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  1. Cicci Capucci Rispondi
    Tanti più decessi, maggiori e più lunghi i lockdown che, a loro volta deprimono il businees. Questo dice la correlazione. Elementare Watson.
  2. Stefano Draghi Rispondi
    Argomento molto interessante, ma prima di trarre conclusioni sarebbe utile specificare meglio il modello causale (v. commento di Paolo). La legenda del grafico è illeggibile e a destra nella parte bassa ci sono due evidenti outliers, senza i quali, probabilmente, l'inclinazione della retta sarebbe molto minore. Per una più accurata valutazione sarebbe utile pubblicare i valori di inclinazione e di bontà di adattamento della retta con e senza outliers.
  3. Marco Rispondi
    Si narra che il capo dei pompieri vista la correlazione positiva tra numero di pompieri e distruttività dell'incendio per ottenere incendi meno devastanti mandasse meno pompieri. Mi pare che qui si rischi lo stesso errore non si tiene conto della variabili non osservata: gravità dell'incedio, in questo caso il livello di contagio raggiunto, invertendo così la causa con l'effetto.
  4. Alberto Isoardo Rispondi
    Mi sembra molto grave che nel caso italiano non venga considerato l’effetto del lockdown sul lavoro nero o precario che, da noi, ha numeri importanti. Sulla mortalità bisognerà attendere ancora del tempo e poi verranno fatte analisi multidisciplinari che forse spiegheranno il grande numero di decessi che l’Italia sta subendo. Se si ignora il sommerso le statistiche diventano come quelle di Trilussa.
  5. Luca Cigolini Rispondi
    Interessante, grazie. Forse, parlando del rapporto tra economia e salute, potrebbe tornare utile tener conto anche delle condizioni del sistema sanitario. Sia perché la sua l'efficienza ha conseguenze sul numero dei morti, sia perché un'economia florida può consentire un sistema sanitario migliore (ma anche il contrario).
  6. Paolo Rispondi
    Mi sembra che l'interpretazione della relazine inverta le cause con gli effetti: sembra palese che sia l'elevato numero dei morti ad aver costretto i governi a misure più restrittive, e quindi aver causato maggiori contrazioni dell'economia, e non viceversa. A dirla tutta, non si capisce dove vogliano andare a parare gli autori: nel confronto con gli altri paesi le misure prese dall'italia sarebbero quindi troppo blande o troppo rigide o corrette? non mi pare che gli autori si sbilancino affatto. Lo faccio io: il 10 marzo mentre il governo approvava il lockdown, eravamo a 480 morti al giorno. quest'inverno siamo da settimane sopra tale valore (oggi di poco, ma abbiamo sfiorato i 1.000) eppure il lockdown non è tornato. Abbiamo addirittura superato gli USA in rapporto alla popolazione (65.000 morti su 60 milioni, contro 290.000 morti su 328 milioni), e con quell'esito Trump ci ha rimesso la casa bianca. Ciononostante è tutto un fiorire di richieste di allentamento; pare di capire dunque che i morti primaverili valessero di più.
    • Marcello Rispondi
      Senza farmaci specifci, ma solo riposizionati, e senza vaccini, l'unico modo per contenere il diffondersi di un'epidemia è il confinamento e isolamento. I decessi sono evidentemente legati alla letalità della malattia. PIù contagiati, più decessi. Il tasso di letalità del covid è tra il 3-4%. Quindi i numeri dicon cose note. Il lockdown totale è come evidenziano i umeri sul PIL trimestrale "paradossalmente" il meno costoso sia in termini di vite umane che economici. Il problema è il racconto della pandemia e l'attitudine delle persone al rischio e il comportamento di fronte all'incertezza. Per avere meno contagi bisogna evitare di gli spostamenti e gli incontri. In Italia si fa il contrario e quindi i numeri sono quelli. Nei sei anni della seconda guerra mondiale in Italia i morti civili sono stati 153.000, da febbraio in Italia si contano oltre 67000 decessi covid ufficili, ma le stime corrette del primo periodo portano il totale a oltre 80.000. Chiunque dotato di un minimo di buon senso capirebbe la gravità della situazione e quindi eviterebbe queste scene da esodo per le vacanze natalizie coi parenti o le code per lo shopping. Non si vogliono lasciare soli i parenti anziani per le feste, ma sappiamo che questi inappropriati e incauti ricongiungimenti provocheranno un'impennata dei contagi e dei decessi, soprattutto tra le coorti di popolazione più anziane. I danni più o meno permanenti ai guariti e ai long hauler (non ospedalizzati) sono un aspetto di cui si parlerà dopo.
  7. Marcello Rispondi
    Finalmente! Esistono molte evidenze che non esuste trade-off tra economia e salute nel caso di epidemie, basta pensare al sottosviluppo dei paesi afflitti da infectious disease. Un esempio per tutti sono i copiosi e autorevoli studi sull'effetto della malaria sullo sviluppo degli stati del sud degli SU. Viscusi stima il costo della disabilità da covid-19 tra il 10 e il 40% del valore economico delle perdite umane stimate con VSL. Hemmit stima per gli USA una perdita del 30% del PIL annuo. I dati Eurosta sulle variazioni del PIL trimestrale mostrano che ad Agosto il lockdown duro dell'Italia ha comportato una riduzione del PIL inferiore a quella Di Regno Unito e Spagna e soprattutto un numero di morti per milione di bitanti inferiore. Il resto è narrazione distorta, chiacchiere da bar e attegiamenti da Ponzio Pilato