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Categoria: La parola ai numeri Pagina 23 di 26

I NUMERI DEI CONSIGLIERI REGIONALI

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PERCHÉ NON POSSIAMO FARCI DETTARE L’AGENDA DA MERKOZY

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CDS ITALIA E SPAGNA A CONFRONTO

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Se l’Istat (si) rifà il trucco

L’avevamo già segnalato,  con poco successo. Anzi.
Con il nuovo restyling del sito, bello visivamente, ma dove è difficile trovare i dati che servono, l’Istituto nazionale di statistica ha riproposto un grafico fuorviante.
Il nuovo sito dell’’Istat è ricco di belle foto che contribuiscono a far sembrare meno aride le cifre. Ma quanto è difficile trovare i dati che ti servono, se sei un ricercatore! E poi rimane un grafico, a nostro giudizio, fuorviante.
Sulla home page campeggia, permanentemente, una linea che  mostra l’andamento del Prodotto Interno Lordo, a valori concatenati (cioè depurati dall’’inflazione) e destagionalizzati (per l’’effetto di calendario). Bene: il Pil è il riassunto sintetico di come va l’’economia. Ma la scelta di rappresentare la crescita del Pil, anziché il suo livello, non è neutrale.
Graficamente oggi il Pil esce così:

Sembra rassicurarci sul fatto che le cose sono tornate quelle di prima della crisi. Se invece di guardare la crescita si guardasse il livello del Pil, il quadro sarebbe il seguente:

Pil trimestrale a valori concatenati  e destagionalizzati. Valori espressi in milioni di euro

Notate qualche differenza?

QUANTO CRESCE LA PRESSIONE FISCALE

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IL NUOVO BALZO DELLO SPREAD

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BANCHE SOTTO STRESS TEST

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SHOCK, PAURA E RECESSIONE*

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L’IMPENNATA DELLO SPREAD

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L’IMPOSTA DI BOLLO SUI CONTI TITOLI

Il grafico mostra il gettito derivante dall’aumento dell’imposta di bollo sui conti titoli, portata a 120 euro per i depositi sotto i 50 mila euro ed a 380 euro sopra i 50 mila.
Nel 2011 e nel 2012 sosterrà da sola quasi l’intero onere della manovra e nel 2013 vi contribuirà per oltre un sesto raccogliendo la cifra record di oltre 3,6 miliardi. Si tratta di una vera e propria tassa patrimoniale sulla ricchezza mobiliare.
Secondo l’Abi il numero di conti correnti è circa 40 milioni e il 26 per cento dei correntisti, secondo l’Eurisko, ha un conto titoli.

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