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  1. Renato Foresto Rispondi
    Sembrava che i Revisori chiamati venti anni fa a certificare i bilanci degli Enti locali servissero almeno a scongiurare i dissesti ma così non é stato. La legge prescrive ai Revisori l' attestazione della rispondenza dei Rendiconti alle risultanze della gestione - e qui ci siamo - ma pure fare " rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione " - e qui non ci siamo. L' inefficienza é difficile da individuare ma ci si può approssimare esaminando la sequenza dei costi a fronte dei servizi resi. Tale esame sarebbe produttivo se riguardasse il raffronto anno dopo anno della spesa ordinaria suddivisa per le dodici Funzioni ( Istruzione Cultura,etc. )nelle quali risultano frequenti scompensi. Lo stesso esame viene invece eseguito sulle otto Categorie di spesa (Personale,Acquisto servizi,etc.) dalle quali é impossibile trarre elementi di giudizio. La produttività della spesa locale é insomma nelle mani dei Revisori ma viene dribblata.
  2. Niccolò C. Rispondi
    più che di controlli preventivi che la storia dimostra come perfettamente inutili posto che proprio perché i burocrati per loro natura a preventivo producono sempre degli atti ineccepibili siano necessari dei controlli di risultato, dando molto più spazio al rendiconto di gestione e principi più solidi di redazione del bilancio. I controlli come vengono fatti ora sono totalmente inutili e aggiungono solo uno strato di burocrazia, forse aumentando la trasparenza e l'attenzione al risultato sarebbe meglio, cosa che questo governo non ha fatto adottando una posizione verticistica volta solo a limitare gli spazi di manovra delle PA anziché ragionare davvero sulle responsabilità di chi fa gli atti e produce (non produce i risultati). Pensare che un'autorità esterna per quanto imparziale possa produrre dei risultati è una chimera.
  3. Niccolò C. Rispondi
    più che di controlli preventivi che la storia dimostra come perfettamente inutili posto che proprio perché i burocrati per loro natura a preventivo producono sempre degli atti ineccepibili siano necessari dei controlli di risultato, dando molto più spazio al rendiconto di gestione e principi più solidi di redazione del bilancio. I controlli come vengono fatti ora sono totalmente inutili e aggiungono solo uno strato di burocrazia, forse aumentando la trasparenza e l'attenzione al risultato sarebbe meglio, cosa che questo governo non ha fatto adottando una posizione verticistica volta solo a limitare gli spazi di manovra delle PA anziché ragionare davvero sulle responsabilità. Le autorità esterne possono essere utili, ma tendenzialmente sono state usate come "scaricabarile"
  4. Umberto Carneglia Rispondi
    Il dl in esame da la misura dell'incompetenza (speriamo si tratti solo di quella) dei nostri governanti. I controlli amministrativi, anche di realtà complesse, sono una materia nota, non c'è da invenatare niente, basta affidarne il disegno e la gestione a persone capaci ed esperte del problema. Mi domando come si fa ad emanare normative come quella del dl in esame.