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  1. franco Rispondi
    scusate, se l avesse fatta il mago Otelma questa disamina avrebbe quasi avuto maggior valore, potrei dire su base empirica, che la maggio parte degli elettori Pd e Pdl appartiene ad una fascia di eta avanzata quindi meno propensa ad uscire col cattivo tempo. non ha nessuna validita scientifica
  2. Bruno Cipolla Rispondi
    In effetti... Chi può non andare a votare causa maltempo è un elettore o con difficoltà di movimento o scarsamente motivato al voto, quindi può rientrare nelle categorie di anziani, astenuti cronici e indecisi. Gli anziani sono solitamente conservatori, (PD, PDL) gli astenuti cronici e gli indecisi sono una enormità e sicuramente non sono stati motivati ad andare al voto dal maltempo. Inoltre la quasi unica possibilità di scelta per un astenuto cronico o un indeciso era il M5S. Credo che i conti tornino.
  3. fede Rispondi
    ho appena bruciato tutti i numeri dell'American Political Science Review, Political Psychology e Public Opinion Quarterly che ho collezionato negli anni. questo post mi ha aperto gli occhi, ho capito che lo studio del comportamento di voto da oggi non sarà mai più come prima. anzi, facciamo così. dato che anche l'APSA l'anno scorso ha organizzato il meeting annuale a New Orleans, e hanno dovuto annullarlo pochi giorni prima per l'uragano Isaac, mandiamo un bell'articolo all'AJPS in cui mostriamo che nel 2011, quando la conferenza era a Seattle, sono stati presentati molti più paper che utilizzano modelli bayesiani. La teoria è che, se l'uragano non ci fosse stato, oggi i modelli bayesiani sarebbero così comuni che anche il cassiere del supermercato, prima di comunicarti quanto devi pagare, ti chiederebbe di vedere lo scontrino delle 10 volte prima. che sia un complotto dell'Esselunga per mantenere il monopolio della Fidaty card? solo i reviewer ce lo diranno.
  4. Jack Sayan Rispondi
    E a me "un po'" pare un eufemismo.
  5. Tommaso Mascagni Rispondi
    "With four parameters I can fit an elephant, and with five I can make him wiggle his trunk." ( John von Neumann)
  6. Snacky83 Rispondi
    nel 2008 il movimento di Grillo non era presente alle elezioni così come scelta civica, come si fa a fare questo genere di confronto?
  7. Lucas Rispondi
    sono gli stessi autori della "correlazione" negativa voto pdl donatori di sangue? Se questo è il livello dell'econometria io con il mio esame di statistica che ho fatto all'università potrei sbaragliare la concorrenza in qualsiasi concorso per docente!
  8. Matrilineare Rispondi
    La statistica è la scienza che può dimostrarti inconfutabilmente tutto. E il contrario di tutto. 
  9. Andrea Armani Rispondi
    Se una persona ritiene il suo voto dipendente dalla pioggia è giusto che non voti. Indipendentemente dal suo orientamento.
  10. Bradiposiluro Rispondi
     Nell'articolo è stato riportato tutto il procedimento sperimentale impiegato dall'autore  per trarre le sue conclusioni, nulla è stato omesso. In tal senso l'articolo è impeccabile. Il lettore ha in mano tutti gli strumenti per stabilire se l'articolo possa essere a lui di interesse o meno. L'elaborazione dei risultati sperimentali assieme alle conoescenze/idee dell'autore porta alla realizzazione delle conclusioni, che pertanto si configurano sempre come la parte meno oggettiva di un'analisi scientifica. Se poi aggiungiamo che la statistica è la scienza meno esatta tra le scienze, mi pare ovvio che le conclusioni dell'autore possano essere opinabili.
    • UnCretino Rispondi
      A dire il vero del "procedimento sperimentale" è stato omesso molto, come ad esempio l'eventuale utilizzo di pesi, ma anche una tabellina coi coefficienti della regressione ed errori standard, e magari una misura di bontà di adattamento del modello (avrei tanto gradito anche un caveat generico sul fatto che si sta lavorando con dati aggregati e che quindi il rischio di fare un pastrocchio dovuto all'ecological fallacy c'è).  Il lettore quindi non ha proprio tutti gli strumenti. Poi, parliamoci chiaro, le idee degli autori - le quali possono essere buonissime idee, per carità - van bene fino a un certo punto. C'è un qualcosa di teorico dietro al pezzo oppure è un'analisi dati fatta tanto per fare, tanto per sparare un reg, vedere i coefficienti e piazzare il risultato? Eppure qualcosa in letteratura c'è (cercate weather vote su Scholar per farvi un'idea). Il risultato comunque cozza palesemente con tutto quello che si legge e si vede sul fenomeno M5s, come già accennato da qualcuno nei commenti precedenti.Quello che voglio dire è che uno sforzo, anche minimo, per problematizzare maggiormente i risultati, cercare di fare qualcosa di meno data driven e di un po' più theory driven, sarebbe certamente cosa graditissima e molto utile al dibattito.Peace.
  11. Gattoboo68 Rispondi
    Non contesto lo studio statistico descritto nell'articolo, certo è che avrei detto il contrario. Cioè più il tempo è brutto e più gli anziani stanno a casa: Massimo da Udine
    • pietroscarpa Rispondi
      Siamo d'accordo: anche noi ci aspettavamo risultato diverso. Ma le correlazioni sono robuste a diverse misure di maltempo e diversi modelli statistici (che controllano per gli effetti fissi di ciascuna regione e a volte provincia, in modo che i risultati non siano attribuibili a diversita' geografiche). La nostra interpretazione, comunque, e' soltanto una di quelle possibili: con un po' di fantasia, se ne possono pensare altre.
    • lavoceinfo Rispondi
      Siamo d'accordo: anche noi ci aspettavamo un risultato diverso. Ma le correlazioni sono robuste a diverse misure di maltempo e diversi modelli statistici (che controllano per gli effetti fissi di ciascuna regione e a volte provincia, in modo che i risultati non siano attribuibili a diversità geografiche). La nostra interpretazione, comunque, e' soltanto una di quelle possibili: con un po' di fantasia, se ne possono pensare altre.
  12. Valeria Ferraris Rispondi
    Mah... e non ci sono altre variabili intervenienti da considerare? Onestamente l'analisi mi pare un po' semplicistica
  13. Marco Rispondi
    Una considerazione non all'altezza del sito. Potrebbero esserci molti altri fattori da valutare, seri o meno. Ad esempio legami con la forza relativa sul territorio dei partiti tradizionali, oppure con il quadro economico locale, la disoccupazione giovanile nell'area, etc.
  14. Stefano Rispondi
    io sono shockato (ma ignorante di econometria e statistica, quindi non insisto) della sicurezza con cui il prof Nannicini afferma la sua tesi. Questo tipi di indagine decisamente inutile, non scientifica (se non nell'apparenza) è un brutto scivolone nel panorama normalmente robusto della Voce 
  15. Maurizio Mottini Rispondi
    Ma se il voto per Grillo è un voto di giovani significachei giovani si spaventano del maltempo più degli anziani?  Non sarebbe utile per la Lombardia fare una valutazione di confronto con le regionali? Maurizio Mottini
    • Bruno Cipolla Rispondi
      Si, voto di giovani, ma anche di indecisi e astenuti cronici (oltre che di donne, disoccupati eccetera ecc.) Anch'io avevo pensato che gli anziani, mediamente conservatori, sarebbero stati a casa per il maltempo, ma non avevo considerato gli astenuti/indecisi, che, visto il maltempo sono rimasti a casa. Che per un astenuto-indeciso l'unica possibilità di voto fosse grillo è pacifico.
  16. Carlo Maggiolo Rispondi
    Ma se il M5S ha preso il voto dei giovani, non credo si siano spaventati di fronte al maltempo. Per andare in discoteca o allo stadio non si preoccupano se nevica o se c'è il sole.