Commissione, Parlamento e Consiglio europeo hanno annunciato un accordo sulla proposta di direttiva per il salario minimo. È stato accolto con entusiasmo, ma non porterà all’introduzione di un salario minimo in paesi che non lo hanno come l’Italia. La diffusione delle fake news attraverso i social network spinge a considerare misure di limitazione della libertà di espressione. Quali potrebbero essere le conseguenze? Spunti di riflessione arrivano da uno studio sulla produzione editoriale nella Venezia di metà Cinquecento, con l’introduzione dell’Indice dei libri proibiti. Con il fact-checking de lavoce abbiamo vagliato le dichiarazioni di Massimo D’Alema su come è cambiato il ruolo dell’Europa nella demografia e nell’economia mondiale rispetto a cento anni fa. A prima vista, il voto elettronico sembra l’uovo di Colombo capace di favorire la partecipazione dei cittadini e ridurre i costi delle elezioni. Purtroppo, però, non è possibile costruire un sistema che garantisca allo stesso tempo unicità, segretezza e libertà del voto e integrità dei risultati. Il calo degli immatricolati nelle università italiane nell’ultimo anno accademico è un segnale d’allarme, visto anche l’andamento demografico. Se poi si aggiunge la concorrenza di nuove modalità di formazione, gli atenei rischiano di trovarsi in una competizione sempre più forte per un numero sempre più basso di studenti.

Merito, diversità, giustizia sociale sono stati i temi del Festival internazionale dell’economia di Torino, che si è appena concluso. Sul nostro sito è possibile rivedereil Convegno per i venti anni de lavoce, con il ricordo dedicato a Francesco Daveri. È anche possibile rivedere i Forum curati da lavoce nell’ambito del Festival.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!
Donate e fate donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

Spesso un grafico vale più di molte parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici“.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Leggi anche:  Il Punto