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  1. Enrico Rispondi
    Riapro questa discussione a mesi di distanza in quanto l'argomento mi interessa direttamente (lavoro nel campo delle tecnologie, nella mia esperienza ci sono multinazionali ed aziende medie e piccole). Non sono d'accordo sul fatto che i brevetti difensivi ostacolino lo sviluppo: molti brevetti sono evoluzioni di brevetti precedenti, in cui si è aggiunto un "delta" innovativo. La strategia comune è proprio quella di brevettare tutto ciò risulta essere tale intorno ad una tecnologia centrale per evitare che le propettive di sviluppo di un prodotto vengano inficiate da brevetti terzi che aggiungono semplicemente lo step innovativo al prodotto inizialmente brevettato (ricordiamoci che per un brevetto non è necessario essere implementato). In definitiva, la possibilità di proteggere le proprie invenzioni stimola l'innovazione e non il contrario (stessa cosa per gli artisti con il copyright).
  2. Daniela Barlocco Rispondi
    Purtroppo non è così semplice. La situaiozne è più complessa e il segreto industriale non sempre consente una tutela adeguata.
  3. Bruno Stucchi Rispondi
    Non si brevetta ciò che si produrrà, ma si brevetta ciò che già è in produzione e si trova quasi a fine ciclo. Perché informare la concorrenza di ciò che si sta per fare? Si brevettano i prodotti morti, che non interessano più a nessuno.
  4. Marcello Romagnoli Rispondi
    La strategia difensiva di fare brevetti dovrebbe essere ostacolata per via legislativa perchè blocca lo sviluppo invece che stimolarlo. Una possibilità pottrebbe essere quella di ridurre la validità del brevetto a cinque anni se questo non viene applicato commercialmente.
    • Daniela Barlocco Rispondi
      Anche se di difficile applicazione il legislatore ha previsto un ostacolo alla brevettazione di tecnologia a scopo meramente difensivo. L'art 69 del CPI prevede l'onere di attuazione del brevetto (anche se non specifica nè i tempi nè la pena per mancato uso) e l'Art 70 del CPI prevede la possibilità di richiedere una licenza obbligatoria se il brevetto non viene utilizzato dal titolare e prevede la decadenza del Diritto qualora il titolare del brevetto non attui l'invenzione entro 2 anni dalla data di concessione della licenza obbligatoria.In altri paesi come in India è previsto l'obbligo ogni anno di dichiarare se il brevetto è in uso o meno al fine di agevolare l'eventuale concessione di licenze obbligatorie, ma anche in India il numero di richieste di licenze obbligatorie è molto basso. I mezzi di ostacolo alla brevettazione difensiva esistono ma ad oggi risultano del tutto inutilizzati non soltanto a causa di problematiche legali ma anche a causa del fatto che i Brevetti difensivi sono di norma brevetti dipendenti da altri brevetti del medesimo titolare e pertanto diventano nella pratica di imposibile attuazione da parte di terzi.