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Le politiche e le risorse messe in campo

Sotto il Green pass non c’è l’obbligo di vaccinazione
Gilberto Turati
23 luglio 2021
Dal 6 agosto per alcune attività servirà il Green pass. Ma l’obbligo della certificazione verde non è un obbligo di vaccinazione perché chi non è vaccinato può ricorrere al tampone. Dopo il decreto del governo restano comunque aperte varie questioni.

Dopo la crisi: dallo stato-giocatore allo stato-allenatore
Fabiano Schivardi
04 giugno 2021
Al picco della crisi, lo Stato è al massimo della sua presenza. Sempre più spesso è arbitro e giocatore sul mercato e nella vita delle imprese. Con l’attenuarsi della pandemia si dovrà procedere a un graduale ridimensionamento della mano pubblica.

Investimenti pubblici: le ambizioni del Pnrr
Giuseppe Francesco Gori e Patrizia Lattarulo
13 maggio 2021
Per la ripresa non bastano gli investimenti nelle infrastrutture, servono riforme per la modernizzazione del nostro paese. Su questa base il Pnrr disegna strategie chiare, con una concreta definizione di indirizzi e di tempi di attuazione delle opere.

Se la mobilità sostenibile prende una direzione sbagliata
Carlo Stagnaro
12 maggio 2021
Il Pnrr affronta la questione della mobilità sostenibile all’interno delle missioni dedicate alla transizione ecologica e alle infrastrutture. Lo fa senza un criterio chiaro sulle scelte di destinazione dei fondi. E con un approccio troppo centralizzato.

Così i superbonus diventano debito buono
Raffaele Lungarella
11 maggio 2021
Il Piano di ripresa e resilienza proroga i superbonus del 110%. Il costo per il bilancio dello stato non è indifferente e dunque occorre destinare le risorse a progetti che possano garantire risultati per la collettività. A partire dalle case popolari sfitte.

Perché “gara” non è una parola magica
Alberto Heimler
11 maggio 2021
La gara non è tutto. Il punto di partenza è definire gli obiettivi da conseguire e poi trovare gli assetti regolatori e la procedura competitiva che contribuiscano a raggiungerli. E agli operatori vanno riconosciuti incentivi coerenti e stabili.

Non è la casa il problema dei giovani
Luciano Monti
10 maggio 2021
Tre le misure annunciate dal governo Draghi a sostegno dei giovani, c’è anche una nuova garanzia per l’acquisto della prima casa. Un’analisi su precedenti iniziative di questo tipo dimostra tuttavia che la generazione dei Millennial ha altre preoccupazioni.

Turismo nel Pnrr: troppo dettaglio toglie la visione
Stefano Landi
6 maggio 2021
Un portale, un investimento apparentemente massiccio sulla competitività, un “programma speciale” ritagliato su Roma capitale: sono gli investimenti del Pnrr per il capitolo turismo. Ma i benefici veri arriveranno da altri provvedimenti più generali.

Per i lavoratori dello spettacolo servono riforme
Valentina Montalto
6 maggio 2021
I lavoratori dello spettacolo sono tra i più colpiti dalla crisi da Covid. I bonus messi in campo finora rappresentano un sollievo momentaneo ma per il futuro servono riforme in materia di lavoro e previdenza, che tengano conto delle peculiarità.

Pnrr, ultima chiamata per la parità di genere
Daniela Del Boca
4 maggio 2021
Nel Pnrr presentato dal governo Draghi sono stati stanziati 4,6 miliardi per investimenti in asili nido e scuole dell’infanzia. Una somma più elevata rispetto a quella prevista nel piano precedente di Conte. Ma sarà sufficiente per favorire la parità di genere?

Scuola e lavoro dei giovani: il banco di prova del Pnrr
Vincenzo Galasso
3 maggio 2021
Lo scopo del Next Generation Europe è salvaguardare le future generazioni. Nel nostro Pnrr l’analisi e gli obiettivi per istruzione e ricerca sono chiari, anche se non semplici da realizzare. Meno ben definite invece le politiche per il lavoro.

Non autosufficienza: dal Piano una risposta alla società
Network Non Autosufficienza
30 aprile 2021
Per l’assistenza agli anziani non autosufficienti, il Pnrr di Draghi è assai diverso da quello di Conte. Prevede, infatti, la riforma nazionale attesa da decenni. Era la principale richiesta delle tante associazioni raccolte intorno alla proposta del Network.

Cura degli anziani, la riforma inizia dal Pnrr
Barbara Da Roit e Costanzo Ranci
30 aprile 2021
Il Pnrr compie un miracolo: riporta nell’agenda politica italiana il tema della non autosufficienza. Ci sono sfide ineludibili da affrontare per costruire un sistema di livello europeo, che garantisca servizi di qualità domiciliari e residenziali.

Un buon trasporto pubblico locale ci porta fuori dalla crisi*
Sauro Mocetti e Giacomo Roma
30 aprile 2021
Il trasporto pubblico locale costituisce un importante fattore di crescita e competitività dei territori. La ripresa dalla crisi avrà bisogno di un sistema efficiente, più sostenibile dal punto di vista ambientale, più flessibile e più integrato.

Più qualità istituzionale al Sud per usare bene il Pnrr
Beniamino Quintieri e Giovanni Stamato
21 aprile 2021
Il Pnrr rappresenta un’occasione unica per ridurre il divario Nord-Sud. È necessario migliorare la qualità istituzionale delle regioni meridionali per garantire che le risorse si traducano in investimenti efficaci e in uno sviluppo omogeneo del paese.

Nel Recovery Plan mancano le politiche per i giovani
Luciano Monti
19 aprile 2021
Il Piano di ripresa e resilienza deve essere presentato alla Commissione europea entro aprile. Il governo Draghi dovrebbe rimettere mano a quanto previsto per le politiche giovanili nella bozza precedente. Perché il poco che c’è è mal distribuito.

Ristrutturazione delle imprese: chi pensa alle Pmi?
Alessandro Danovi, Iacopo Donati, Ilaria Forestieri, Tommaso Orlando e Andrea Zorzi
30 marzo 2021
L’epidemia di Covid-19 impone nuove sfide al sistema della gestione e risoluzione delle crisi d’impresa. In Italia gli strumenti di ristrutturazione sono vari, ma hanno dimostrato alcune criticità, non del tutto risolte dal nuovo Codice della crisi.

Dov’è il vero valore del Recovery Plan
Luisa Torchia
16 marzo 2021
Il valore del Recovery Plan non sta tanto nelle ingenti risorse, quanto nell’imporre la necessità di ben progettare, valutare e realizzare i progetti in tempi definiti. Le istituzioni italiane devono imparare ad assumere impegni realistici e mantenerli.

Moratoria sì, moratoria no in tempi di pandemia
Brunella Bruno ed Elena Carletti
9 marzo 2021
La moratoria su prestiti bancari è stata utile per contrastare gli effetti della crisi da pandemia. Prolungarla troppo a lungo potrebbe causare rischi per il sistema bancario. È dunque necessaria un’attenta analisi dell’efficacia delle misure prese.

Ammortizzatori in campo in una crisi diseguale
Francesca Carta e Marta De Philippis
8 marzo 2021
La crisi innescata dal Covid-19 rischia di aggravare le disuguaglianze. I provvedimenti del governo hanno attutito l’aumento della dispersione del reddito da lavoro nella prima metà del 2020. Ma nel lungo periodo la situazione può essere molto diversa.

È ora di prendersi cura delle donne
Conchita D’Ambrosio e Giorgia Menta
8 marzo 2021
La pandemia ha cambiato la ripartizione del tempo nelle famiglie italiane. Si accentua ancora di più il divario di genere nella cura della casa e dei bambini per le donne che vivono con un partner. E anche la chiusura delle scuole ricade su di loro.

Primo obiettivo del Next Generation Eu? Evitare ritardi
Riccardo Crescenzi, Mara Giua e Giulia Valeria Sonzogno
5 marzo 2021
La tempestiva ed efficace utilizzazione delle risorse del Recovery Fund è uno degli obiettivi del governo Draghi. Per ridurre la probabilità di ritardi occorre responsabilizzare direttamente i cittadini, attraverso procedure semplici e centralizzate.

Il posto della cultura nel Pnrr
Paola Dubini
4 marzo 2021
Il settore “cultura” comprende mondi diversi, ma sempre più interconnessi. Il Pnrr dà la possibilità di sviluppare progetti che ne ampliano il ruolo, insieme alla consapevolezza collettiva della sua importanza. Non sarà facile, ma vale la pena provare.

Nel Pnrr una vecchia idea di turismo
Stefano Landi
17 febbraio 2021
Sul tema del turismo, manca ancora nel Pnrr il senso del presente. Fa ben sperare, però, il quadro generale. Anche alla luce della nuova ricostituzione del Ministero, per il momento solo enunciata, ma su cui si concentrano sia le aspettative sia gli ostacoli di sempre.

Come prepararsi all’urto delle crisi aziendali
Massimo Fabiani, Ilaria Pagni, Riccardo Ranalli e Lorenzo Stanghellini
15 febbraio 2021
L’arrivo di un’ondata di crisi aziendali e di fallimenti è più che probabile. La legislazione attuale non offre gli strumenti giusti per affrontarla. Se si vuole garantire una transizione ordinata va dunque corretta. Ma è necessario farlo in fretta.

Gli anziani non autosufficienti si meritano un progetto
Cristiano Gori
5 febbraio 2021
Nel Pnrr manca un progetto complessivo per l’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. Eppure, le evidenti difficoltà del settore e l’invecchiamento della popolazione suggeriscono di colmare la lacuna. Ecco una proposta per farlo.

Il Pnrr delude su acqua e rifiuti
Andrea Ballabio, Donato Berardi e Nicolò Valle
2 febbraio 2021
Il Pnrr riconosce le carenze attuali del servizio idrico, ma stanzia risorse inferiori ai fabbisogni. Sulla gestione dei rifiuti si limita invece all’enunciazione di principi generali, senza una strategia per costruire una rete integrata di impianti.

Su economia verde e digitale il Pnrr sbaglia le premesse
Carlo Alberto Carnevale Maffè
29 gennaio 2021
C’è un errore di fondo nella bozza del Pnrr. L’Italia non deve diventare un mercato di consumo di soluzioni un po’ più digitali e un po’ meno inquinanti. Ma trasformarsi in una fabbrica di nuove tecnologie da adottare localmente ed esportare globalmente.

Nella versione 2 del Recovery Plan manca l’economia
Tommaso Monacelli
14 gennaio 2021
Il Recovery Plan è il più importante piano di politica economica degli ultimi trenta anni. Ma la sua seconda versione è un documento politico senza analisi economica, con obiettivi contraddittori e che non corrisponde a quanto chiede la Commissione.

Next Generation Eu: l’efficacia dipende dalla valutazione
Guglielmo Barone e Carlo Stagnaro
5 gennaio 2021
Non basta indicare i settori sui quali riversare le risorse del Next Generation Eu. Per il successo del piano di rilancio è altrettanto cruciale “come” si spendono i fondi. Ed è qui che entra in gioco la valutazione, un concetto poco amato in Italia.

Next Generation EU: ecco il piano dell’Italia
Massimo Bordignon
8 dicembre 2020
Il Piano di ripresa e resilienza è ben fatto. Ma tanti sono i progetti da realizzare e le risorse da spendere in poco tempo. Trovare la governance adatta ed evitare i rischi di possibili fibrillazioni politiche richiede un consenso ampio nella società.

Perché il reddito delle famiglie italiane è meno protetto
Andrea Garnero e Andrea Salvatori
26 novembre 2020
Durante la pandemia i redditi delle famiglie italiane sono scesi più di quanto sia accaduto altrove. Eppure, le risorse mobilitate sono ingenti. Le cause vanno ricercate nel funzionamento del sistema di protezione. E nell’incidenza dell’economia sommersa.

Quante implicazioni dalla negoziabilità dei crediti fiscali
Luca Beltrametti
23 novembre 2020
Il “decreto Rilancio” estende notevolmente la negoziabilità dei crediti fiscali sui lavori di ristrutturazione edilizia. La norma solleva varie questioni: dall’impatto sui conti pubblici agli effetti macroeconomici, alla possibile creazione di moneta.

Cancellazione del debito: breve vademecum
Tommaso Monacelli
16 novembre 2020
Con la crisi causata dalla pandemia, torna in auge la proposta di cancellare il debito contratto per far fronte all’emergenza. Un’espressione vuota che nasconde un’idea distorta del ruolo della Bce. Con il rischio che i costi superino i benefici.

Crescere per ripagare il debito da pandemia
Maria Cannata
16 novembre 2020
Per far fronte al Covid-19 e alle sue conseguenze è stato necessario un aumento consistente del volume delle emissioni di titoli. Per ora c’è il sostegno della Bce, poi servirà la fiducia degli investitori. Da consolidare attraverso una ripresa duratura.

Pubblico impiego oltre la pandemia*
Lucia Rizzica
10 novembre 2020
Per rispondere alle carenze messe in evidenza anche dall’emergenza sanitaria, il governo si appresta ad assumere nuovo personale pubblico. Dovrebbe farlo con una visione di lungo periodo, che tenga conto degli effetti delle scelte degli ultimi anni.

Dalle spin-off accademiche una spinta alla ripartenza
Piero David e Valeria Schifilliti
9 novembre 2020
Le risorse del Next Generation EU possono aiutare l’Italia a divenire un’economia efficiente. La premessa è però la creazione di un sistema di ricerca applicata moderno, in grado di attrarre investimenti e competere nei mercati internazionali.

Ricapitalizzare le Pmi, una priorità per l’Italia
Bruno Buchetti, Luciano Greco e Amedeo Pugliese
6 novembre 2020
Il successo del Recovery plan italiano dipende dalle scelte sulle priorità di investimento. Una di queste è la ricapitalizzazione delle Pmi, necessaria per ridurre i rischi di un’espansione del loro debito. E lo strumento è un fondo pubblico-privato.

Arrivano gli Eurobond e hanno un carattere sociale
Angelo Baglioni
28 ottobre 2020
I primi Eurobond, emessi per finanziare il Sure, hanno un’impronta sociale. Quelli per il Recovery Fund avranno anche un carattere “verde”. Così la Commissione europea entra nel mercato finanziario che risponde a criteri ambientali, sociali e di governance.

Licenziamenti, un blocco che non fa bene a nessuno
Pietro Ichino
20 ottobre 2020
Anziché congelare le eccedenze di forza-lavoro in attesa che ciascuna azienda possa riassorbire la propria, andrebbe sostenuta la transizione dalle aziende in crisi a quelle che cercano manodopera e non la trovano. Che sono più di quante si pensi.

Coronavirus e crisi economica: la risposta europea*
Angelo Baglioni
20 ottobre 2020
La crisi economica generata dal coronavirus ha messo a dura prova le istituzioni europee. Nel complesso, l’Europa ha risposto bene, come dimostrano le analisi dell’Osservatorio Monetario. Pubblichiamo qui l’introduzione, con l’esame delle misure adottate.

Discutere di Mes senza sapere perché
Massim Bordignon e Gilberto Turati
13 ottobre 2020
Si fa aspro lo scontro sulla possibilità di utilizzare il Mes. Ma favorevoli e contrari non sembrano avere un interesse reale al miglioramento del Servizio sanitario nazionale. Per questo servirebbe un piano particolareggiato, del quale non c’è traccia.

Decreto liquidità: ecco chi ci ha guadagnato
Rony Hamaui
13 ottobre 2020
Il sistema bancario ha usato tre quarti delle garanzie pubbliche per ridurre i propri rischi e solo un quarto per aumentare la liquidità delle imprese. Ma la misura è stata utile perché è meglio se lo stato aiuta banche e imprese quando sono ancora vive.

Perché va difeso il bonus senza condizioni
Benedetta Mina
11 settembre 2020
L’eccezionalità della situazione determinata dal lockdown rendeva probabili gravi perdite di reddito per autonomi e altre tipologie di lavoratori. Che però avrebbero avuto difficoltà a dimostrarle. Ecco perché il bonus da 600 euro non prevedeva condizioni.

Recovery Fund: imparare dai fondi strutturali
Ugo Fratesi
3 settembre 2020
L’esperienza con i Fondi strutturali europei può aiutarci a utilizzare nel modo migliore le risorse del Recovery Fund. Per garantire la crescita, gli investimenti dovranno tener conto di complementarietà, sistematicità, addizionalità e radicamento.

I lavori pubblici tra Covid e decreto semplificazione
Giuseppe Gori e Patrizia Lattarulo
3 agosto 2020
Il dl semplificazione ha l’obiettivo di sostenere la domanda aggregata attraverso la ripresa degli investimenti. Ma nel settore dei lavori pubblici, nonostante alcune misure di grande impatto, si tratta più di interventi emergenziali che di una riforma strutturale.

Incognite nel divieto di dividendi per le banche
Silvio Cuneo e Andrea Resti
30 luglio 2020
La Bce ha esteso fino al 1° gennaio 2021 la raccomandazione di non pagare dividendi agli azionisti delle banche. Può sembrare la scelta migliore. Ma se il vincolo fosse percepito come permanente dal mercato si potrebbero avere conseguenze paradossali.

Cassa integrazione “Covid”, un primo bilancio*
Giulia Bovini, Daniele Checchi, Paolo Naticchioni ed Eliana Viviano
29 luglio 2020
Nei mesi di marzo e aprile, un’impresa su due ha usufruito della Cig ordinaria. Più al Sud e meno al Nordest, con un risparmio medio per l’azienda di circa 1.000 euro per dipendente e una perdita media per il lavoratore del 27 per cento.

Next Generation, chi ci guadagna e chi ci perde
Silvia Merler
23 luglio 2020
L’Italia sarà l’unico contribuente netto del bilancio Ue a diventare beneficiario netto delle sovvenzioni. Ma in cambio i paesi cosiddetti “frugali” ottengono degli sconti di bilancio. Ora la palla passa agli organi preposti a valutare i piani di spesa nazionali.

Recovery Fund, non è tutto oro quello che luccica
Massimo Bordignon
21 luglio 2020
Quello raggiunto a Bruxelles dopo mesi di trattative è senz’altro un buon accordo, per l’Italia e per l’Europa. Ma sullo sfondo resta ancora aperta la madre delle questioni: se evolvere verso un’unione politica o rimanere un’organizzazione di stati sovrani.

L’Ue non più matrigna prova a scacciare l’incubo sovranista
Francesco Daveri
21 luglio 2020
L’Europa concorda un piano di rilancio dell’economia da 750 miliardi, finanziato con Eurobond. Un accordo che prova a guardare al futuro e a mettere nell’angolo gli egoismi degli stati nazionali e dei sovranisti. Ora servono riforme e serve farle bene.

Banda ultra-larga a rete unica, i consumatori sono pronti?
Marco Gambaro e Riccardo Puglisi
20 luglio 2020
I mesi di lockdown hanno messo a nudo tutti i ritardi e le lacune delle infrastrutture digitali italiane. Al di là della fusione Tim-OpenFiber di cui si discute, serve un cambio di passo. Da parte dei fornitori di servizi e della Pa ma anche da parte dei cittadini.

Puntare sugli investimenti pubblici per una vera ripresa
Claudia Ferretti, Giuseppe Gori e Patrizia Lattarulo
16 luglio 2020
Il 2020 sembrava un anno promettente per gli enti territoriali, con l’allentamento dei vincoli fiscali e la possibilità di assumere e investire. L’emergenza sanitaria ha creato nuove difficoltà. Ora servono regole chiare per l’utilizzo dei fondi europei.

Perché non funziona l’Italia degli appalti
Tortuga
15 luglio 2020
Il desiderio di accelerare sui tempi di realizzazione delle infrastrutture strategiche è certamente lodevole. Ma proprio in tempi di crisi è necessario vigilare sull’utilizzo delle risorse pubbliche, rimediando alle falle del Codice degli appalti.

Nel dopo-pandemia pensiamo alla casa
Raffaele Lungarella
10 luglio 2020
La quarantena ha mostrato quanto sia importante avere una casa. È dunque il momento di riaprire il discorso sull’edilizia pubblica popolare. Approfittando anche dei bassi tassi di interesse, si potrebbe lanciare un piano da centomila abitazioni.

È arrivato il momento della riforma dell’Irpef
Massimo Baldini, Silvia Giannini, Simone Pellegrino e Leonzio Rizzo
3 luglio 2020
Il governo si è impegnato a realizzare una riforma dell’Irpef, senza però indicarne per il momento i tratti salienti. Dall’analisi dei punti di forza e di debolezza dell’imposta emergono in modo chiaro quali dovrebbero essere le priorità da cui partire.

C’è tempo per l’opzione Mes
Davide Ticchi
1 luglio 2020
L’accordo raggiunto sul Meccanismo europeo di stabilità prevede che l’accesso ai prestiti possa essere richiesto entro il 31 dicembre 2022. L’incertezza è ancora alta e quindi può rivelarsi conveniente rinviare la richiesta a un momento successivo.

Dall’Iva una spinta ai consumi per far partire la ripresa
Francesco D’Acunto, Daniel Hoang e Michael Weber
26 giugno 2020
La Germania ha scelto un taglio temporaneo dell’Iva per stimolare la domanda aggregata. È una misura efficace e non convenzionale perché agisce direttamente sulle aspettative dei consumatori, senza il tramite di banche e imprese. È adatta anche all’Italia.

Un po’ troppo passato nel futuro del turismo
Stefano Landi
26 giugno 2020
Alla ricerca di idee brillanti, sul turismo il piano Colao sembra aver attinto a piene mani dai documenti d’epoca. Ripropone così idee che in passato non hanno avuto successo. Più interessante lo sguardo sul futuro, con lo sviluppo delle reti di impresa.

Le banche fanno il pieno di prestiti dalla Bce
Angelo Baglioni
24 giugno 2020
La Banca centrale europea riempie le banche di finanziamenti a tassi negativi, per sostenere i prestiti alle imprese. Azione giusta nell’emergenza in corso, ma che potrebbe contribuire ad alimentare il circolo vizioso tra rischio bancario e rischio sovrano.

Taglio dell’Iva, gli errori da evitare
Massimo Bordignon
24 giugno 2020
Un intervento temporaneo sulle aliquote Iva potrebbe contribuire a sostenere i consumi nel breve periodo, senza penalizzare troppo le casse dello stato. Non va però trasformato in una misura permanente. Ed è meglio evitare annunci a cui non seguono fatti.

Titoli perpetui? Ecco perché non sono una soluzione
Maria Cannata
23 giugno 2020
Il debito pubblico italiano è destinato a crescere ancora per il peso delle misure dovute alla pandemia. Per farvi fronte, è stata proposta l’emissione di titoli perpetui. Ma le ragioni di chi ne sostiene l’efficacia non reggono alla prova dei fatti.

Regole chiare per lo stato investitore
Marco Palmieri e Francesco Vella
23 giugno 2020
Lo stato si appresta a investire diversi miliardi nella ricapitalizzazione delle imprese. È un progetto ambizioso, ma perché abbia successo deve superare alcune criticità. A partire da un più ampio ricorso all’utilizzo di strumenti partecipativi.

Società quotate: è l’ora del voto plurimo?
Federico Riganti
22 giugno 2020
Il voto plurimo nelle società quotate doveva essere introdotto in Italia attraverso il decreto Rilancio, ma l’idea è stata alla fine abbandonata. La norma aveva certo spunti positivi. Ma non mancavano le perplessità. In particolare, sulle sue finalità.

Due crisi, due welfare*
Massimo De Minicis
22 giugno 2020
Gli anni Duemila hanno già visto due crisi: la prima è quella finanziaria del 2008-2009, la seconda è quella sanitaria di oggi. Per sostenere il reddito dei lavoratori si è però fatto ricorso a misure diverse. Con riflessi nei dati sulla disoccupazione.

Infrastrutture: costruirle è un percorso a ostacoli
Dario Immordino
19 giugno 2020
Siamo in una fase di emergenza economica, caratterizzata dall’esigenza di dare liquidità al sistema produttivo. Ma non si riescono a spendere 220 miliardi già stanziati per infrastrutture, che potrebbero rappresentare un fattore trainante della ripresa.

Un piano per la capitalizzazione delle imprese
Tommaso Di Tanno e Silvia Giannini
17 giugno 2020
Il piano Colao prevede due interventi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese: un’Ace più incisiva e incentivi per le persone fisiche che investono in Pmi. Sono misure relativamente semplici, attuabili subito e utili al nostro sistema produttivo.

Ambiente, destino segnato per il piano Colao?
Marzio Galeotti e Alessandro Lanza
16 giugno 2020
l piano Colao contiene proposte stimolanti in tema di politica ambientale, carbon tax compresa. A finanziare gli interventi potrebbero essere le risorse europee. Eppure, il governo non sembra molto interessato ad accoglierne i suggerimenti.

Un ecobonus anche per l’acqua?
Antonio Massarutto
16 giugno 2020
Nel mettere a punto gli incentivi in materia ambientale, il governo si è concentrato sull’efficienza energetica trascurando quella idrica. Basterebbero piccoli interventi mirati per ridurre consumi, sprechi e inquinamento. Alcune proposte per la sostenibilità.

Family act, un punto di partenza
Chiara Saraceno
15 giugno 2020
Il Family act è un buon punto di partenza per cominciare a disegnare un insieme organico di interventi a favore delle famiglie con figli. Perché sia efficace, equo e sostenibile serve però un chiaro sistema di priorità. E la soluzione di alcune ambiguità.

Reddito di emergenza, un altro intervento “categoriale”
Paolo Brunori, Maria Luisa Maitino, Letizia Ravagli e Nicola Sciclone
14 giugno 2020
Il Rem nasce per correggere i difetti di un sistema basato su misure categoriali. Ma prevede una molteplicità di criteri di accesso e di esclusione. Un trasferimento mensile basato sul numero di componenti della famiglia avrebbe dato risultati migliori.

Non è tutto oro Colao, ma quasi
Francesco Daveri
10 giugno 2020
La commissione Colao ha prodotto una dettagliata serie di raccomandazioni che disegnano una possibile Italia del futuro. Alla politica il compito di selezionare le indicazioni facendo prevalere il buonsenso sulle divisioni ideologiche.

Perché il reddito di emergenza è utile
Massimo Baldini
10 giugno 2020
Il reddito di emergenza si giustifica con la necessità di disporre di uno strumento adatto a rispondere a una crisi grave e improvvisa. Dovrebbe essere facilmente accessibile ed erogato velocemente. E può aiutare a migliorare il reddito di cittadinanza.

Dalla scuola al lavoro: proposte per la parità di genere*
Paola Profeta ed Ersilia Vaudo
10 giugno 2020
La task-force “Donne per un nuovo Rinascimento” ha il compito di creare le condizioni per superare gli ostacoli radicati nel nostro paese che impediscono la riduzione dei divari di genere. Ecco alcune proposte strategiche su lauree Stem e lavoro.

Recessione da pandemia: i ritardi italiani
Nicola Nobile
8 giugno 2020
Tutti i principali paesi dell’Eurozona hanno adottato misure per contrastare la recessione causata dal coronavirus. In termini di entità delle risorse stanziate l’Italia fa meglio degli altri. Ma continuano a mancare velocità di decisione e procedure efficaci.

Lavoratori immigrati: una vera riforma dopo la sanatoria
Enrico Di Pasquale e Chiara Tronchin
5 giugno 2020
La regolarizzazione di colf e lavoratori dell’agricoltura nella fase di emergenza sanitaria è stata una necessità. Ma bisogna tornare a discutere di una riforma strutturale dell’immigrazione, che privilegi ingressi legali e percorsi di inclusione.

Grandi imprese, quel fondo è senza fondo
Marco Palmieri e Francesco Vella
1 giugno 2020
L’articolo 27 del decreto “Rilancio” istituisce un nuovo fondo presso la Cassa Depositi e Prestiti. Non si tratta però di una semplice misura emergenziale, ma configura un intervento dello stato nelle imprese che potrà avere conseguenze nel lungo periodo.

Autostrade della discordia
Carlo Scarpa
29 maggio 2020
L’epidemia di Covid, che ha quasi azzerato il traffico autostradale, s’inserisce in una situazione già molto delicata nei rapporti tra lo stato e il concessionario. Il pericolo è che il governo utilizzi le misure di sostegno alle imprese per interferire nel loro azionariato.

Recovery fund, una grande occasione da non sprecare
Angelo Baglioni e Massimo Bordignon
28 maggio 2020
Con ogni probabilità sarà l’Italia il maggior beneficiario del piano messo a punto dalla Commissione europea. Che segna un passo avanti importante in direzione della tanto auspicata unione fiscale, ma anche un banco di prova decisivo per il nostro paese.

Stato e regioni, cooperare aiuta il paese
Andrea Filippetti e Fabrizio Tuzi
27 maggio 2020
Finora le regioni hanno stanziato 4 miliardi per interventi a sostegno delle famiglie e del sistema produttivo nell’emergenza Covid-19. Una prima mappatura delle misure mostra quanto può essere vantaggiosa la collaborazione tra stato e sistema regionale.

Rilancio: poco tempo per ricapitalizzare le Pmi
Marco Palmieri Francesco Vella
27 maggio 2020
L’articolo 26 del “decreto Rilancio” prevede interventi fiscali e finanziari per agevolare la ricapitalizzazione delle imprese di minori dimensioni. Rischia però di imporre tempi troppo stretti per rispettare i vincoli comunitari sugli aiuti di Stato.

Quali strumenti scegliere per frenare la crisi
Chiara Punzo e Lorenza Rossi
26 maggio 2020
Per contrastare la rapida caduta della domanda e dell’offerta è meglio utilizzare la spesa pubblica finanziata attraverso l’emissione di moneta o i trasferimenti di moneta ai privati? Dipende dagli effetti redistributivi e dalla fase economica.

Prestito garantito a Fca: il lupo perde il pelo ma non il vizio?
Fausto Panunzi e Fabiano Schivardi
22 maggio 2020
“Profitti privati e perdite pubbliche” come si diceva ai tempi della Fiat? L’operazione Fca, in realtà, non sembra necessariamente rientrare in quella logica, purché da essa benefici l’intera filiera produttiva.

Decreto Rilancio, per le imprese tanto debito e poco capitale
Tommaso Di Tanno
22 maggio 2020
Il provvedimento del governo delude chi sperava in misure a favore della capitalizzazione delle imprese come adeguata alternativa a un indebitamento incrementale. Aumentano così i rischi sistemici e si comprimono le prospettive dell’economia più sana.

Voltiamo pagina sull’assistenza agli anziani in casa
Cristiano Gori
22 maggio 2020
Il dl “Rilancio” raddoppia nel secondo semestre del 2020 i finanziamenti per l’assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti. Si può e si deve rendere strutturale questo aumento. Ma serve un profondo ripensamento dell’intero sistema.

Regolarizzare il lavoro nero fa bene al fisco*
Paolo Di Caro e Agnese Sacchi
21 maggio 2020
La regolarizzazione dei lavoratori stranieri può contribuire ad aumentare le entrate tributarie, Iva compresa. Ma i benefici maggiori si avrebbero se il provvedimento riguardasse tutti i settori e comprendesse anche gli italiani che lavorano in nero.

La risposta Ue al virus: come spendere meglio le risorse*
Massimo Bordignon e Guido Tabellini
18 maggio 2020
Per il principio di sussidiarietà, la Ue dovrebbe fare quello che gli stati non riescono a fare da soli. Nella crisi attuale significa emettere debito a lungo termine. Il Recovery Fund andrebbe finanziato con risorse fiscali autenticamente europee.

La Troika che non verrà
Pietro Manzini
15 maggio 2020
Con buona pace di sovranisti e populisti che agitano lo spettro della Troika (Commissione Ue, Bce e Fmi), l’Italia non verrà commissariata dagli organi sovranazionali se userà i soldi del Mes in versione anti-Covid. Sola condizione: spenderli per i danni da pandemia.

Perché la cassa in deroga è finita in un pasticcio
Massimo Antichi
14 maggio 2020
Nell’emergenza economica la cassa integrazione in deroga è uno strumento utile per dare un sostegno ai lavoratori. Ma procedure complesse e farraginose producono gravi ritardi nell’erogazione. Per cambiare serve più coraggio degli amministratori pubblici.

Mes sì o Mes no?*
Massimo Bordignon
11 maggio 2020
Conviene o no all’Italia richiedere i prestiti fino a 36 miliardi al Meccanismo europeo di stabilità? La Troika non c’è. Si risparmia qualcosa in interessi e si rende più facile l’avvio delle Omt. Ma sono soldi vincolati ai costi diretti e indiretti della pandemia. Il vero punto è come spenderli bene.

Un Recovery Plan davvero europeo, anche nelle regole
Andrea Boitani e Maurizio Maresca
7 maggio 2020
La Commissione europea studia le misure per fronteggiare la grave crisi dovuta all’emergenza sanitaria. Il piano di ricostruzione finanziato dal Recovery Fund potrebbe essere un’ottima occasione per uniformare le regole italiane alle norme comunitarie.

Dall’emergenza spunta il bonus per figli fino a 14 anni*
Martina Bazzoli, Sonia Marzadro e Federico Pieri
6 maggio 2020
La proposta del ministro Bonetti di allargare a tutti i figli fino a 14 anni l’assegno di natalità mira a riunire in un’unica misura tutti gli interventi previsti a favore delle famiglie. Richiede risorse ingenti, ma ridurrebbe povertà e disuguaglianze.

Se torna in auge il golden power a difesa delle aziende
Federico Riganti
6 maggio 2020
Nell’emergenza sanitaria anche il governo italiano ha ampliato i suoi poteri speciali per evitare acquisizioni predatorie di società considerate di rilevanza strategica per l’economia. È una mossa condivisibile, purché rimanga limitata e provvisoria.

È l’ora del reddito di base*
Massimo De Minicis
4 maggio 2020
Nella crisi causata dalla pandemia il reddito di cittadinanza andrebbe trasformato in un reddito di base parziale. Si avrebbe così una semplificazione e una standardizzazione degli interventi, per garantire una rete di protezione costante nell’emergenza.

Dopo la tempesta, deficit programmato per i comuni
Alessandro Petretto
30 aprile 2020
Ai comuni dovrebbe essere garantita la discrezionalità di finanza in deficit che il governo centrale si è già assicurato. L’ammontare complessivo andrebbe fissato come obbiettivo nella legge di bilancio. E andrebbe previsto un fondo straordinario verticale.

European Recovery Fund: come dovrebbe essere
Andrea Boitani, Francesco Saraceno e Roberto Tamborini
29 aprile 2020
Il Recovery Fund potrebbe essere un primo seme di una vera leva fiscale europea. Va però disegnato in modo da bilanciare tutte le linee di frattura tra governi contrari e governi favorevoli alla creazione di uno strumento comunitario di questo genere.

Come tutelare il patrimonio delle imprese
Giacomo Boesso, Fabrizio Cerbioni, Michele Fabrizi, Francesco Favotto, Andrea Menini, Antonio Parbonetti, Emilio Passetti, Silvia Pilonato e Amedeo Pugliese
28 aprile 2020
Il sostegno alle imprese punta a iniettare liquidità. Ma il blocco della produzione comporta rischi di erosione del patrimonio, con possibile fallimento o ingresso nel capitale di organizzazioni criminali. Meglio allora intervenire sulle regole contabili

Corona bond? Meglio ancora: corona share
Tommaso Di Tanno
28 aprile 2020
Si può pensare di fare arrivare liquidità alle piccole e medie imprese sotto forma di capitale di rischio anziché di debito. Se abbinate a vantaggi fiscali, queste azioni potrebbero diventare appetibili per il mercato, con vari vantaggi diffusi.

Stranieri, perché regolarizzarli è utile ora
Edoardo Di Porto, Enrica Maria Martino e Paolo Naticchioni
27 aprile 2020
In tempi di emergenza sanitaria, si torna a parlare di regolarizzazione dei migranti. Andrebbe fatta per molti motivi, legati alla struttura del nostro mercato del lavoro. Un’analisi sulla sanatoria del 2002 ne indica gli effetti positivi per l’economia.

Il cerino chiamato Recovery Fund
Tommaso Monacelli
24 aprile 2020
Il Recovery Fund viene presentato come una grande vittoria dell’Italia. In realtà, i passi in avanti sono pochi. Perché resta senza soluzione il vero punto del contendere: la condivisione del debito, anche se si agisse attraverso il bilancio europeo.

Chi e come regolarizzare nell’emergenza coronavirus
Tito Boeri, Sergio Briguglio ed Edoardo Di Porto
23 aprile 2020
La regolarizzazione degli immigrati irregolari è oggi necessaria per ragioni di salute e di ordine pubblico. E va attuata rapidamente per riprendere il controllo del territorio. La bozza di decreto legge governativo è insufficiente su entrambi i fronti.

Il vertice europeo: il boomerang delle richieste irragionevoli
Roberto Perotti
22 aprile 2020
Giovedì i capi di governo europei si incontrano per discutere un piano di interventi. Attenti alle richieste irragionevoli: creano aspettative inevitabilmente deluse nella periferia europea, e risentimento negli altri paesi. La miscela perfetta per disintegrare l’Europa, non per unirla.

Rischia di schiantarsi la Lombardia che decide tutta sola
Michele Polo
17 aprile 2020
Nella regione più colpita dall’infezione di coronavirus, il governatore Fontana prende iniziative a zig-zag, contraddittorie e in splendido isolamento rispetto al contesto nazionale. L’ultima è una app per tracciare i soli cittadini del suo territorio. Un nonsenso.

Rendiamo automatico il reddito di emergenza
Gianluca Scarano
17 aprile 2020
Strumenti di sostengo al reddito per rispondere alle emergenze si sono già visti in Italia, dopo terremoti e altre catastrofi. Sarebbe forse più utile una misura permanente, da attivare in caso di necessità. Anche imparando dall’esperienza di altri paesi.

La “fase 2” inizia dalla formazione dei lavoratori
Claudio Lucifora
16 aprile 2020
Per procedere con la riapertura delle attività è necessario predisporre un piano dettagliato e capillare. Ogni lavoratore deve avere ben chiaro quali comportamenti tenere in ogni circostanza. E ai tempi del Covid-19 la formazione utilizza la tecnologia.

Europa a rischio di un’epidemia di aiuti di stato
Massimo Motta e Martin Peitz
16 aprile 2020
La Commissione europea ha stabilito alcuni principi per permettere ai singoli paesi di sostenere le proprie imprese. Un unico piano europeo avrebbe dato maggiori garanzie. C’è il rischio che un’ondata di aiuti di stato crei distorsioni enormi nel mercato.

Spiragli per ilfuturo dall’Eurogruppo
Piergiorgio Carapella e Alessandro Fontana
16 aprile 2020
Le risposte finora indicate dall’Eurogruppo per fronteggiare la crisi legata alla diffusione del Covid-19 sono insufficienti. Ma è interessante la proposta di un Recovery Fund. Potrebbe diventare lo strumento di una politica di bilancio di tipo federale.

Mes o coronabond sempre debito è
Tommaso Monacelli
15 aprile 2020
È vivo il dibattito che contrappone il Mes ai coronabond, in realtà strumenti di indebitamento identici. La vera distinzione è tra emissione unilaterale e simultanea di nuovo debito. Con i coronabond l’Italia si illude di spuntare una tripla concessione.

Programmazione e riforme: la ricetta per ripartire
Alessandro Lanza
15 aprile 2020
Per pensare a una riapertura graduale serve una strategia di lungo periodo che tenga conto di tutti i rischi connessi alla ripresa delle attività. E colga l’occasione per portare a termine quelle riforme strutturali per troppo tempo rimandate.

Soldi dagli elicotteri sul Regno Unito?
Tommaso Monacelli
13 aprile 2020
Il governo britannico finanzierà nuova spesa pubblica tramite la monetizzazione del debito. Una mossa spregiudicata resa possibile dalla credibilità delle istituzioni in gioco ma che, se reiterata, rischia di minare l’indipendenza della banca centrale.

Decreto liquidità, l’importante è fare in fretta
Guido Romano e Fabiano Schivardi
10 aprile 2020
Il decreto promosso dal governo garantisce risorse più che sufficienti per le esigenze del sistema delle imprese. Ma è necessario che il bazooka inizi subito a “sparare” liquidità. L’istruttoria approfondita andrebbe riservata solo alle imprese più rischiose.

Così la Bce può salvare l’Europa
Rony Hamaui
10 aprile 2020
L’accordo in seno all’Eurogruppo per 540 miliardi di euro non pare sufficiente a salvare l’Europa dalla grande crisi economica. È importante che la Bce intervenga ancora. Puntando su una monetizzazione del debito dei paesi europei, attraverso acquisti permanenti di titoli pubblici.

Coronavirus: il senso della Francia per la cultura
Valentina Montalto
9 aprile 2020
Mai come oggi ci accorgiamo dell’importanza della cultura. Che però è un settore economicamente fragile, duramente colpito dai provvedimenti di lockdown. Tra le misure di sostegno varate dalla Ue e dai singoli paesi si distinguono quelle francesi.

Perché i coronabond sono una buona idea
Andrea Boitani e Roberto Tamborini
7 aprile 2020
Sul nostro articolo i lettori hanno sollevato tante questioni interessanti. Proviamo a rispondere raggruppando i vari temi, nella speranza di chiarire il più possibile il senso e la portata della nostra proposta.

Quei capitali da ricostruire nell’Unione europea
Enrico Giovannini
7 aprile 2020
La Ue dovrebbe affrontare la crisi da coronavirus con un approccio sistemico, volto alla ricostituzione della quantità di capitale economico, umano e sociale preesistente. Sarebbe un impegno nello spirito del Trattato di Lisbona. Ecco come quantificarlo.

La crisi sociale e la garanzia delle fondazioni
Tito Boeri e Luigi Guiso
6 aprile 2020
Fin dalla loro nascita le fondazioni bancarie avrebbero dovuto finanziare progetti di utilità sociale. La crisi in atto rende irrinunciabile questo ruolo a complemento delle misure decise dal governo. Dovrebbero dare garanzie per prestiti a famiglie e imprese in difficoltà.

Se anche i dividendi vanno in quarantena
Giulio Sandrelli
3 aprile 2020
La Bce ha “raccomandato” alle banche europee di congelare i dividendi fino a ottobre 2020. Un’iniziativa motivata più da ragioni di politica industriale che di vigilanza, oltre che problematica nell’applicazione. Con possibili conseguenze indesiderate.

Perché va coordinata la risposta al Covid-19
Claudia Biancotti, Alessandro Borin, Federico Cingano, Pietro Tommasino e Giovanni Veronese
1 aprile 2020
Nel contrastare la diffusione della pandemia, i risultati migliori sotto il profilo sanitario ed economico si ottengono con politiche coordinate tra i vari stati. Altrimenti c’è il rischio che tra le vittime del coronavirus si debba contare la Ue.

Nella finanza non ripetiamo gli errori del dopo-crisi 2008
Marco Onado
1 aprile 2020
Se il dopo-pandemia dovrà essere affrontato con un vero spirito di ricostruzione, teniamo conto delle lezioni della crisi finanziaria del 2008. Il sistema mondiale è oggi più robusto, ma solo in parte. Rivela anche presenza di doping.

Nuovo credito dai dividendi congelati delle banche
Giampaolo Gabbi
31 marzo 2020
L’ammontare di nuovo credito reso disponibile dal blocco della distribuzione dei dividenti delle banche non riuscirebbe a sostenere un’economia bloccata. Vanno aggiunte altre misure che stabilizzino le aspettative su perdite attese e inattese.

Tre opzioni per sostenere l’economia
Tommaso Monacelli
31 marzo 2020
I coronabond andrebbero introdotti non perché la pandemia sia uno shock simmetrico, ma per creare una unione fiscale in Europa. Difficile però che si realizzino. E tra ricorso al Mes e nuovo debito italiano non è per niente ovvio che cosa sia preferibile.

Coronabond, titoli di cittadinanza europea
Andrea Boitani e Roberto Tamborini
31 marzo 2020
L’emissione di coronabonds è la strada giusta per recuperare risorse sufficienti ad affrontare la crisi economica generata in tutta Europa dalla pandemia. Qui la proposta per un intervento adeguato e capace di superare le obiezioni dei paesi del Nord

Europa in mezzo al guado
Angelo Baglioni e Massimo Bordignon
27 marzo 2020
In Europa si continua a rimpallare una decisione sulla risposta comune alla crisi creata dal coronavirus. Ma quali sono le diverse opzioni? Dai corona-bond al prestito del Mes fino a un intervento della Bei i vantaggi e svantaggi delle diverse soluzioni.

Eurobond perpetui contro il Covid-19
Francesco Giavazzi e Guido Tabellini
27 marzo 2020
Lo shock da coronavirus richiede un’importante risposta fiscale. Il costo del suo finanziamento dovrà essere distribuito su più generazioni. Lo si può fare attraverso bond perpetui o a lunghissima scadenza, garantiti dalla Bce. Ma bisogna agire subito.

Coronavirus, così si attrezzano i paesi
Andrea Garnero e Stefano Scarpetta
27 marzo 2020
Ovviamente, la prima cosa da fare è fermare la diffusione del virus. Sono però necessarie anche misure su ampia scala che rendano sostenibile il periodo di blocco dell’economia, per lavoratori e imprese. Ecco come hanno agito finora gli stati.

Come evitare il contagio finanziario alle imprese
Fabiano Schivardi
24 marzo 2020
Di fronte alla crisi provocata dal coronavirus l’obiettivo fondamentale della politica economica è evitare i fallimenti delle imprese. Una simulazione sui bilanci 2018 ci dà un’idea di quando e dove intervenire e dell’ammontare di risorse necessarie.

Liquidità in dollari, ossigeno per l’economia mondiale
Rony Hamaui
24 marzo 2020
Come in ogni momento di crisi, anche in questi giorni la domanda di attività in dollari, considerati moneta rifugio, è aumentata. Ecco perché le principali banche centrali del mondo si sono coordinate per garantire liquidità nella valuta americana.

Soldi dagli elicotteri: si può fare?
Tommaso Monacelli
20 marzo 2020
Per fronteggiare l’inevitabile recessione causata dalla pandemia si parla molto di “helicopter money”. Ma non sarebbe immaginabile, e sarebbe anzi controproducente, che diventasse uno strumento ordinario della politica monetaria.

Madame Lagaffe prova a rimediare
Angelo Baglioni
20 marzo 2020
La Bce vara un piano straordinario da 750 miliardi. Funzionerà? Dipende dalla composizione degli acquisti di titoli di stato: dovrebbe andare incontro ai paesi con debiti più alti. Ma la vera svolta sarebbe svincolare il programma Omt dall’accesso al Mes.

Per le banche la minaccia può diventare un’opportunità
Andrea Boitani, Luke Jonathan Brucato e Marco Giannantonio
20 marzo 2020
Con l’epidemia di Covid-19, la recessione è alle porte. Ci saranno contraccolpi anche per il settore bancario. Sarebbe forse il momento di abbinare alla pressione regolamentare una visione più ampia, che dia maggiore flessibilità alle banche.

Cura Italia: bene ma fino a un certo punto
Chiara Saraceno
20 marzo 2020
Il decreto del governo cerca di garantire un ombrello protettivo del reddito a un grande numero di lavoratori e di favorire la conciliazione famiglia-lavoro. Alcune categorie però restano escluse. Forse si dovrebbe ascoltare di più il terzo settore.

La stabilità finanziaria richiede solidarietà in Europa
Arnoud Boot, Elena Carletti, Rainer Haselmann, Hans-Helmut Kotz, Jan Pieter Krahnen, Loriana Pelizzon, Stephen Schaefer e Marti Subrahmanyam
17 marzo 2020
La crisi sanitaria può trasformarsi in una recessione globale e minare la stabilità finanziaria. Serve una immediata risposta europea, con la costruzione di sistema di assicurazione comune e reciproca, che aiuti le imprese a superare il momento critico.

Le parole che avremmo voluto ascoltare da Lagarde
Tommaso Monacelli
13 marzo 2020
I mercati hanno reagito in modo molto negativo alle parole di Christine Lagarde sullo spread dei titoli sovrani. Invece proprio questo sarebbe il momento di mostrare che anche nella zona euro la cooperazione tra politica monetaria e fiscale non è un tabù.

Per l’Europa il rischio del “troppo poco, troppo tardi”
Massimo Bordignon
13 marzo 2020
La Commissione europea annuncia un primo piano per affrontare la crisi da coronavirus: è insufficiente. La mancanza di una capacità fiscale comune e di un coordinamento efficace della politica fiscale è il tallone d’Achille della Unione monetaria.

Shock da virus, la via stretta della politica monetaria
Tommaso Monacelli
6 marzo 2020
Gli effetti del coronavirus sull’economia mondiale saranno seri. A uno shock dal lato dell’offerta si può aggiungere una crisi della domanda dovuta all’incertezza. Il problema delle banche centrali è  evitare il congelamento del mercato del credito.

Risposta globale a epidemia globale
Rony Hamaui
3 marzo 2020
La crisi economica prodotta dal coronavirus ha caratteristiche peculiari e avviene in un momento delicato della congiuntura internazionale. Richiede perciò un forte coordinamento non solo delle politiche sanitarie, ma anche di quelle economiche. 

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Sanità e salute

Obbligo o raccomandazione: due strade per la vaccinazione
Massimo Greco
16 luglio 2021
La pandemia ha imposto ai paesi l’uso della vaccinazione quale strumento primario di prevenzione. Ma come persuadere i cittadini a vaccinarsi? Alcuni hanno scelto l’obbligo, altri il libero convincimento e altri ancora, come l’Italia, un sistema misto.

I no vax in Italia? Meno di quanto si legge*
Marta Moroni e Cristiano Vezzoni
15 luglio 2021
Sono il 5 per cento le persone che dichiarano di non essere assolutamente disponibili a essere vaccinate. E il dato scende via via che la campagna vaccinale procede. Se sui media c’è una sovraesposizione delle posizioni no vax, è dovuta a superficialità.

Scialpinisti e no-vax: lo stesso errore rovinoso
Enrico Rettore e Paolo Tosi
07 luglio 2021
L’errata interpretazione dei dati relativi a fenomeni di interesse pubblico dà luogo a opinioni comuni sbagliate. E opinioni sbagliate portano a comportamenti sbagliati e a volte pericolosi. Succede agli scialpinisti, ma anche a chi rifiuta il vaccino.

Ricerca e diplomazia: i vaccini nel segno della complessità
Francesco Lissoni e Fabio Montobbio
24 maggio 2021
La questione della sospensione dei brevetti sui vaccini è molto complessa. E la proposta di India e Sudafrica non ne risolverebbe tutte le implicazioni. Ma le organizzazioni internazionali tornano ad avere un ruolo centrale nella ricerca di soluzioni.

Chi investe nei vaccini senza brevetto?*
Vincenzo Denicolò
8 maggio 2021
Biden si è schierato a favore della sospensione della proprietà intellettuale sui vaccini anti-Covid. Ma senza brevetto le aziende farmaceutiche non hanno incentivi a investire in ricerca. Serve allora un modello di innovazione farmaceutica alternativo.

Commissione-AstraZeneca: le difficoltà di una causa
Roberto Ceccon e Michele Cozzio
5 maggio 2021
Dopo i ritardi nella consegna dei vaccini nei primi mesi del 2021, la Commissione europea ha reagito prima con il divieto d’esportazione e poi annunciando un’azione giudiziale contro AstraZeneca. Il rischio è che si traduca in una tardiva prova di forza.

America first, anche nei vaccini
Andrea Boitani e Rony Hamaui
13 aprile 2021
Due paesi liberali come Usa e Gran Bretagna attuano politiche protezioniste sui vaccini. L’Europa invece si è affidata ai principi del libero scambio e al rispetto dei contratti. Intanto, non decolla il progetto Covax. Ma nessuno si salva da solo.

Vaccini anti-Covid: perché l’Europa ne produce pochi
Alessia Lo Turco
9 aprile 2021
In Europa la campagna vaccinale segna il passo. La difficoltà di reperire i vaccini porta a chiedersi quale sia l’effettiva capacità produttiva nella Ue. È mancata un’istituzione in grado di garantire il tempestivo ampliamento di una filiera complessa.

L’esitazione vaccinale: un percorso a ostacoli
Ylenia Brilli, Claudio Lucifora e Marco Tonello
16 marzo 2021
La sospensione in via precauzionale del vaccino AstraZeneca rischia di alimentare dubbi e sospetti. Per ristabilire la fiducia dei cittadini servono cautela, trasparenza e rapidità. Oltre a una corretta diffusione delle notizie da parte dei media.

L’effetto dei vaccini già si vede
Enrico Rettore
16 marzo 2021
A partire dai primi giorni di febbraio il rapporto tra il numero dei decessi per Covid-19 e il numero di persone entrate in terapia intensiva è diminuito del 36 per cento. È un segnale che la campagna di vaccinazione inizia a produrre risultati.

Molti soldi e tanti segreti nei contratti sui vaccini
Michele Cozzio, Fabrizio Fracchia e Federico Smerchinich
5 febbraio 2021
La Commissione europea ha gestito i negoziati con le case farmaceutiche per la fornitura dei vaccini anti-Covid. I contratti conclusi derogano però dalle stesse norme europee sulla trasparenza. L’emergenza sanitaria non è una giustificazione.

La corsa ai vaccini si vince con la complessità
Alessia Lo Turco
4 febbraio 2021
Le difficoltà nel procurarci i vaccini anti-Covid riflettono lo stato del nostro sistema produttivo. Nella produzione di beni e servizi dovremmo puntare sulla complessità. Potrebbe anche favorire il riequilibrio territoriale, frenando la fuga dei cervelli.

Medici e infermieri: una bussola per calcolare il vero fabbisogno
Ragnar Gullstrand e Fulvio Moirano
8 gennaio 2021
L’emergenza Covid-19 ha rilanciato il tema del fabbisogno di personale nel Ssn. Ma quante assunzioni sono necessarie, con quali specializzazioni e in quali zone del paese? Occorre definire una metodologia che dia risposte standard a queste domande.

Al piano vaccini servono competenze e collaborazione
Giuditta Callea, Niccolò Cusumano e Veronica Vecchi
8 gennaio 2021
La strategia Ue ha assicurato a tutti gli stati membri la disponibilità del vaccino contro il Covid-19. Ma la somministrazione richiede capacità organizzative coordinate, a livello nazionale e regionale, tra cui un procurement sanitario più efficace.

Investire in salute è un buon affare
Vittorio Mapelli
18 dicembre 2020
Solo 9 miliardi alla sanità nel Piano da finanziare con il Recovery Fund. Gli altri fondi necessari andranno presi a prestito. Ma il Ssn sarà capace di generare le risorse per ripagare il debito? Servono gli investimenti giusti e un cambio di paradigma.

Sanità in Calabria, questioni spinose per il commissario
Gilberto Turati
4 dicembre 2020
Finalmente la Calabria ha un nuovo commissario alla sanità. Ma quali sono i problemi che dovrà affrontare? Dalle nomine del management delle strutture sanitarie, alla centralizzazione degli acquisti, fino all’utilizzo dei fondi speciali.

Vaccinare gli adulti per proteggere gli anziani
Salvatore Modica
1 dicembre 2020
I vaccini contro il Covid-19 sono in dirittura d’arrivo. Ora si tratta di convincere le persone a vaccinarsi e garantire la cooperazione tra paesi a livello globale. Ma si deve anche affrontare un’altra questione cruciale: a chi destinare le dosi.

Usca: così utili, così disattese
Leonzio Rizzo, Massimo Taddei e Gilberto Turati
17 novembre 2020
Dove hanno agito, le Usca sembrano essere riuscite a ridurre la pressione sugli ospedali. Ma non in tutte le regioni sono effettivamente operative. Per esempio, tre di quelle più colpite dalla seconda ondata hanno un tasso di copertura molto basso.

Nella ricerca del vaccino attenti al brevetto
Fabio Montobbio e Valerio Sterzi
13 novembre 2020
La speranza di uscire presto dalla pandemia è legata allo sviluppo di un vaccino. Le aziende farmaceutiche potrebbero però imporre prezzi troppo alti, anche per la frammentazione della proprietà intellettuale. Due iniziative per scongiurare i rischi.

Sulle terapie intensive manca il dato cruciale
Enrico Rettore
26 ottobre 2020
Conoscere il numero di persone entrate in terapia intensiva nelle 24 ore è fondamentale per capire l’evoluzione dei contagi. Ma il dato non è pubblico. Diventa così difficile stabilire se le misure di contenimento già adottate siano state o meno efficaci.

Due domande sui vaccini antinfluenzali
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
23 ottobre 2020
In tempi di pandemia, il ministero della Salute ha raccomandato agli italiani di vaccinarsi contro l’influenza. Ma non tutte le regioni si sono procurate dosi sufficienti per coprire le richieste. Le cause? Scarsa preparazione e confusione amministrativa.

Pandemia atto secondo
Rosanna Tarricone
23 ottobre 2020
Il Covid-19 ha messo in chiaro le debolezze del sistema sanitario. Ma ha anche indicato la via per superarle: prevenzione, territorializzazione dei servizi, reti cliniche e digitalizzazione della sanità. Serve il coraggio di guardare oltre la pandemia.

L’altra faccia del Covid-19
Silvia Coretti e Gilberto Turati
27 luglio 2020
La diffusione del coronavirus in Italia sembra ora sotto controllo. Si può allora pensare alle conseguenze indirette della pandemia su altre gravi patologie. E alle soluzioni che si sperimentano in alcune regioni, a partire dalla telemedicina.

Un sistema sanitario efficiente fa bene all’economia
Rony Hamaui
30 giugno 2020
I paesi che hanno reagito meglio al coronavirus dal punto di vista sanitario sono anche quelli che subiranno meno gli effetti della crisi economica. La spesa sanitaria è dunque un investimento indispensabile per rendere la nostra economia più sostenibile.

Davvero l’Italia spende poco per la sanità?
Vittorio Mapelli
4 giugno 2020
La spesa sanitaria pubblica di un paese dipende dal suo Pil. L’Italia non cresce, ma pur con meno risorse il nostro sistema sanitario nazionale ottiene comunque risultati migliori di altri. Un suo piano di rilancio richiede però scelte politiche precise.

Coronavirus, che fare in caso di nuovi focolai
Tortuga
31 maggio 2020
In caso di nuovi picchi di contagio, potrebbe non essere necessario richiudere intere regioni. Un’alternativa può venire dai sistemi locali del lavoro, gruppi di comuni identificati dall’Istat sulla base dei dati sulla mobilità dei lavoratori pendolari.

Sugli ospedali l’Italia dà il buon esempio?
Vittorio Mapelli
5 maggio 2020
L’Italia ha meno posti letto negli ospedali di Francia e Germania? Non dipende da costi più alti, ma da scelte di politica sanitaria. Tanto che il nostro paese è un esempio per efficienza, efficacia e appropriatezza del suo sistema ospedaliero.

Coronavirus? Intanto vacciniamoci contro l’influenza
Ylenia Brilli e Claudio Lucifora
29 aprile 2020
In autunno potrebbe verificarsi una nuova ondata di Covid-19. L’efficacia della risposta sarebbe resa ancora più difficile dalla concomitanza con la stagione influenzale. Per questo è importante pianificare subito un programma efficace di vaccinazione.

Così il blocco delle attività ha ridotto il rischio contagio
Mauro Caselli, Andrea Fracasso e Silvio Traverso
28 aprile 2020
Il blocco alle attività produttive introdotte dal Dl del 25 marzo ha contribuito alla diminuzione del rischio di contagio nelle regioni del Nord, in quel momento le più esposte all’epidemia. Lo mostra l’analisi della mappa dei sistemi locali del lavoro.

Test sierologici, i pericoli del “fai da te”
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
15 aprile
La diffusione di presunti test in grado di identificare anticorpi al Covid-19 rischia di generare nella popolazione false speranze e sicurezze in vista della “fase 2″. Sta alle autorità spiegarne correttamente il significato a cittadini e medici di base.

A cosa servono i tamponi
Carlo Contini, Giuseppe Migali, Leonzio Rizzo e Riccardo Secomandi
15 aprile 2020
Fin dall’inizio dell’epidemia in Veneto sono stati eseguiti più tamponi che in Lombardia. Il test ha alcuni limiti, ma da un esercizio sui dati delle regioni del nord si vede come sia utile per limitare sovraffollamento negli ospedali e numero dei decessi.

Adesso c’è chi vuole riportare la sanità al centro
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
10 aprile 2020
È una buona idea ricentralizzare la sanità italiana, come chiedono alcuni politici? In realtà è legittimo i sospetto che l’istanza nasconda una scopo solo di potere. Perché il fatto che la gestione dell’emergenza abbia mostrato numerose falle è un problema organizzativo più che istituzionale.

Ma quale regione ha fatto davvero più tamponi?
Francesco Furno
9 aprile 2020
Capire dove sono stati eseguiti più test per Covid-19 è più difficile di quanto possa sembrare: molti dei confronti fatti finora potrebbero non fornire la risposta giusta, perché non relativizzano il numero di test alla dimensione dell’epidemia e alle risorse disponibili.

Mascherine, l’ancora di salvezza
Sergio Briguglio
7 aprile 2020
C’è un modo semplice per limitare i contagi tra persona sana e persona infetta: indossare la mascherina. Renderle obbligatorie permette di salvare vite. E potrebbe permettere anche di riprendere le normali attività. Aumentarne la produzione è possibile.

Covid, cosa abbiamo imparato e cosa vorremmo sapere
Tommaso Monacelli e Michele Polo
3 aprile 2020
Le risposte messe in campo da Lombardia e Veneto, le prime due regioni a essere colpite dal contagio, sono state molto diverse. Effetto di scelte ben precise o di condizioni iniziali differenti? Le domande che dobbiamo farci per non farci trovare impreparati in futuro.

Posti letto: perché in Italia costano di più
Leonzio Rizzo e Riccardo Secomandi
3 aprile 2020
Non è vero che la spesa sanitaria in Italia è diminuita negli ultimi anni. È però vero che il numero dei posti letto è nettamente inferiore rispetto a Germania e Francia, perché il loro costo è molto più alto. Ecco i fattori che spiegano la differenza.

Scelte in corsia: i criteri per guidarle
Vittorio Mapelli
27 marzo 2020
Il rapido aumento dei contagiati da coronavirus ha portato in primo piano scelte difficili, come quelle su chi curare per primo, in che modo, dove e con quante risorse. Le decisioni vanno prese con la massima trasparenza, esplicitando i criteri adottati.

Ospedali, dove e perché si è tagliato
Marta Angelici, Paolo Berta, Francesco Moscone e Gilberto Turati
24 marzo 2020
Il sistema ospedaliero è messo a dura prova dal Covid-19. Sotto accusa sono i tagli ai posti letto degli ultimi anni, anche se quelli in terapia intensiva sono aumentati. Per il dopo-epidemia si profila l’opportunità di un piano Marshall della sanità.

Allarme virus: si è usata la massima precauzione?
Marcello Basili e Carlo Zappia
24 marzo 2020
Fenomeni potenzialmente catastrofici come il coronavirus richiederebbero l’applicazione del principio di precauzione. Il confronto fra due circolari fa pensare invece che l’attenzione alla massima precauzione possibile a un certo punto si sia ridotta e che l’allarme sia stato sottovalutato.

La salute è un bene pubblico. Ma non negli Usa
Oriana Ciani e Rosanna Tarricone
17 marzo 2020
Le cifre su possibili contagi e morti negli Stati Uniti a causa del coronavirus sono impressionanti. L’epidemia mette a nudo tutti i gravi limiti di quel sistema sanitario e di welfare. E rivaluta l’importanza dei servizi sanitari nazionali universali.

Cosa fa la Ue contro le epidemie
Vitalba Azzollini
10 marzo 2020
La UE affronta epidemie come il coronavirus attraverso un complesso sistema di raccolta informazioni. L’obiettivo è accelerare l’identificazione di potenziali pericoli e permettere una risposta tempestiva. Il tempo dirà se in questo caso ha funzionato.

Il sistema pubblico-privato alla sfida del Covid-19
Alberto Ricci e Rosanna Tarricone
6 marzo 2020
Il privato accreditato è parte integrante del sistema sanitario italiano. E ha assunto una rilevanza maggiore con la scelta di contenere la spesa del Ssn. Ora l’epidemia del coronavirus mette alla prova la solidità della collaborazione pubblico-privato

Dov’è il bene pubblico al tempo del contagio
Leonzio Rizzo
3 marzo 2020
La prevenzione della diffusione del coronavirus è un bene pubblico globale. È dunque necessario un protocollo uniforme mondiale, che obblighi le nazioni ad adottare misure adeguate. E per finanziare i provvedimenti va creato un fondo internazionale.

Davanti al virus stato e regioni hanno ruoli definiti
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
28 febbraio 2020
Le attività di contenimento delle epidemie virali richiedono decisioni che travalicano i confini. Per questo la nostra Costituzione prevede che il governo centrale definisca i protocolli da applicare, mentre alle regioni ne è affidata l’attuazione.

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Ricadute sociali e politiche

Chi ha paura del vaccino? 
Guendalina Graffigna
02 agosto 2021
Sono ancora molti gli italiani che esitano di fronte al vaccino anti-Covid. L’atteggiamento positivo verso una campagna vaccinale non può infatti essere dato per scontato. Va “coltivato” attraverso il dialogo tra scienza e società, istituzioni e cittadini.

Un’informazione corretta come antidoto allo scetticismo sui vaccini  
Massimo Taddei e Gilberto Turati
30 luglio 2021
Le informazioni ufficiali sui vaccini sembrano avere una voce flebile rispetto al sentito dire e a notizie non verificate, se non del tutto false. Su sperimentazione, conseguenze gravi ed efficacia circolano dati e calcoli che non corrispondono ai fatti.

Vaccini tra libertà individuale e principio di solidarietà
Vittorio Fineschi, Paola Frati e Paolo Miccoli
27 luglio 2021
La copertura vaccinale sufficientemente ampia corrisponde alle finalità costituzionali di tutela della salute e dei diritti altrui. Quindi, si può prevedere l’obbligo per i docenti, anche per salvaguardare gli studenti, i fruitori del servizio scolastico.

Sotto il Green pass non c’è l’obbligo di vaccinazione
Gilberto Turati
23 luglio 2021
Dal 6 agosto per alcune attività servirà il Green pass. Ma l’obbligo della certificazione verde non è un obbligo di vaccinazione perché chi non è vaccinato può ricorrere al tampone. Dopo il decreto del governo restano comunque aperte varie questioni.

I no vax in Italia? Meno di quanto si legge*
Marta Moroni e Cristiano Vezzoni
15 luglio 2021
Sono il 5 per cento le persone che dichiarano di non essere assolutamente disponibili a essere vaccinate. E il dato scende via via che la campagna vaccinale procede. Se sui media c’è una sovraesposizione delle posizioni no vax, è dovuta a superficialità.

Salvare la scuola con l’obbligo di vaccinarsi
Pietro Ichino
09 luglio 2021
Una legge che, come nella sanità, prevedesse l’obbligo di vaccinarsi per tutto il personale scolastico sarebbe altamente auspicabile. Ma la misura potrebbe essere adottata dal ministero, quale datore di lavoro, a norma dell’articolo 2087 del codice civile.

Dai nonni ai nipoti: la pandemia circola in famiglia
Luca Di Gialleonardo, Mauro Marè, Antonello Motroni e Francesco Porcelli
11 giugno 2021
Più stretti i legami familiari e più alto il tasso di contagio del coronavirus in tutto il mondo. Vaccino a parte, la diffusione del Covid-19 può essere contrastata solo con misure di distanziamento sociale. Come già avvenuto in passato.

Nuove reti sociali per nuove povertà
Massimo Baldini
04 giugno 2021
Oggi serve una rete di protezione in grado di rispondere ai nuovi rischi sociali e di intervenire in modo rapido e universale all’emergere di crisi. C’è però un pericolo: dividere in due la società tra chi riceve i trasferimenti e chi finanzia il welfare.

Serve più impegno contro il cambiamento climatico
Giulio Mario Cappelletti e Miriam Spalatro
30 aprile 2021
La pandemia ha rallentato molte attività umane che emettono CO2 in atmosfera. L’economia mondiale ne ha sofferto pesantemente, ma l’ambiente ha respirato. Ma per arginare gli effetti più gravi del cambiamento climatico serve ben altro.

Divisione del lavoro in famiglia: la pandemia pesa sulle donne
Daniela Del Boca, Noemi Oggero, Paola Profeta e Mariacristina Rossi
12 aprile 2021
Nelle due ondate di coronavirus le donne italiane hanno dedicato al lavoro familiare più tempo dei loro partner. Già si partiva da una situazione di disparità. Ora la conseguenza può essere un peggioramento del divario di genere nel mercato del lavoro.

Pnrr: la tentazione del sindaco
Massimiliano Ferraresi
9 aprile 2021
Ci si chiede se le amministrazioni comunali sapranno gestire gli ingenti fondi del Pnrr. Ma c’è anche un altro aspetto della questione: le decisioni di spesa dei comuni, specialmente sugli investimenti, sono spesso influenzate da interessi elettorali.

Rinvio delle amministrative: forse un eccesso di prudenza
Francesco Armillei
6 aprile 2021
Il rinvio delle elezioni amministrative 2021 è stato motivato come una precauzione necessaria contro la diffusione del Covid-19. Ma serviva davvero? L’analisi di quanto è successo con le elezioni comunali di settembre 2020 dà alcune indicazioni.

Con lo smart working più carichi di lavoro per le donne
Paola Biasi, Daniele Checchi e Maria De Paola
15 marzo 2021
Lo smart working può aiutare a conciliare i tempi di lavoro e di vita. Ma se la suddivisione del lavoro domestico e di cura non è equilibrata, le donne rischiano di vedersi ancora svantaggiate. Per questo sembrano apprezzarlo meno degli uomini. 

Chi comanda in pandemia
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
2 marzo 2021
La Corte costituzionale ha definitivamente chiarito che la gestione delle politiche contro le epidemie spetta allo stato. Diventa così pretestuoso tutto il dibattito sul Titolo V. Ma va costruito un più corretto rapporto istituzionale centro-periferia.

Tutela della salute o dell’economia? Italiani confusi
Daniele Checchi, Giuseppe Pio Dachille, Maria De Paola e Francesca Fontanarosa
1 marzo 2021
La pandemia costringe i governi a decisioni che devono bilanciare la salute pubblica con la salvaguardia dell’economia. Ma i cittadini hanno le idee chiare sulla questione? Un’indagine Inps registra una sostanziale incoerenza in metà delle risposte.

Nel dopo-pandemia rischio marginalità per gli immigrati
Tommaso Frattini e Tommaso Sartori
18 febbraio 2021
La crisi economica causata dalla pandemia ha avuto gli effetti più duri sui lavoratori immigrati. È cresciuta per loro la probabilità di perdere il lavoro ed è aumentato il divario occupazionale con gli italiani, soprattutto per le donne.

Nella pandemia l’Italia soffre di un deficit di trasparenza
Giacinto della Cananea
26 gennaio 2021
Il deficit di trasparenza nella gestione della pandemia influisce negativamente sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Lo confermano le pronunce del Tar del Lazio sulle mascherine chirurgiche a scuola e sul piano nazionale di emergenza.

Depressione da lockdown: come curarla
Marco Delmastro e Giorgia Zamariola
18 gennaio 2021
La pandemia e le conseguenti misure di lockdown hanno avuto ripercussioni significative a livello personale, sociale ed economico. Ne ha risentito anche la salute mentale della popolazione. Con l’Italia primo paese europeo ad affrontare la questione.

Risorse per la ripresa? C’è chi le assegna agli amici
Davide Giacomini
13 gennaio 2021
Per rispondere alla crisi innescata dalla pandemia sono stati stanziati ingenti fondi. Il rischio è che siano erogati seguendo logiche legate all’affinità politica e non a visioni strategiche. Ne è un esempio il “piano Marshall” di Regione Lombardia.

Anziani non autosufficienti: vittime ignorate dalla politica
Cristiano Gori
8 gennaio 2021
Agli anziani non autosufficienti non è bastato essere la fascia di popolazione più colpita dal Covid-19 per superare lo storico disinteresse della politica nei loro confronti. La legge di bilancio è infatti un passo indietro rispetto al decreto Rilancio.

Liberi di non vaccinarsi, ma non a rischio degli altri
Pietro Ichino
31 dicembre 2020
Anche senza emanare una legge ad hoc, opportuna ma non indispensabile, possono essere i rapporti contrattuali a sostenere la diffusione della copertura vaccinale. Perché il contratto può prevedere questa misura di protezione, là dove essa sia praticabile.

Covid-19, parlare a sindaco perché governo intenda*
Massimiliano Ferraresi e Gianluca Gucciardi
27 dicembre 2020
Con l’accentramento delle decisioni anti-pandemia, diventa complesso per i cittadini distinguere le responsabilità dell’esecutivo da quelle delle amministrazioni locali. Così misure impopolari penalizzano i sindaci più vicini al governo centrale.

Non basta un lockdown a pulire il cielo di Lombardia
Lara Aleluia Reis, Valentina Bosetti, Francesco Granella e Massimo Tavoni
18 dicembre 2020
Il lockdown di primavera ha migliorato la qualità dell’aria in Lombardia, abbassando i numeri delle morti premature. Ma non tutte le emissioni si sono ridotte e l’inquinamento atmosferico ha superato i livelli stabiliti dall’Oms un giorno su quattro.

Paura di votare in tempo di Covid-19
Francesco Armillei
15 dicembre 2020
Il Covid-19 rischia di danneggiare la qualità dei nostri processi democratici. Anche quando le elezioni vengono organizzate, molti elettori potrebbero scegliere di non recarsi ai seggi per paura di essere contagiati. Servono misure adeguate.

Economia o salute: il dilemma che non c’è
Neha Deopa e Piergiuseppe Fortunato
14 dicembre 2020
La seconda ondata di Covid-19 ha riaperto il dibattito fra chi vorrebbe concentrarsi solo sul contenimento del virus e chi invece pensa si debbano limitare le già forti ricadute sul tessuto economico. Ma è un dualismo che i dati sembrano smentire.

Sul Pnrr serve un dibattito costruttivo
Massimo Bordignon
14 dicembre 2020
Le polemiche e le frizioni politiche seguite alla presentazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza testimoniano l’assenza di un dibattito ragionevole. Ma in gioco c’è il futuro del paese e anche i media sono chiamati a fare la propria parte.

La pandemia? Dal centro si gestisce meglio
Francesco Mazzola
2 dicembre 2020
Benché abbia costi evidenti, la sospensione delle attività lavorative riduce i contagi e i decessi da Covid-19. E gli effetti positivi si fanno sentire anche nelle aree vicine. Ecco perché le scelte dovrebbero essere prese a livello centrale.

Perché Immuni non piace
Giuliano Resce
24 novembre 2020
L’App Immuni è un esempio da manuale di fallimento di mercato. Bisogna iniziare a pensare al modo migliore di sfruttare per il bene della collettività la sterminata mole di dati raccolta ogni giorno dai nostri dispositivi e già utilizzata per fini privati.

Anziani e social: non si finisce mai di imparare
Antonio Guaita e Elena Rolandi
19 novembre 2020
A qualsiasi età si può imparare qualcosa di nuovo. Lo dimostra il gruppo di persone di più di 80 anni che nel 2019 ha seguito un corso sull’uso dei social media. E con le nuove conoscenze hanno affrontato meglio l’isolamento sociale durante il lockdown.

Contro la pandemia un’alleanza tra economisti ed epidemiologi
Carlo Favero, Andrea Ichino e Aldo Rustichini
17 novembre 2020
La condivisione dei dati e la ricerca multidisciplinare tra economisti ed epidemiologici sarebbero di grande aiuto per affrontare le scelte imposte dal diffondersi del Covid-19. Serve una modellistica che includa aspetti epidemiologici ed economici.

Così il 2020 ha rivoluzionato la tv
Augusto Preta
17 novembre 2020
Il lockdown ha fatto crescere il consumo di televisione, tradizionale e on demand. Ma gli operatori broadcast e le pay-tv classiche risentono i contraccolpi della crisi economica. Ne beneficiano i servizi in streaming. E la pubblicità ne prende atto.

Con il coronavirus sale lo share dei tg
Stefano Castriota, Marco Delmastro e Mirco Tonin
9 novembre 2020
Durante la prima ondata della pandemia lo share dei Tg nazionali e regionali è aumentato, anche nelle aree meno colpite dal Covid-19. Così i politici locali sono spinti ad attuare politiche restrittive preventive, anche quando il virus è ancora lontano.

Con la pandemia cresce la voglia di sicurezza sociale
Alex Rees-Jones, John D’Attoma, Amedeo Piolatto e Luca Salvadori
27 ottobre 2020
Anche negli Stati Uniti la pandemia cambia l’attitudine verso la sicurezza sociale. L’esposizione oggettiva o percepita al Covid-19 fa aumentare il sostegno ai programmi pubblici di assistenza sanitaria e protezione sociale. I risultati di uno studio.

Settore pubblico centrale con la pandemia
Daniele Checchi, Alessandra Fenizia e Claudio Lucifora
22 ottobre 2020
Dopo decenni di tagli di bilancio e di riduzione dell’occupazione nella pubblica amministrazione, la pandemia ha ridato un ruolo centrale allo stato. Per migliorare la qualità dei servizi pubblici è però cruciale la fase di reclutamento del personale.

Non c’è Europa senza beni pubblici europei
Carlo Altomonte
5 ottobre 2020
Il compromesso raggiunto sulla rimodulazione delle risorse del Next Generation Eu mantiene i trasferimenti agli stati, ma riduce le spese per i beni pubblici europei. Ma una semplice “Unione dei trasferimenti” da Nord a Sud rischia di fallire.

Calciatori più produttivi con gli stadi aperti*
Massimiliano Ferraresi e Gianluca Gucciardi
16 settembre 2020
Il fattore campo conta meno in tempi di lockdown. Perché la presenza dei tifosi porta i calciatori a giocare meglio. Lo dimostra uno studio sui più importanti campionati di calcio europei. Anche l’economia può beneficiare dalla riapertura degli stadi.

Se la pandemia mette in dubbio l’Agenda 2030
Irene Solmone e Gianni Vaggi
4 luglio 2020
L’Agenda di sviluppo 2030 rappresenta un forte appello alla cooperazione globale, per costruire un mondo più sostenibile a livello economico, sociale e ambientale. Ma i progressi sono stati pochi. E ora il Covid-19 rischia di fermare tutto il progetto.

Il distanziamento sociale è una questione culturale
Neha Deopa e Piergiuseppe Fortunato
11 luglio 2020
Molti paesi hanno reagito al Covid-19 con misure volte a ridurre le interazioni sociali. Ma il loro impatto è stato tutt’altro che omogeneo. I dati sulla mobilità in Svizzera ci dicono come determinati tratti culturali possano spiegare le discrepanze.

Il tempo di bambini e genitori nel lockdown
Lucia Mangiavacchi, Francesca Marchetta e Luca Pieroni
10 luglio 2020
L’emergenza causata dal Covid-19 rischia di accentuare le disuguaglianze educative e nello stesso tempo il divario di genere nell’accesso al mercato del lavoro. Lo conferma uno sguardo ai dati sull’uso del tempo di bambini e genitori durante il lockdown.

Con la pandemia è scoppiata la questione istituzionale*
Michele Oricchio
8 luglio 2020
L’esperienza vissuta dall’Italia durante la pandemia impone una riflessione critica sull’evoluzione del nostro sistema istituzionale. Dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, è caratterizzato da una dispendiosa molteplicità di livelli di governo.

Per i giovani una Repubblica fondata sulle paghette?
Orizzonti Politici
19 giugno 2020
Nei provvedimenti d’emergenza del governo non c’è nulla per i giovani, che sono tra i più colpiti dalla crisi. Lo si deve a una cultura politica che fa ricadere sulla famiglia il compito di occuparsi di loro. Far lavorare i giovani è però una necessità.

Commercio mondiale: l’Europa propone un nuovo modello
Gianni Paramithiotti
13 giugno 2020
Pandemia e lockdown potrebbero portare alla rottura delle catene internazionali di fornitura alla produzione. Un nuovo colpo al multilateralismo, dopo quello provocato dal ritorno dei protezionismi. Ma l’Unione Europea ha una risposta pronta.

Così il coronavirus è rimasto fuori dal carcere
Simone Lonati e Carlo Melzi d’Eril
11 giugno 2020
Nelle carceri italiane la diffusione del coronavirus è stata contenuta. Anche prima dei provvedimenti del governo, i magistrati di sorveglianza hanno utilizzato norme già presenti nel nostro ordinamento per garantire la salute di detenuti e personale.

Populismo fermato dal coronavirus?
Rony Hamaui
8 giugno 2020
In tutto il mondo i governi più conservatori e populisti hanno a lungo cercato di minimizzare la portata della pandemia. Ma i cittadini sembrano premiare, almeno per ora, le amministrazioni che sono intervenute con tempestività e misure drastiche.

Italiani benefattori in patria
Luca Gandullia e Paolo Parciasepe
30 maggio 2020
Nell’emergenza coronavirus gli italiani hanno risposto con generosità, moltiplicando le donazioni, specie in campo sanitario e assistenziale. A scapito, però, di alcuni ambiti più tradizionali del terzo settore, come la cooperazione internazionale.

Violenza domestica tra le mura del lockdown
Simone Lonati e Carlo Melzi d’Eril
21 maggio 2020
Nel periodo di lockdown le segnalazioni ai centri contro la violenza sulle donne sono aumentate. Mentre il Codice rosso ha mostrato tutti i suoi limiti. Le vittime si tutelano attraverso prevenzione, protezione e sostegno. E i colpevoli vanno perseguiti.

Tutti gli anziani a rischio? Ma mi faccia il piacere
Paolo Miccoli e Fabio Monzani
20 maggio 2020
Davvero proteggeremmo i nostri nonni dal Covid-19 costringendoli all’inattività e a una marginale vita di relazione? In realtà l’età avanzata non è sinonimo di fragilità né di pluripatologia. Lo dice la scienza geriatrica.

Il coronavirus lascia strascichi, su economia e salute mentale
Cristiano Codagnone, Giovanni Liva, Francisco Lupiáñez-Villanueva e Diego Polo-Friz
19 maggio 2020
Uno studio comparato condotto in Italia, Spagna e Regno Unito mostra come il lockdown e l’incertezza che ne deriva facciano sentire i loro effetti sulla salute mentale. Forte la richiesta di un piano di uscita dalla crisi, che ora è anche economica.

Il Covid-19 può far male anche all’ambiente
Marzio Galeotti, Alessandro Lanza e Massimo Tavoni
15 maggio 2020
Quale sarà l’impatto del coronavirus sulla crisi climatica? Le drastiche riduzioni dell’attività economica non sono necessariamente una buona notizia per il pianeta. Così come sarà fondamentale capire quali saranno le nuove priorità dei cittadini.

Diamo forza ai libri delle donne
Eleonora Maglia
14 maggio 2020
La Giornata mondiale del libro e il “Maggio dei libri”, così come l’isolamento per Covid-19, spronano alla lettura. Ma quanti volumi o giornali sono opera di donne? Nell’editoria c’è un evidente gap di genere. Arginarlo dipende anche da chi legge.

Lettera da Londra: come riparte l’opposizione a Johnson
Gianni De Fraja
13 maggio 2020
Prima ha goduto di un diffuso consenso nel paese, poi – con l’acuirsi della pandemia – il premier conservatore ha accusato un calo di popolarità. La minaccia politica al governo dovrebbe arrivare dal nuovo leader laburista Starmer. Che però sta incollando i pezzi del partito.

Prima, durante e dopo Covid-19: disuguaglianza in famiglia
Daniela Del Boca, Noemi Oggero, Paola Profeta, Maria Cristina Rossi e Claudia Villosio
12 maggio 2020
Il lockdown ha cambiato qualcosa nella divisione del lavoro all’interno delle famiglie? Un’indagine rappresentativa di tutte le donne occupate italiane ci restituisce un quadro poco confortante: sono sempre le donne a sostenere il carico maggiore.

Corte tedesca, peggio del Tar del Lazio
Angelo Baglioni
8 maggio 2020
I giudici tedeschi mettono i bastoni tra le ruote alla Bce, che sta usando la necessaria flessibilità per fronteggiare la crisi. Il programma di acquisto di titoli non è un finanziamento monetario del debito pubblico ed è pienamente giustificato dal mandato della Banca centrale.

Dalla Corte tedesca un bicchiere di veleno per la Ue
Pietro Manzini
8 maggio 2020
La sentenza con cui la Corte di Karlsruhe ha di fatto svincolato la Bundesbank dalla partecipazione al programma Pspp della Bce non avrà solo conseguenze economiche. Si tratta di un pericoloso precedente giuridico e politico in grado di minare le basi stesse dell’Unione.

Gender gap nell’ansia da pandemia
Vincenzo Carrieri, Maria De Paola e Francesca Gioia
7 maggio 2020
Le donne sembrano soffrire più degli uomini gli effetti della pandemia. Sono più preoccupate per il rischio contagio e per le ricadute economiche, tanto che ne risente il loro benessere psicofisico. Ma sono anche più pronte a rispettare le regole.

Quanto manca? Fine del lockdown e regole da rispettare
Guglielmo Briscese, Nicola Lacetera, Mario Macis e Mirco Tonin
6 maggio 2020
La maggior parte degli italiani ha finora rispettato le misure di autoisolamento. Ma uno studio suggerisce che sono cruciali le aspettative sulla loro durata. Un risultato da considerare anche in vista di una possibile nuova ondata di infezioni.

Il difficile compromesso tra salute ed economia
Vincenzo Carrieri, Maria De Paola e Francesca Gioia
5 maggio 2020
Un’indagine su studenti del Sud rivela che alle preoccupazioni per il coronavirus si affianca, soprattutto per chi proviene da un background più debole, il timore per le ricadute economiche. Per la politica è il momento di scelte difficili.

Lavoratori stranieri con tre svantaggi in più nella fase 2
Pietro Campa, Tommaso Frattini, Ferruccio Pastore, Roberto Quaranta e Claudia Villosio
5 maggio 2020
La “fase 2” potrebbe penalizzare parecchio i lavoratori migranti. Svolgono infatti mansioni che li espongono di più al rischio contagio. E contemporaneamente cresce per loro il rischio povertà e quello di perdere il diritto al permesso di soggiorno.

E con il coronavirus anche un’epidemia di fake news
Edoardo Mancini e Nicola Scocchi
4 maggio 2020
La pandemia di Covid-19 ha provocato un forte aumento della circolazione di fake news. Possono avere effetti negativi su salute ed economia. Così come possono essere utilizzate a fini geopolitici. Le contromisure dei governi e delle stesse piattaforme.

La Cina e il business della sanità
Alessia Amighini
4 maggio 2020
È da cinque anni che il paese guidato da Xi Jinping si impegna nella cooperazione sulla salute quando stipula accordi internazionali come la Via della seta. Ma con poca trasparenza e tutto sembra ricondurre a un’abile strategia commerciale.

Covid e disinformazione, istruzioni per l’uso*
Orizzonti Politici
29 aprile 2020
Alla pandemia da Covid-19 rischia di accompagnarsi la diffusione di un altro virus: quello della disinformazione, dalle “semplici” fake news alle vere e proprie campagne pianificate da governi e partiti stranieri. L’allarme di Copasir, AgCom e Ue.

Uscire dalla pandemia a piccoli, grandi passi
Francesco Vella
29 aprile 2020
La convivenza con il Covid-19 ci obbliga a nuove regole e a cambiamenti di abitudini consolidate. Dobbiamo avere la capacità di rivedere le nostre conoscenze adeguandole ai nuovi rischi. Comunicazione chiara ed educazione sono le parole chiave.

Quando il processo a distanza rischia di non essere giusto
Simone Lonati e Carlo Melzi d’Eril
22 aprile 2020
Per consentire il proseguimento dell’attività giudiziaria anche nel corso dell’emergenza sanitaria, il governo propone di svolgere in videoconferenza l’esame di alcune parti. Ma è una scelta che rischia di minare il principio del contraddittorio.

Con la scusa del Covid-19 si nega il diritto all’aborto
Maria Laura Di Tommaso e Caterina Muratori
21 aprile 2020
Con la crisi sanitaria dovuta al Covid-19 sono diminuite le interruzioni volontarie di gravidanza. Il divieto di spostamento unito all’alto numero di medici obiettori impedisce alle donne di ricorrere all’aborto legale. Così cresceranno quelli clandestini.

Rinuncia alla privacy? Solo a tempo in caso di necessità*
Vitalba Azzollini
17 aprile 2020
La tutela di dati personali è uno dei diritti fondamentali della persona. Può essere limitato in caso di emergenza, come lo è adesso quella sanitaria. Ma solo a determinate condizioni: temporaneità, necessità e proporzionalità delle misure restrittive.

Violenza domestica: quelle donne vittime del lockdown
Maria Laura Di Tommaso e Caterina Muratori
15 aprile 2020
In tutte le situazioni di crisi la violenza domestica aumenta. Oggi c’è l’aggravante dell’isolamento, con vittima e assalitore chiusi nella stessa casa. Ecco perché diminuiscono drasticamente le richieste di aiuto. Gli effetti si faranno sentire a lungo.

Residenze per anziani: un’emergenza nell’emergenza
Marco Arlotti e Costanzo Ranci
9 aprile 2020
Il Covid-19 ha fatto molte vittime nelle residenze per anziani. La diffusione del virus è stata favorita dalle condizioni del sistema, sempre più specializzato nel trattamento sanitario della non autosufficienza grave e finanziariamente molto precario.

Ma davvero le donne sono più resistenti al Covid-19?
Graziella Bertocchi
8 aprile 2020
Le donne sembrano essere meno suscettibili degli uomini al contagio da Covid-19. Ma non è vero per quelle che hanno meno di 50 anni. La spiegazione potrebbe essere nei tassi di occupazione, che per le più giovani sono vicini a quelli degli uomini.

Se la pandemia accentua le disuguaglianze di salute
Giuseppe Costa e Antonio Schizzerotto
7 aprile 2020
Le classi sociali più basse sono più esposte al coronavirus e ne subiscono le conseguenze più gravi. È una disuguaglianza di salute socialmente determinata e, finita l’emergenza, si dovrà pensare a risolverla. Chiamando in causa il Servizio sanitario.

Dov’è la responsabilità della Cina
Alessia Amighini
7 aprile 2020
I ritardi e le reticenze di Pechino nel lanciare l’allarme hanno trasformato il nuovo coronavirus in una pandemia. Per il governo la reputazione del paese prevale sulla salute dei cittadini. Ma ciò solleva dubbi sulla Cina quale “potenza responsabile”.

La demografia del lockdown
Alessandra Casarico e Salvatore Lattanzio
6 aprile 2020
Qual è la distribuzione dei lavoratori, per età e genere, nei settori soggetti e no al lockdown? Una ricerca mostra una prevalenza dei più giovani nelle attività non essenziali, mentre in quelle essenziali c’è un’alta concentrazione di donne.

Coronavirus e clima: il nostro futuro tra due “epidemie”
Andrea Tilche
3 aprile 2020
Mentre è è stata ufficialmente rimandata al 2021 la conferenza Onu sul clima Cop 26, cerchiamo analogie e differenze tra la crisi causata dai cambiamenti climatici e quella del Covid-19. Entrambe causano danni enormi. Ma la risposta dei governi è diversa nei due casi.

Un’occasione per sconfiggere il virus del pregiudizio
Maurizio Ambrosini
1 aprile 2020
Lascerà senz’altro molti strascichi l’emergenza coronavirus. Ma ci fa scoprire una volta di più che i nostri destini di abitanti del pianeta sono strettamente intrecciati. La solidarietà dimostrata da altri paesi è forse il seme di un mondo migliore.

Cosa pensano gli italiani dell’autoisolamento
Guglielmo Briscese, Nicola Lacetera, Mario Macis e Mirco Tonin
30 marzo 2020
La maggior parte degli italiani si aspetta una proroga oltre il 3 aprile delle misure di isolamento sociale. È anche pronta a mantenere o aumentare gli sforzi. Ma se la data supera le previsioni di ciascuno cala la volontà di rispettare le restrizioni.

Rischio esclusione sociale per gli anziani senza rete
Gabriele Cerati, Alessandra Gaia ed Emanuela Sala
27 marzo 2020
In Italia sono pochi gli anziani che utilizzano pc, Internet e social network. Una fascia particolarmente fragile di popolazione si trova così a rischio di esclusione sociale. Le istituzioni dovrebbero favorire la loro alfabetizzazione informatica.

Carceri italiane, un sistema malato da tempo
Simone Lonati
13 marzo 2020
I provvedimenti dell’amministrazione penitenziaria per far fronte all’emergenza sanitaria di questi giorni hanno scatenato rivolte in molte carceri. Ma la situazione di oggi mette a nudo problematiche antiche, che ora richiedono soluzioni urgenti.

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Missione 6 – Salute

Allineare i servizi ai bisogni di cura dei pazienti in ogni area del Paese, migliorare le dotazioni infrastrutturali e tecnologiche e promuovere la ricerca e l’innovazione.

Missione 5 – Inclusione e coesione

La missione ha un ruolo di grande rilievo nel perseguimento degli obiettivi, trasversali a tutto il Pnrr, di sostegno all’empowerment femminile, di incremento dell’occupazione giovanile e di riequilibrio territoriale.

Missione 4 – Istruzione e ricerca

Le misure per rafforzare le condizioni per lo sviluppo di una economia ad alta intensità di conoscenza, di competitività e di resilienza, partendo dal riconoscimento delle criticità del nostro sistema di istruzione, formazione e ricerca.

Missione 3 – Infrastrutture per una mobilità sostenibile

Con l’obiettivo di rendere, entro il 2026, il sistema infrastrutturale più moderno, digitale e sostenibile, in grado di rispondere alla sfida della decarbonizzazione indicata dall’Unione europea.

Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica

Serve una radicale transizione ecologica verso la completa neutralità climatica e lo sviluppo ambientale sostenibile per mitigare le minacce a sistemi naturali e umani.

Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura

Dare un impulso decisivo di rilancio della competitività e della produttività del Sistema Paese.

Le riforme

Il Pnrr ha un ambizioso piano di progetto di riforme: pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza.

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