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I numeri di Giorgia Meloni sull’economia italiana in cinque grafici

Il Punto

Gli aumenti dei prezzi pesano sulle famiglie, soprattutto quelle con i redditi più bassi. Per farvi fronte, in un anno e mezzo il governo ha speso 39,3 miliardi, a cui si aggiungono 23,5 miliardi di sostegni alle imprese. Se l’inflazione dovesse continuare a correre, una spesa di questo genere sarebbe sostenibile solo attraverso un fondo comune europeo. Un titolo di giornale di pochi giorni fa sui rendimenti di Btp Italia e Btp classico ripropone il tema dell’educazione finanziaria, fondamentale per valutare correttamente i rischi e i possibili guadagni di investimenti alternativi. Negli ultimi anni, i tecnici sono stati chiamati a prendere decisioni che invece spettano alla politica. Ristabilire i confini tra i diversi ruoli consentirebbe agli esperti di mettere a disposizione dei politici competenze e conoscenze per migliorare la gestione della cosa pubblica, senza sovrapposizioni. I collegi uninominali si sono rivelati decisivi per garantire al Centrodestra la maggioranza in Parlamento. Il risultato sarebbe stato diverso se il Centrosinistra fosse riuscito a dar vita a un’alleanza? Le simulazioni dicono che solo una coalizione di “campo largo” avrebbe assicurato al Centrosinistra la vittoria al Senato. Nonostante qualche passo in avanti e vari incentivi, gli italiani continuano a utilizzare i pagamenti elettronici meno degli altri cittadini europei. I dati su un mezzo di pagamento che rappresenta anche uno strumento anti-evasione.

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Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Pagamenti elettronici, a che punto siamo?

Nei paesi dell’Eurozona, i pagamenti cashless diventano sempre più popolari. In Italia però la quota di transazioni in contanti resta tra le più alte dell’Unione europea. L’uso dei pagamenti elettronici va dunque accelerato, soprattutto nel Mezzogiorno.

Il Punto

Una crescita economica stabile è cruciale per ridurre la povertà. Emblematici i dati del 2021, l’anno di ripresa dopo la crisi da Covid, riportati nel Rapporto Caritas 2022: il fenomeno è calato nel più dinamico Nord Italia, mentre è cresciuto nelle regioni meridionali. Non sarà “Opzione uomo” a risolvere la questione della flessibilità in uscita dal lavoro. Per evitare soluzioni troppo costose per il bilancio previdenziale o troppo penalizzanti per i lavoratori, si potrebbe ripartire da un documento dell’Inps del 2015. Le difficoltà dell’Unione europea a prendere decisioni comuni derivano dal sistema intergovernativo. Chi auspica una “Europa delle nazioni” rischia di rendere ancora più complicata la situazione e di andare contro gli interessi dell’Italia. Uno degli ultimi atti del Governo Draghi è stata l’approvazione del disegno di legge delega sulla riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti. Contiene novità positive, ma tradurle in pratica non sarà semplice, anche perché non tutte le risorse necessarie sono stanziate. Istituzioni credibili e indipendenti sono indispensabili quando si agisce su mercati aperti. La bufera che ha investito la sterlina e il conseguente intervento della Bank of England a sua difesa sono un monito per tutti i governi. Nell’inverno imminente riusciremo ad avere gas a sufficienza per riscaldarci? Tra scenari più o meno problematici, buon livello degli stoccaggi e pressanti inviti all’auto-limitazione dei consumi, ecco a che punto siamo.

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Quanto gas per l’inverno

Posticipata l’accensione dei riscaldamenti e raggiunti buoni livelli degli stoccaggi, possiamo aspettarci un inverno tranquillo sotto il profilo delle forniture di gas? Molto dipende da come evolverà la situazione. E anche il clima gioca la sua parte.

Il Punto

Dopo l’invasione dell’Ucraina, diverse imprese internazionali hanno chiuso le attività in Russia: c’era il timore che, altrimenti, sarebbero state “punite” da consumatori, lavoratori e azionisti disposti a subire un danno economico pur di vedere rispettati alcuni valori ritenuti fondamentali. Non si tratta di un caso isolato, sempre di più le imprese dovranno tenere conto delle conseguenze politiche delle loro scelte. Per genere, età e titolo di studio, il Parlamento della XIX legislatura pare lontano dal rispecchiare la popolazione italiana. La legge maggioritaria, che elegge un terzo dei nostri parlamentari, ha certo una responsabilità per la scarsa rappresentatività di Camera e Senato, ma anche partiti ed elettori sono chiamati in causa. Il Pnrr sembra aver avviato un processo di risoluzione dei problemi, anche culturali, che per lungo tempo hanno frenato lo sviluppo del settore idrico. Ora tocca al nuovo governo attuare pienamente la riforma nei tempi stabiliti. La composizione di genere della forza lavoro nell’impresa del primo impiego influenza momenti successivi della vita lavorativa delle donne, dagli sviluppi di carriera al rientro dopo la maternità. In particolare, le donne manager possono rappresentare un modello per le neoassunte. I risultati di uno studio. La pandemia non ha fermato solo l’economia regolare: i dati del sommerso e delle attività illegali registrano un drastico calo nel 2020. Oltre ai controlli e le restrizioni del lockdown, nel crollo hanno avuto un ruolo anche gli incentivi ai pagamenti tracciabili.

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Il Punto

Quando aumentano i problemi economici e il disagio sociale, aumenta il rifiuto della politica. È una tendenza generale, confermata dall’analisi sul forte astensionismo alle elezioni politiche del 25 settembre. Il dato suona però come un campanello d’allarme: quando la politica non sa dare risposte alle difficoltà dei cittadini, cresce il rischio di una progressiva riduzione della qualità della democrazia. C’è sempre più bisogno di esperti di tecnologie per l’informazione e la comunicazione. Ma i numeri dicono che in Italia continuano a essere pochi e con competenze inferiori rispetto ai colleghi degli altri paesi europei perché spesso non hanno un’istruzione universitaria. Nel 2020 quasi 80 mila studenti italiani hanno frequentato studi universitari all’estero. Molti meno sono invece i ragazzi stranieri che studiano negli atenei del nostro paese. Offrire corsi in inglese potrebbe essere un primo passo per rendere più attrattive le università italiane. Il Premio Nobel per l’Economia è stato assegnato a Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig per le loro ricerche sulle banche e le crisi finanziarie. Anche l’efficacia del celebre “whatever it takes” di Mario Draghi in difesa dell’euro si deve ai loro studi.

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Redditi in Italia in cinque grafici

Il Punto

La diminuzione dell’indebitamento netto registrata dalla Nadef è in gran parte dovuta all’aumento delle entrate da imposte indirette, a sua volta determinato dall’impennata dei prezzi negli ultimi mesi. Forse sarebbe stato meglio prevedere meccanismi di sterilizzazione dell’inflazione sul gettito Iva anziché ricorrere a una redistribuzione successiva. Raccolta e valorizzazione dei rifiuti vanno incentivate. Per questo Arera ha introdotto il meccanismo del profit-sharing, che però si applica in modo indifferenziato. Prevedere un obiettivo di circolarità per i materiali e una deduzione standard dai costi totali permetterebbe invece di premiare le iniziative più virtuose. I nuovi dati sul rischio di povertà ed esclusione mostrano una situazione stabile in Italia, ma le persone in questa condizione sono ancora troppe, soprattutto nel Mezzogiorno. Uno studio mostra come l’intelligenza artificiale consenta di prevedere quali sono le località a rischio corruzione. È uno strumento in più per le attività di investigazione e repressione di un fenomeno che nel nostro paese ha un giro d’affari stimato in circa 230 miliardi all’anno.

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Carriera e retribuzioni degli insegnanti in Italia in cinque grafici

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