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  1. Fabrizio Razzo Rispondi
    Quindi continuiamo ad importare schiavi che accettano di lavorare a condizioni minimali poi li regolarizziamo e li rimpiazziamo con i nuovi che il business dell'immigrazione fa sbarcare. Come il gioco dell'oca. Vogliamo spezzare questo circolo vizioso?
  2. Giampiero Rispondi
    ""il permesso dovrebbe consentire subito la ricerca e lo svolgimento di una attivita' lavorativa". Per raccogliere arance o pomodori occorre non essere regolari. La regola e' il lavoro nero.Quindi dato che' di regolari senza lavoro ce ne sono anche troppi, cosa facciamo aumentiamo il numero dei prrcettori di teddito di assistenza?
  3. Mauro Cappuzzo Rispondi
    Perché non facciamo il contrario? Prima lo straniero irregolare, arrivato in Italia in barba a tutte le leggi italiane e internazionali, dimostra di avere un lavoro. Solo dopo gli viene dato un permesso di soggiorno temporaneo, strettamente legato al suo lavoro, e senza alcuna possibilità di far arrivare moglie, figli, genitori, fratelli, cugini?
    • toninoc Rispondi
      E' di oggi l'arresto di due imprenditori agricoli del Lazio che avevano una colonia di lavoratori stranieri in nero a raccogliere i loro prodotti. Ridotti quasi in schiavitù a pochi euro l'ora . In barba a tutte le leggi da Lei citate. Domandiamoci: quando avrebbero avuto diritto al permesso di soggiorno in quella situazione?. Non creda che sia un caso isolato. Gli Irregolari fanno gola agli impreditori disonesti perchè sono ricattabili e fanno "risparmiare" sul costo del lavoro. Molto condivisibili i suggerimenti del Dott. Boeri al Governo ma temo che se non si elimina il caporalato con sanzioni severe e certe, il problema non si risolverà a breve.
  4. Francesco Rispondi
    Articolo molto interessante. In Parlamento è già depositata una proposta di legge che recepisce sostanzialmente tutte le proposte contenute nell'articolo: https://erostraniero.it/ Speriamo possa essere discussa ed approvata a breve
  5. Savino Rispondi
    Sono più necessari sia la fine dell'assistenzialismo che l'innalzamento dell'età pensionabile. Aboliamo le vergogne del reddito di cittadinanza che ci rende schiavi del consumismo e delle multinazionali, mai implementato peraltro come politica attiva, di quota 100 in deficit e quasi per i soli statali., della non corrispondenza tra pensione erogata e contributi mai versati, della previdenza che si mangia l'assistenza.
  6. dariap Rispondi
    Le arance nordafricane. importate costano 15 cent/kg. Dando 600 euro/mese ai clandestini africani si riesce a vendere quelle del sud Italia (che ha una economia non molto superiore a quella nordafricana) allo stesso costo. Nel momento in cui gli africani regolarizzati vorranno la paga sindacale, non converrano piu', resteranno senza lavoro in massa e le arance a marcire sugli alberi. Storia vecchia, si chiama "legge di mercato". Compagni: l'URSS ignoro' la legge di mercato, e ridusse un continente intero alla miseria. Vogliamo fare lo stesso? P.S...Svizzera e Germania hanno prosperato pagando gli immigrati italiani (regolari) meta' dei locali. Conveniva a tutti, italiani compresi.
    • toninoc Rispondi
      Legge di mercato? Io lo chiamerei schiavismo. lo trovo più corrispondente alla realtà.