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pontinu È program director presso FEEM e research fellow presso GREEN, il centro di ricerca dell’università Bocconi specializzato in economia e politica dell’energia e dell’ambiente. Le sue principali aree di ricerca sono i mercati elettrici e lo sviluppo dei mercati regionali dell’energia. Dal 2018, Federico è senior energy advisor per Power Africa, il Programma del Governo americano a supporto dello sviluppo energetico del Continente africano.

Cara energia

I rincari del gas, legati a dinamiche planetarie, non sono riconducibili di per sé al percorso di transizione energetica. E se si decide di non trasferirli in bolletta, vanno evitate misure di corto respiro e contraddizioni con gli obiettivi di fondo.

Gli incentivi per le rinnovabili segnano il passo

L’ultimo bando del Gestore dei servizi energetici per destinare incentivi alle centrali elettriche green è andato quasi deserto. Colpa delle procedure, ancora troppo lunghe e complesse, e dei molti ostacoli istituzionali che scoraggiano gli investitori.

Sull’idrogeno un andamento lento

Il ritorno dell’idrogeno sulla scena energetica coincide con il più grande programma di investimenti e finanziamenti pubblici mai realizzato in Europa. Ma dall’analisi dei vari Pnrr si scopre che ci sono ancora molte barriere da superare.

Energia da fonti rinnovabili: il sorpasso è storico

A giugno l’energia elettrica generata in Italia da fonti rinnovabili, idroelettrico incluso, ha superato quella da fossili. Un sorpasso ottenuto anche grazie ai bassi consumi, ma che potrebbe segnare l’inizio di una nuova epoca. Riusciremo a governare il cambiamento? E che fine ha fatto il Green act?

Il Dieselgate è anche una questione di regole

La vicenda della Volkswagen mette in evidenza i diversi approcci su ambiente e procedure adottati da Europa e Stati Uniti. Serve invece una maggiore integrazione dei mercati con la definizione di standard comuni. E una metodologia efficace per misurare consumi ed emissioni in un contesto reale.

Siccità: la Cabina di regia merita un sequel

Un’estate torrida provoca danni ingenti all’agricoltura e più in generale all’economia. La gestione delle crisi è stata affidata fino a oggi a una cabina di regia, creata su base volontaria. Visti i successi conseguiti, ora va resa più istituzionale.

Quel filo di gas che lega la Russia all’Europa

Dopo l’introduzione della modalità di pagamento anticipato, la sospensione delle forniture di gas russo all’Ucraina è arrivata. Inevitabili quindi le preoccupazioni su possibili interruzioni anche verso i paesi europei. Ma davvero la Russia può, nel medio periodo, fare a meno dell’Europa?

Quella rendita che può finanziare le rinnovabili

Anche il nuovo presidente del Consiglio ha promesso la riduzione del costo dell’elettricità. Che passa inevitabilmente da un taglio degli oneri di sistema. Come finanziarlo? Una tassa sulla rendita generata dall’idroelettrico potrebbe dare più di un miliardo. 

L’energia del Jobs Act

Nel Jobs Act di Matteo Renzi compare anche un taglio del costo dell’energia per le piccole imprese. Si tratta di un terreno scivoloso. È fondamentale spiegare dove si intende operare e come si finanziano le misure. La responsabilità dello Stato per la bolletta più alta rispetto alla media Ue.

La beata ignoranza sugli incentivi alle rinnovabili

La componente A3 della bolletta elettrica è stata pensata per far pagare direttamente ai consumatori il sostegno alle fonti rinnovabili. Il conto è oggi di 90 euro all’anno per il consumatore medio. Ma gli italiani, soprattutto se giovani, ne sanno ben poco. I risultati di un’indagine.

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