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Categoria: Il Punto Pagina 75 di 115

Il Punto

Finalmente c’è il testo ufficiale del decreto “del fare”. Ci sono anche qui molti rinvii. E più che fare si procede a disfare misure del Governo Monti. Iniziamo a pubblicare in un Dossier alcune valutazioni dei provvedimenti. Nei prossimi giorni altri interventi.
I rinvii possono salvare il governo ma aumentano l’incertezza sulle future scelte politiche. E’ paradossale perchè il governo ha limitati spazi di manovra almeno fin quando non ci saranno scelte coraggiose a livello europeo.
Un nuovo decreto svuota-carceri è quello che sta per presentare il ministro della Giustizia Cancellieri. Giusto alleggerire la pressione nei penitenziari, ma non con indulti e amnistie che non risolvono il problema e -anzi- aumentano la criminalità. Bisogna usare un metodo selettivo. Ecco cosa ci dicono i dati sul rischio di recidiva.
Quanto pesano davvero le tasse sulle imprese italiane? Tra Irap, Ires, Imu, aliquote nominali e aliquote implicite il calcolo è complesso. Tentiamo di farlo e di confrontarlo con quello di altri paesi Ocse.
Non tutti gli indicatori dell’inflazione sono univoci nel dirci se il fenomeno è in fase crescente o calante. E quanto. Basta dare un’occhiata al grafico che pubblichiamo.
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Il Punto

Abbiamo espresso una prima valutazione sul minimalismo del decreto “del fare”. Avremmo voluto scrivere commenti più circostanziati. Ma a una settimana dal Consiglio dei ministri che l’ha varato, il testo ufficiale del decreto non c’è ancora. E molte mani si affollano intorno alle sue bozze per correggere ed emendare.
Si fa presto a dire incentivi all’occupazione! Se analizziamo quelli previsti dal provvedimento “Salva Italia” del dicembre 2011, vediamo che effettivamente si sono agevolate trasformazioni da contratti precari a indeterminati, ma ancor più -per due terzi del totale- gli aiuti hanno favorito lavoratori che sarebbero stati comunque stabilizzati. Come dire: soldi pubblici che potevano essere spesi molto meglio. La legge 92 sulla carta punta sull’apprendistato, ma in pratica ne appesantisce ulteriormente gli oneri burocratici e fiscali.
Dopo aver messo a confronto i compensi dei parlamentari italiani con quelli di altri paesi, vediamo quanto ci costano gli ex deputati e senatori. Siamo ancora molto generosi, ma un po’ di meno dopo la riforma di un anno e mezzo fa.
Il caso Valtour e le infiltrazioni di Mafia nel turismo. Se vogliamo vedere tornare a crescere il Mezzogiorno dobbiamo liberarci dell’area grigia ai margini dei corruttori (e corrotti) conclamati.
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Il Punto

Più che un decreto “del fare”, quello varato sabato dal Consiglio dei ministri sembra un classico “milleproroghe”. Zero priorità, una modica quantità di demagogia, molti interventi minimali, anche buoni ma di corto respiro (tipico il caso delle borse di studio per universitari). Vero che si cambia il paese anche coi piccoli interventi. Ma qui ci vuole il microscopio.
Fiat e Chrysler vanno verso la fusione. È solo l’inizio del progetto di Marchionne che punta a 6 milioni di auto all’anno. Sul cammino dell’Ad e del presidente John Elkann, una serie di scelte cruciali: sulla ristrutturazione del debito, gli investimenti per il riposizionamento nella fascia medio-alta di mercato, l’eventuale ricapitalizzazione, l’utilizzo della liquidità della controllante Exor della famiglia Agnelli. Vediamo cosa può succedere.
Confusione e dilettantismo nelle dichiarazioni di Governo e maggioranza sulla possibilità di evitare l’aumento dell’Iva al 22 per cento. Ma quale parte della popolazione ne fa maggiormente le spese? I poveri o i ricchi?
Reclutare buoni insegnanti per la scuola di domani è uno dei banchi di prova che attendono il ministro Maria Chiara Carrozza. Sono necessari concorsi credibili, ben organizzati e trasparenti. Che selezionino i migliori laureati con le conoscenze e le competenze utili per diventare docenti.
Rimane un paese di grandi opportunità, ma negli ultimi tempi il Brasile ha rallentato la sua crescita. Tra i maggiori ostacoli, l’alta inflazione e l’ambiente burocratico-istituzionale inadeguato allo sviluppo di imprese.
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Il Punto

Per far fronte alla povertà, è urgente istituire il reddito minimo. Ma dove trovare i 5 miliardi necessari ad assegnarlo ad almeno 1 milione di famiglie? Ecco una proposta basata sulla graduale sostituzione delle pensioni sociali e integrazioni al minimo.
Ciò di cui le banche hanno più bisogno è una ripulitura dei loro bilanci dai crediti dubbi. Immettendo al contempo capitale “vero”, non quello creato per magia utilizzando le regole di Basilea.
Al Governo -secondo l’impegno preso da Letta- rimangono 72 giorni per riformare l’Imu. È vero che l’imposta sugli immobili affossa il mercato? A ben vedere, influisce sugli affitti abbassando i canoni mentre il calo delle compravendite di abitazioni (25 per cento nel 2012) è causato soprattutto dalla crisi economica. E si possono sempre ridurre le tasse sui trasferimenti di proprietà delle case.
Una nuova stagione di popolarità per i convitti nazionali. Sono 39 e hanno quasi 14 mila studenti. Di fatto oggi sono scuole statali a tempo pieno. Sopravvissute a forti cambiamenti.
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Il Punto

L’uscita dal tunnel della recessione si allontana. Nel primo trimestre cedono anche le esportazioni, sin qui l’unica spinta positiva per l’economia.
Nel mondo 114 paesi hanno un sistema parlamentare monocamerale e 79 un sistema bicamerale. Tra questi solo noi abbiamo due Camere con le stesse funzioni che devono approvare lo stesso testo legislativo. Vediamo come rompere questo “bicameralismo perfetto” e, a partire da questo, cambiare la legge elettorale.
Dopo l’uscita dell’Italia dalla procedura di disavanzo eccessivo, si respira un clima da “liberi tutti”.  Come se non dovvessimo cercare in tutti i modi di abbattere il debito pubblico . Gli errori di Reinhart e Rogoff non possono nascondere la relazione negativa fra crescita e debito e il fatto che la spesa per interessi causata da un debito eccessivo danneggi profondamente un’economia.
La grande recessione sta peggiorando la qualità del credito delle banche italiane più che in altri paesi europei. Anche perché le nostre regole in materia sono più rigorose. La definizione di standard omogenei è la grande sfida che porta alla vigilanza unica.
Una scheda spiega l’european youth garantee lanciato dalle istituzioni europee. I nostri servizi per l’impiego al momento non sembrano in grado di accedere ai finanziamenti comunitari stanziati dall’Ue.
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Il Punto

Si insedia la commissione dei 35 saggi. Speriamo che non serva solo a prendere tempo. Mentre non si sente il bisogno di un sistema presidenziale, è fondamentale una buona legge elettorale che possa anche migliorare la qualità della classe politica e aumentare la governabilità del paese. Un sistema uninominale a doppio turno è il più adatto.
Il periodo di calma sui mercati e di tassi d’interesse bassi potrebbe volgere presto alla fine. Bene attrezzarci stimolando la ripresa economica spostando la tassazione dal lavoro alla ricchezza privata degli italiani.
È iniquo il sistema di assegnazione del bonus-maturità per l’ingresso alle facoltà a numero chiuso ideato dall’ex ministro Profumo. Perché crea più ingiustizie di quelle che vorrebbe rimuovere, come mostriamo con alcuni esempi. Importante che il ministro Maria Chiara Carrozza lo corregga. Tempestivamente.
La cedolare secca sugli affitti delle abitazioni non ha dato i risultati sperati. Se la tassazione fosse avvenuta con l’Irpef si sarebbe ottenuto più gettito. E maggiore equità.
Che cos’è lo Small business act dell’Unione Europea? Uno strumento per valorizzare le imprese micro, piccole e medie. Vediamo come funziona.
Un commento di Massimo Passamonti, presidente di Confindustria sistema gioco Italia, all’articolo di Billeri, Centorrino e David “Chi vince al gioco d’azzardo on line” e la risposta degli autori.
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Il Punto

La Bce adotterà questa settimana misure non convenzionali di politica monetaria? Speriamo che rompa gli indugi nel varare iniziative che facilitino il finanziamento delle piccole e medie imprese. Ma tra i possibili provvedimenti, c’è anche l’introduzione di tassi negativi sui depositi delle banche presso la Bce stessa. Ci sono buone ragioni per ritenere che sarebbe una novità inutile, se non addirittura dannosa. Vediamo perché.
L’Ufficio internazionale del lavoro censura la staffetta tra generazioni proposta dal ministro Giovannini. Vediamo quali sono i potenziali vantaggi e svantaggi di questa misura e quali dati servirebbero per capirne l’impatto.
Si chiama “concordato in bianco” una delle procedure introdotte dalle nuove norme sul fallimento. Alcuni ritengono che stia aprendo la strada ad abusi nelle procedure di concordato preventivo. È proprio vero? E come funziona esattamente? Ciò che non è cambiato, invece, è il privilegio del fisco nel recuperare i propri crediti dall’impresa fallita. Ha ancora senso, visto che vari paesi europei lo hanno abolito?
I confronti con lavoce.info al Festival dell’Economia di Trento: Chi comanda in Italia? (video, dossier); Chi comanda in Europa? (video, dossier); Servono ancora i sondaggi? (dossier).
Un commento di Mariano Bella e Livia Patrignani all’articolo di Francesco Daveri “Sorpresa: l’aumento dell’Iva colpirebbe i più ricchi
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Il Punto

Non per cassa, ma per equità. Un contributo a chi ha avuto di più e non solo a chi ha di più legittima una riduzione delle pensioni sopra una soglia prestabilita per chi ha avuto rendimenti dai propri contributi nettamente superiori a chi va in pensione oggi. Vediamo come questa misura di equità inter e intra generazionale potrebbe essere strutturata e quanti fondi potrebbe spostare verso politiche di contrasto alla povertà.
Qual è lo spazio per una manovra fiscale espansiva in Italia anche alla luce della sospensione della procedura per disavanzo eccessivo? Molto piccolo.
Da una parte i grandi gruppi farmaceutici che devono ripagarsi e far fruttare gli investimenti in ricerca, dall’altra i paesi poveri che hanno un bisogno disperato di medicinali a basso prezzo. Come trovare un punto d’equilibrio tra queste esigenze legittime ma contrastanti?
Era il 1985 quando le Brigate rosse assassinarono Ezio Tarantelli. Rimane il suo sogno di usare l’economia per risolvere i problemi concreti e non invece per battere avversari politici, per difendere interessi particolari, per paralizzare il cambiamento. Lo racconta suo figlio Luca in un libro appena uscito.
Chi comanda in Europa? Se ne discute con lavoce.info al FestivalEconomia di Trento sabato 1° giugno. Su questo tema un nuovo Dossier raccoglie gli articoli pubblicati da lavoce.info.

Il Punto

Contrariamente a quanto sostiene il viceministro dell’Economia Stefano Fassina, la causa principale della crescita del debito pubblico nei paesi europei è la crisi, non l’austerità fiscale. Le politiche di austerità e i loro effetti recessivi sono arrivati dopo, per impedire che il debito esplodesse.
Banche e imprese: la loro crisi rischia di tradursi in un abbraccio mortale. Come riavviare il circolo virtuoso tra loro? Due documenti, del Fondo monetario e della Banca d’Italia, offrono alcuni suggerimenti per liberare i flussi di credito e smaltire i crediti deteriorati.
Tra impegni del Governo, promesse e proclami, tagli significativi ai costi della politica non ne abbiamo ancora visti. Eppure si potrebbe cominciare subito dagli stipendi dei parlamentari italiani, i più alti d’Europa.  Vediamo a quanto potrebbero scendere adeguandoli a quelli degli altri paesi.
Sembra non conoscere crisi il gioco d’azzardo on-line. Anzi, è in continua crescita. E, anche se comporta il rischio di dipendenza delle persone e quello di infiltrazioni mafiose, lo Stato non fa niente per disincentivarlo. Perché partecipa al guadagno.
Chi comanda in Italia? Se ne discute con lavoce.info al FestivalEconomia di Trento venerdì 31 maggio. Su questo tema un nuovo Dossier raccoglie gli articoli pubblicati da lavoce.info.
Un commento di Maria Luisa Maitino, Letizia Ravagli e Nicola Sciclone all’articolo di Tito Boeri e Vincenzo Galasso “Per una vera staffetta tra generazioni
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Il Punto

I lavoratori anziani passano al part-time e l’impresa assume giovani: è la staffetta generazionale proposta dal Governo Letta per rispondere alla disoccupazione giovanile. Ma esiste già da anni in diverse regioni e non ha dato risultati perchè lavoratori giovani e anziani sono spesso complentari piuttosto che sostituibili tra di loro. Se gli anziani vogliono aiutare i giovani, bene che chi è andato in pensione presto e avendo ricevuto rendimenti molto alti dai propri contributi rinunci a parte della propria pensione a favore di una riduzione delle tasse sul lavoro.
Con i consumi al palo, meglio evitare l’aumento dell’Iva al 22 per cento previsto per il 1° luglio. A condizione che si recuperi tagliando la spesa pubblica. Se invece si alzassero le accise sul carburante per evitare l’aumento dell’Iva gli effetti risulterebbero ancora peggiori. Il Governo si è dato 100 giorni per riformare l’Imu: rimangono 93 giorni. Bene se sarà un’Imu più progressiva rispetto alla formulazione attuale. Perché l’Irpef negli anni ha perso molta della sua progressività con il risultato che i ricchi sono sempre più ricchi. In piena crisi economica.
Valutazione: è il tema che accomuna i problemi che il nuovo ministro dell’istruzione ha ereditato dal predecessore. Il primo è l’utilizzo dei risultati della valutazione della ricerca, a fine giugno. Il secondo è quello degli esiti delle abilitazioni per professore universitario. Terzo, la piena attuazione del regolamento del sistema di valutazione delle scuole. Infine -ma non è poco- le assunzioni degli insegnanti precari.
Sono intorno al 40 per cento del totale i pagamenti che gli italiani fanno con carte di credito e bancomat. Ancora pochi rispetto ad altri paesi. Eppure banche e Governo avrebbero modo di incentivare l’uso della moneta di plastica che rende più difficile l’evasione fiscale.

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