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Minimi salariali all’italiana: alti, ma non rispettati*

La contrattazione collettiva offre minimi elevati, ma un’ampia fetta di lavoratori dipendenti ne è esclusa, in particolare al Sud e nelle piccole imprese. Non servono pene più severe: la soluzione passa per un sistema più semplice e più informazione.

La contrattazione in azienda fa bene alla produttività

La contrattazione decentrata è ancora poco diffusa nelle imprese italiane. Eppure, contrattare in azienda premi legati ai risultati può contribuire a recuperare margini di efficienza. Che aumentano se l’accordo è siglato con le rappresentanze dei lavoratori. Effetti della moderazione salariale.

Rilancio della produttività? La carta del welfare aziendale

Un decreto prevede vantaggi fiscali sui premi di produttività dei lavoratori riconosciuti da contratti aziendali o territoriali. Benefici anche per le imprese se predispongono piani di welfare aziendale per questo scopo. Ma sindacati e piccole aziende sono pronti a una inedita stagione negoziale?

Quei manager che frenano la contrattazione aziendale

La riforma del sistema delle relazioni industriali viene spesso invocata per dare più spazio alla contrattazione aziendale e garantire alle imprese la necessaria flessibilità operativa. Ma quanto è diffusa in Italia la contrattazione decentrata? E quali sono i fattori che ne ostacolano l’adozione?

L’arma del welfare per la contrattazione aziendale *

Introdotta nel 2008, la detassazione dei premi di produttività è stata sospesa nel 2015. Torna ora con la legge di stabilità 2016. E i premi potranno essere pagati attraverso forme contrattate di welfare aziendale o di partecipare agli utili. Crescerà così la contrattazione di secondo livello?

Italia-Usa, l’economia al vertice

Alla Casa Bianca Renzi parla anche d’investimenti. Le multinazionali americane sono i più grandi investitori esteri in Italia, benché in calo negli ultimi anni. Nel resto d’Europa invece hanno continuato a creare posti di lavoro. Aumentano i lavoratori americani che hanno un padrone tricolore.

Investimenti e produttività: quanto conta il sindacato

Quanto incide il sindacato su investimenti e produttività del lavoro? Quando è forte, modifica gli incentivi delle imprese all’investimento e sembrerebbe ridurre l’accumulazione di capitale fisico. Ma ci sono differenze importanti a seconda del sistema di relazioni industriali.

La verità su quanto pesano i sindacati

Inps, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno siglato una convenzione per definire le modalità di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali nei luoghi di lavoro. È un passo avanti importante per le relazioni sindacali. I nodi ancora aperti.

Articolo 18, l’effetto è sul contratto

L’articolo 18 sembra non avere un impatto significativo sulle scelte dimensionali delle imprese. Ma ne ha sul contratto offerto al lavoratore: aumenterebbe l’incidenza di quelli a termine di 2,5 punti percentuali. E ne ha anche sulla produttività. Come il Jobs Act può cambiare la situazione.

Piccole imprese non crescono: fa paura lo Statuto?

La curva che indica il numero di imprese in funzione del numero di addetti mostra una flessione verso il basso in corrispondenza dei 15 dipendenti. Dipende dallo Statuto dei lavoratori che si applica proprio oltre quella soglia? Circa il 5 per cento di occupati in più in un campione di aziende.

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