato di diritto.
Fondamentale durante la pandemia la mediazione dell’OpecPlus nel mantenere stabili le quotazioni del petrolio. I contrasti interni all’organizzazione non mancano, ma un accordo conviene a tutti i paesi produttori. Nell’ambito della transizione energetica prevista dall’Ue un ruolo di primo piano spetterà all’idrogeno. Un mercato a basse emissioni che comporta sfide tecnologiche, economiche e sociali. A che punto è l’Italia?
I ristori per le partite Iva sono stati percepiti anche da chi non viene considerato lavoratore autonomo né nelle stime di contabilità né nelle indagini Istat sulle forze di lavoro. Una possibile spiegazione.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Europa rimandata a settembre

Si è appena chiuso un Consiglio europeo ricco di temi: immigrazione, campagna vaccinale, rapporti con la Russia. Ma il vero banco di prova sarà a settembre perché una nuova ondata del virus può mettere a rischio la ripresa. Cosa fa l’Europa per evitarla?

Il Punto

Dai vaccini ai rapporti con la Russia, è stato un Consiglio europeo ricco di temi. Ma per l’Ue l’esame Covid non può ancora dirsi superato: dal debito pubblico all’inflazione, non mancano i pericoli. Tra le questioni affrontate a Bruxelles anche quella spinosa dell’immigrazione. Con l’Europa che, sotto la spinta di Angela Merkel, si appresta a rinnovare il discusso accordo con la Turchia.
Intanto la Commissione sta promuovendo a pieni voti i piani nazionali di ripresa presentati dai diversi stati membri. In tutti un ruolo cruciale è affidato all’istruzione e alla transizione digitale ed ecologica. E, nel valutare gli interventi previsti per contrastare il cambiamento climatico, un indicatore prezioso è il cosiddetto social cost of carbon, ovvero il costo marginale dell’impatto causato dall’emissione di gas serra.
La risposta alla crisi sanitaria ha dimostrato che, di fronte alle emergenze, gli strumenti per accentrare le decisioni non mancano. Anche se continuano a pesare le notevoli asimmetrie tra regioni. Dopo gli effetti sulle famiglie, analizziamo le ricadute della chiusura delle scuole sulla perdita di apprendimenti. A farne le spese soprattutto i figli di genitori non laureati, come dimostra il primo studio in materia condotto in Italia.

Da giovedì 1° luglio sarà limitato solo ad alcuni settori il blocco dei licenziamenti introdotto lo scorso anno per attenuare gli effetti della crisi da Covid. Una misura efficace? Ce lo eravamo chiesti in una puntata del nostro podcast “lavoce in capitolo”.

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Arrivano i titoli NextGen: saranno il safe asset del futuro?

Grande successo per la prima emissione di titoli per finanziare il Next Generation EU. La speranza è che si tratti di un primo passo verso la creazione di un titolo di debito pubblico europeo. Ma la strada è ancora lunga e non mancano le insidie.

Carry back delle perdite fiscali per sostenere le imprese

La Commissione europea si fa promotrice di un intervento coordinato dei paesi membri che consente di utilizzare la leva fiscale per immettere rapidamente liquidità nelle Pmi. Lo strumento è il meccanismo di riporto “all’indietro” delle perdite fiscali.

Con i Patti di integrità il controllo sugli appalti è sociale

La buona capacità di spesa dell’amministrazione è una delle condizioni perché l’erogazione di ingenti risorse pubbliche dia i risultati sperati. Gli obiettivi di efficienza si possono raggiungere attraverso nuovi strumenti, come i Patti di integrità.

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