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La copertura mediatica dei referendum sulla giustizia

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a Matteo Salvini: davvero la Rai sta “nascondendo” i referendum?

Il 7 giugno Matteo Salvini, ospite di Mattino 5 su Canale 5, ha dichiarato: “La Rai e altri giornali stanno nascondendo i referendum. […] C’è un clima di censura, un bavaglio e un furto di democrazia sui referendum sulla giustizia che è una vergogna internazionale”.

Il segretario della Lega non è il primo a prendere posizione in merito alla presunta scarsa copertura dei referendum che si terranno domenica 12 giugno. Il primo giugno, Lega e Partito Radicale avevano già espresso critiche in materia a un evento sui referendum.

La copertura del referendum da parte della Rai

Nel periodo che va dal 29 aprile al 4 giugno 2022, i telegiornali Rai hanno dedicato 4 ore, 30 minuti e 56 secondi ai referendum sulla giustizia, secondo i dati AgCom sul pluralismo politico/istituzionale in televisione. Si tratta del “tempo di argomento” (così definito da AgCom), quello cioè in cui i referendum sono stati trattati dalla redazione. Il tempo riservato ai referendum non si esaurisce qui: AgCom riporta anche il “tempo di parola” e gli spazi al di fuori dai Tg, ma il tempo di argomento è la misura più sintetica e insieme rilevante che abbiamo individuato (è informazione– non dibattito – erogata tramite i Tg, che costituiscono la principale fonte d’informazione televisiva).

Le quattro ore e mezza riportate sopra sono la somma del tempo di argomento dedicato ai referendum dai quattro telegiornali Rai nel corso dei 37 giorni che vanno dal 26 aprile al 4 giugno. In media, un singolo Tg Rai ha trattato il tema per un minuto e cinquanta secondi al giorno: 22 secondi per ciascun referendum.

Il tempo di argomento dedicato ai referendum dalla Rai costituisce circa lo 0,8 per cento del tempo di argomento totale nel periodo considerato. Con l’avvicinarsi del voto, l’operatore televisivo pubblico ha gradualmente aumentato il peso dei referendum nei Tg e anche in valore assoluto il tempo di argomento è aumentato (figura 1): da 24:09 minuti nel periodo tra il 29 aprile e il 7 maggio, è passato a 1:10:07 ore nella settimana del 22 maggio. Nell’ultima settimana disponibile, dopo che già si erano levate alcune proteste, il tempo riservato ai referendum è salito a 1:45:28 (l’1,63 per cento del totale).

Le reti delle altre grandi aziende televisive

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In media, un qualunque telegiornale Rai tra TG 1, TG 2, TG 3 e Rai News 24 ha dedicato ai referendum circa 68 minuti come tempo di argomento tra il 29 aprile e il 4 giugno. AgCom monitora anche altre aziende televisive, per cui è possibile fare un confronto. I dati relativi ai telegiornali di Mediaset, La7 e Sky mostrano che nello stesso periodo in media i Tg della prima hanno riservato ai referendum 133 minuti, seguiti dai 27 di Sky e infine dai 4 di La7. La Rai ha quindi dedicato ai referendum meno della metà del tempo di Mediaset, ma ben più di Sky e La7.

Il confronto con il referendum del 2016

Quanto è diversa la copertura dei telegiornali Rai di questo referendum rispetto ad altre campagne referendarie precedenti? L’ultimo referendum abrogativo, il cosiddetto “referendum trivelle”, risale al 17 aprile 2016. In quella data, su iniziativa di cinque consigli regionali, i cittadini erano stati chiamati alle urne per decidere se estendere o meno le concessioni per l’estrazione di idrocarburi in mare a “tutta la vita utile dei giacimenti”.

La risposta è reperibile ancora una volta grazie ai dati AgCom. Prendendo infatti in esame i tempi dedicati ai due referendum nei 20 giorni precedenti l’ultima settimana prima del voto, appare una sostanziale parità degli intervalli di discussione nei telegiornali delle tre principali reti Rai: 2 ore e 9 minuti nel 2016, 2 ore e 5 minuti nel 2022 (figura 3). Se la differenza dei tempi è minima, ciò che cambia è sicuramente il tempo dedicato alla discussione di ogni quesito, che sei anni fa era unico a differenza dei cinque di quest’anno. Varia notevolmente il tempo dedicato ai referendum da RaiNews24: nel 2016 fu di 6 ore nel periodo sopra indicato, ben 2 ore e mezza in più rispetto al 2022.

Verdetto

Secondo Matteo Salvini e altri esponenti di Lega e Partito Radicale, la Rai avrebbe oscurato i referendum. La Rai ha dedicato meno tempo alle consultazioni della competitor Mediaset (una media di meno di due minuti di tempo di argomento al giorno per telegiornale Rai contro i tre minuti e mezzo del Tg Mediaset medio), ma più di Sky e La7. Inoltre, i Tg Rai hanno riservato più tempo al singolo referendum sulle trivelle del 2016 che ai cinque quesiti sulla giustizia del 2022.

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Per queste ragioni, le affermazioni di Matteo Salvini sono VERE.

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  1. Giacomo

    Affermazioni che risultano vere nonostante il confronto di questo articolo sia con il referendum trivelle che è l’ultimo in ordine di tempo ma, se la memoria non mi inganna, non è certo quello sul quale l’attenzione è stata più alta.

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