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  1. toninoc Rispondi
    Adesso dovrebbero essere i sostenitori delle riapeture forzosamente anticipate ( industriali,artigiani , albergatori, agenzie viaggi ecc.), nel nome della vitale ripartenza delle attività produttive, ad affacciarsi in tv ed esortare tutti i cittadini , se stessi per primi ed i loro collaboratori, ad osservare quelle poche e semplici regole che limitano i contagi che possono evitare il riacutizzarsi dell' epidemia ed il conseguente suicidio economico nazionale. Riusciranno ad accettare un inevitabile calo di produttività (e di proffitti) dovuto alle nuove disposizioni? Dai piagnistei sentiti finora ho molti dubbi che le regole siano rispettate ma volgio essere ottimista. Andrà tutto bene.
    • Andrea Malan Rispondi
      Una cosa che manca in Italia per rafforzare i comportamenti prudenti è la progettazione e tempestiva messa in opera di una massiccia campagna di informazione a livello nazionale con manifesti, pubbliicità tv, in rete, ecc. Mi sembra all'estero misure di questo tipo siano adottate più spesso.