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Categoria: Il Punto Pagina 4 di 116

Il Punto

La notizia della nascita della Superlega europea ha scosso il mondo del calcio. Una decisione che però era nell’aria da tempo e che ha l’obiettivo di eliminare ogni disintermediazione nella corsa ai diritti tv.
Proseguono i nostri approfondimenti sull’assegno unico per i figli. Ecco una proposta per provare ad aumentare l’effetto redistributivo della misura e renderla davvero universale. Manca poco alla scadenza per la presentazione del Pnrr: al governo il compito di rimettere mano alle politiche giovanili, trascurate dalla bozza precedente. Con poche risorse e mal distribuite.
Nei primi due mesi del 2021 non si è registrato nessuno scostamento nel numero dei decessi rispetto allo stesso periodo degli anni scorsi. Com’è possibile? È l’effetto delle misure di contenimento della pandemia.
La Cina è riemersa dalla crisi da Covid con meno contraccolpi rispetto al resto del mondo: merito del massiccio stimolo fiscale e della tenuta della domanda esterna. Ma ci sono nubi all’orizzonte. Pechino intanto si è assicurata il 97% della produzione mondiale di metalli critici, indispensabili per la fabbricazione di batterie elettriche. Senza i quali il Green Deal europeo potrebbe rimanere solo sulla carta.
Non potendo competere con le low cost perché non ne ha la struttura e con le grandi compagnie di lungo raggio perché non ne ha i mezzi, ad Alitalia conviene procedere sulla via della liberalizzazione.

È online la sesta puntata della nuova stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Ue-Usa: due modelli per la ripresa”, ospiti Mario Macis e Silvia Merler. Venerdì parleremo della Brexit alla prova del Covid.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Il Punto

Continua la nostra serie di approfondimenti sull’assegno unico. Una misura di portata cruciale ma non priva di criticità. A partire dal ruolo assegnato all’Isee, che tende a dare un peso eccessivo al patrimonio. Per avvicinarsi alle maggiori economie europee in quanto a produttività, redditi e occupazione l’Italia ha bisogno di riforme. Non solo quella del fisco, che però – come mostra una simulazione – resta la meno costosa.
Dopo i quasi duemila miliardi dell’American Rescue Plan, l’amministrazione Biden ha annunciato altri due piani ambiziosi, uno per il lavoro e uno per le famiglie. Con un’enfasi particolare sulle infrastrutture. Restando negli Stati Uniti, cosa ci dice in merito alla regolamentazione dell’economia il caso di un panettiere che nel lontano 1895 arrivò a vincere una causa contro lo stato di New York?
La spesa pubblica non è tutta uguale: alcune voci impattano meno sul debito futuro e stimolano maggiormente la crescita. Tra queste soprattutto gli investimenti in formazione, cultura, difesa e welfare. Spesso le procedure contabili impediscono di spendere risorse già disponibili nei bilanci pubblici. Per evitare queste inefficienze, va riformato il sistema dei rapporti finanziari tra stato ed enti territoriali.
In attesa dell’estate, degli stranieri e del passaporto vaccinale, è tempo di tracciare un primo bilancio dell’impatto della pandemia sui redditi generati dal turismo. E i numeri sono tutt’altro che rassicuranti.

Prosegue la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Ci potete ascoltare ogni venerdì sul nostro sito e su tutte le app di podcast. Nel sesto episodio “Ue-Usa: due modelli per la ripresa”, ospiti Mario Macis e Silvia Merler.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Cosa c’è nella bozza del Def? Uno slideshow sulle stime contenute nel Documento di economia e finanza.

Il Punto

La corporate tax annunciata da Biden rilancia il tema della cooperazione internazionale in materia fiscale, indispensabile per tassare i profitti delle multinazionali. Ma un accordo è ancora lontano. Poco coordinamento nell’operato delle singole banche centrali europee, che continuano ad adottare criteri diversi nel valutare i rischi finanziari delle stesse misure. Intanto la corsa ai vaccini ha messo a nudo tutte le fragilità dell’Ue e spinto Usa e Regno Unito ad adottare politiche protezionistiche. Con Cina e Russia abili a farne uno strumento di propaganda.
La pandemia ha visto le donne italiane più impegnate dei partner nel lavoro familiare. Con il rischio di un ulteriore aumento del divario di genere. Si può parlare in Italia di “she-cession”, ovvero di una recessione pagata soprattutto dalle donne? L’occupazione femminile non è stata più colpita di quella maschile.
Uno dei principali argomenti contro l’accoglienza dei migranti riguarda i costi che comporta. Ma i respingimenti non sono gratis. E spesso finiscono per finanziare regimi autoritari e malaffare.

È online la quinta puntata della nuova stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “La rivoluzione dell’assegno unico”, ospiti Massimo Baldini e Francesco Figari. Venerdì parleremo di politiche per la ripresa nell’Ue e negli Usa.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Il Punto

Tra le questioni più spinose al centro dei colloqui tra Ue e Turchia c’è sempre il capitolo migranti. A oggi Ankara ospita quasi 6 milioni di profughi: un numero che Erdogan è intenzionato a far pesare nei negoziati.
La difficoltà nel reperire i vaccini in Europa porta a chiedersi quale sia l’effettiva capacità produttiva dell’Ue. Manca un’istituzione in grado di garantire il tempestivo ampliamento di una filiera complessa. Intanto la pronuncia della Corte costituzionale tedesca sul Recovery Plan rischia di ridare slancio alle posizioni più rigoriste. Per evitare nuovi stalli giuridici, occorre una revisione dei Trattati.
Anche l’Italia entra nel mercato del debito sovrano collegato alla finanza sostenibile. A giudicare dall’interesse degli operatori, è una buona mossa, in grado migliorare la sostenibilità del debito. Le amministrazioni comunali saranno in grado di gestire gli ingenti fondi messi in campo dal Pnrr? Il rischio è che le decisioni siano influenzate in maniera eccessiva dagli interessi elettorali.
Per colmare il divario di genere nel mondo serviranno 135,6 anni. È la stima del Global Gender Gap Report 2021, che certifica come la crisi pandemica abbia rallentato o interrotto i progressi. L’Italia è al 114° posto su 156 per divari di genere nella partecipazione economica.

Prosegue la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Ci potete ascoltare ogni venerdì sul nostro sito e su tutte le app di podcast. Nel quinto episodio “La rivoluzione dell’assegno unico“, ospiti Massimo Baldini e Francesco Figari.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Come stanno reagendo le nostre imprese alla crisi da Covid? Uno slideshow sulla competitività dei settori produttivi.

Il Punto

L’Istat non considera più come occupati i dipendenti assenti dal lavoro da più di tre mesi. Ma l’indicatore più affidabile per testare le ricadute della pandemia sul mondo del lavoro rimane quello delle ore lavorate, che mette in mostra tutta la gravità della crisi. In Italia a fissare le retribuzioni sono 866 contratti nazionali, siglati da organizzazioni sindacali di cui spesso non si conosce la reale rappresentatività: un problema che ha radici nella costituzione. Ma una soluzione c’è. L’assegno unico per i figli è l’occasione per mettere a punto un nuovo sistema di sostegno pubblico alle famiglie. Che vada di pari passo con un sistema fiscale, contributivo e di protezione sociale adeguati.
Il tema della responsabilità sociale delle imprese divide gli economisti, tra chi sostiene che la sfida della sostenibilità non sia più rimandabile e chi difende a spada tratta il paradigma del profitto. Esattamente un anno dopo il minimo storico del 2020, S&P 500, il principale indice della borsa americana, ha raggiunto un nuovo picco. Un risultato inatteso, che suscita speranze ma anche timori.
Era davvero necessario rimandare le elezioni amministrative previste in primavera per ridurre il rischio di contagio? L’analisi di quanto accaduto in occasione delle comunali di settembre 2020 suggerisce che c’è stato un eccesso di prudenza.
Ci ha lasciato Robert Mundell. Sostenitore della moneta unica, ha unito l’analisi rigorosa di finanza internazionale e tassi di cambio con quella del mercato dei beni.

Continua la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Venerdì parleremo di assegno unico per i figli, ospiti Massimo Baldini e Francesco Figari.

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Il Punto

[simple_tooltip content=’This is the content for the tooltip bubble’]This triggers the tooltip[/simple_tooltip]Saranno quasi otto milioni le famiglie che beneficeranno dell’assegno unico universale. Una misura attesa da decenni, cui ora va dato seguito con decreti attuativi in grado di chiarirne le ambiguità. Sulla spesa delle famiglie incideranno anche le misure di contrasto al cambiamento climatico. Per evitare un aumento della povertà energetica, servono precise azioni di compensazione per i nuclei più fragili.
Le scuole continuano ormai da un anno ad alternare periodi di apertura e chiusura, con ricadute potenzialmente devastanti sull’apprendimento. Da Berlino arriva una proposta radicale. E in Italia?
Il mercato della mobilità urbana fa gola a molti ma, almeno nel nostro paese, resta una roccaforte difficile da scalfire: non è più rimandabile una liberalizzazione che apra senza pregiudizi alle piattaforme digitali. Per quelle di food delivery il 2020 è stato un anno d’oro, Ma quando l’emergenza sarà terminata è facile prevedere un ritorno massiccio al ristorante.
La nuova direttiva europea sulla responsabilità sociale d’impresa rischia di rivelarsi controproducente: bene perseguire condotte virtuose e responsabili, ma senza populismo e con regole chiare e precise. In arrivo con ogni probabilità per le banche una nuova ondata di crediti deteriorati. Una soluzione potrebbe venire dai mercati secondari del credito, che faciliterebbero la risoluzione di molte crisi.

È online la quarta puntata della nuova stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Come cambierà la scuola dopo il Covid”, ospiti Daniele Checchi e Andrea Gavosto. Nel prossimo episodio, venerdì 9 aprile, parleremo di assegno unico per i figli.

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In occasione delle festività pasquali, la newsletter de lavoce.info torna mercoledì 7 aprile.

Il Punto

La lira turca sembra aver ormai perso tutta la credibilità conquistata con fatica negli ultimi anni. Spirale inflazionistica e fuga di capitali sono prospettive che la Turchia di Erdogan non si può permettere.
A causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, il 2020 ha fatto registrare un aumento delle assunzioni virtuali. Non tutti però si fidano dei cv: serve un badge digitale che certifichi le competenze. Nuove sfide anche per la gestione delle crisi d’impresa. Gli strumenti di ristrutturazione previsti in Italia mirano a garantire la continuità aziendale, ma saranno in grado di contenere le liquidazioni? Dalla Spagna intanto novità importanti in arrivo per i rider: il governo di Madrid ha raggiunto un accordo con alcune organizzazioni imprenditoriali per il loro inquadramento come lavoratori dipendenti.
Nell’ultimo anno i consumi sono diminuiti molto più dei redditi, mentre crescono i risparmi. Il motivo? La paura del contagio, come dimostra una ricerca. Hanno risparmiato più del solito anche le famiglie americane, tanto che alcuni economisti temono un’impennata della spesa quando l’emergenza sarà terminata. Ma è una preoccupazione eccessiva.

È online la quarta puntata della nuova stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Come cambierà la scuola dopo il Covid”, ospiti Daniele Checchi e Andrea Gavosto. Nel prossimo episodio, venerdì 9 aprile, parleremo di decreto sostegni e ripartenze.

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Nel momento della scomparsa della madre di Fausto Panunzi, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.

Il Punto

L’American Rescue Plan messo a punto da Biden ha l’ambizione di guardare oltre l’emergenza, mirando a una riforma complessiva del welfare Usa per ridurre povertà e disuguaglianze. Non senza rischi. In netto calo l’export del Regno Unito verso l’Unione europea: colpa della Brexit ma non solo. Minori le ricadute sulle importazioni dall’Ue, grazie al regime speciale. Che però resterà in vigore fino a luglio.
Lo scetticismo attorno alle agenzie di rating Esg testimonia le difficoltà nella misurazione della sostenibilità ambientale e sociale. Fondamentale formare i manager del futuro sui temi della finanza sostenibile. A migliorare le politiche pubbliche contribuisce un’analisi empirica rigorosa. Pratica che in Italia non viene valorizzata a sufficienza: è giunto il momento di porre rimedio. Uno strumento utile per non sprecare l’occasione del Recovery Plan può venire dal building information modeling, che consente di creare modelli informativi dinamici delle opere da realizzare. Opere pubbliche che, grazie al Pnrr, saranno cruciali per avviare la ripresa economica. Quali le priorità e le urgenze del settore? Un’indagine sui responsabili dei progetti.
Che impatto sta avendo la pandemia sul mercato immobiliare? La domanda è in netto calo, ma per ora i prezzi non sembrano risentire troppo della crisi. In un clima di incertezza, si naviga a vista. Sono circa un milione i poveri assoluti in più nel 2020 in Italia. Un aumento che senza le misure di sostegno al reddito sarebbe potuto essere ancora più consistente. Serve indirizzare le risorse alla crescita.

Prosegue la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Ci potete ascoltare ogni venerdì sul nostro sito e su tutte le app di podcast. Nel quarto episodio “Come cambierà la scuola dopo il Covid”, ospiti Daniele Checchi e Andrea Gavosto.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Nel momento della scomparsa della madre di Fausto Panunzi, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.

Il Punto

Nel nuovo decreto “sostegni” da 32 miliardi spunta l’ennesimo condono fiscale. Al di là delle spiegazioni fornite da Draghi, il messaggio che rischia di passare è che conviene sempre non pagare. Finora le ricadute economico-finanziarie della pandemia sono state attenuate con misure straordinarie, dal mercato dei cambi a quello del credito bancario. Misure che andranno eliminate con gradualità per evitare contraccolpi.
La Fed ha avviato la sperimentazione del dollaro digitale: potrebbe essere proprio la moneta virtuale il prossimo terreno di scontro fra superpotenze. E gli Usa temono la concorrenza cinese. Cina che intanto sta mettendo a punto un’alleanza finanziaria con la Russia, con l’obiettivo dichiarato di svincolarsi gradualmente dal dollaro. Un ulteriore fattore di tensione dopo il summit in Alaska.
La crisi pandemica sta portando a una ricomposizione nella domanda di lavoro da parte delle imprese italiane. Sulla base dei dati Anpal e Unioncamere si può provare ad analizzarne le conseguenze. La spesa sostenuta dall’Italia per il contrasto all’immigrazione irregolare ammonta a un miliardo di euro dal 2015 a oggi. Una spesa tutt’altro che efficiente: va cambiato approccio, anche a livello europeo.
A sette anni dalla legge regionale che ne ha abolito le province, la Sicilia si ritrova con enti locali privi delle risorse necessarie per far fronte alle nuove funzioni. E le soluzioni tardano ad arrivare.

È online la terza puntata della nuova stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Abbiamo bisogno del blocco dei licenziamenti?”, ospiti Andrea Garnero, Pietro Ichino e Lucia Valente. Venerdì parleremo di scuola, didattica a distanza e riaperture.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Quali gli effetti della pandemia sul commercio internazionale? Uno slideshow.

Il Punto

Tante polemiche ha suscitato la consulenza di McKinsey al ministero dell’Economia ma l’assistenza tecnica alla Pa è una prassi comune. La soluzione? Una riforma profonda del pubblico impiego. In Italia si premia ancora troppo poco la ricerca universitaria d’eccellenza e l’assegnazione dei fondi pubblici è ancora troppo poco selettiva. L’innalzamento dell’età pensionabile non ha visto aumentare l’offerta di lavoro solo per chi è prossimo alla pensione. Una crescita che interessa soprattutto le donne, con conseguenze anche sulle scelte dei partner.
L’offerta pubblica di acquisto è associata sempre più spesso in Italia a un cambio di controllo societario e a un abbandono della quotazione. A risentirne è l’intera struttura del nostro mercato dei capitali. Le Spac sono società quotate in borsa create unicamente per acquistare aziende private e nell’ultimo anno hanno permesso di raccogliere ingenti risorse in modo rapido. Non senza ombre. I nuovi requisiti stabiliti dal ministero dell’Economia mirano a un aumento della qualità media degli amministratori bancari. Ma si tratta pur sempre di un intervento esterno in dinamiche societarie.
L’aumento nel 2020 del flusso delle rimesse degli stranieri si deve certamente al maggior ricorso a canali formali di trasferimento di denaro. Ma i numeri potrebbero anche nascondere progetti di rimpatrio.

Prosegue la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Ci potete ascoltare ogni venerdì sul nostro sito e su tutte le app di podcast. Nel terzo episodio “Abbiamo bisogno del blocco dei licenziamenti?”, ospiti Andrea Garnero, Pietro Ichino e Lucia Valente.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Quanto guadagnano gli italiani? Uno slideshow sui dati Istat della retribuzione media oraria nel 2018.

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