logo


Rispondi a Serafino Annulla risposta

1500

  1. Savino Rispondi
    Hanno lasciato soli in terra straniera i nostri cervelli giovani con la preoccupazione di non lasciare gli anziani soli Vergogna
  2. Bailetti Rispondi
    Quando si parla di scuola spesso non si menziona quello che è il problema principale oggi: la progressiva riduzione della preparazione degli insegnanti. Questo declino che continua da decenni è accentuato dal fatto che all’interno delle scuole oggi non viene premiato il docente preparato che continua a studiare per conoscere a fondo la materia che insegna. I dirigenti premiano e valorizzano di tutto, attività di tutti i generi, ma la conoscenza delle materie di insegnamento sembra interessare sempre meno. il risultato, naturalmente, è una continua riduzione della preparazione degli studenti. Se ne parla decisamente troppo poco.
    • Serafino Rispondi
      Sono completamente d’accordo con quanto affermato.. Oggi, in molte scuole, gli insegnanti ritenuti più capaci sono quelli che si dedicano, prevalentemente, alla cura di progetti ed attività extra scolastiche, che, di conseguenza, dedicano meno tempo alle attività didattiche delle classi assegnatele.. Che ben vengano le attività extra.. ma deve essere ben chiaro a tutti che le attività prevalenti devono rimanere quelle di classe, a contatto con gli studenti, che consentono loro di accrescere ed approfondire la conoscenza delle materie d’insegnamento!! Quindi, gli insegnanti che privilegiano ciò e si dedicano di meno ad attività extra, che molte volte sono prevalentemente di passerella, non devono essere penalizzati!