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  1. Marcello Rispondi
    Non mi sembra che i giovani siano più maturi degli adulti sulla questione ambientale. Non basta andare in corteo per esserlo. Vorrei poi ricordare che la UE sta riducendo le sue emissioni di CO2 da almeno un ventennio e il trend è in diminuzione ulteriore. Perchè allora la Thumberg non va nei paesi che maggiormente inquinano a sgridarli? Inoltre non mi piace che ci sia qualcuno che mette in contrasto le generazioni in modo non corretto e non veritiero. La Thumberg sta godendo di ciò che hanno costruito la mia e le precedenti generazioni.
  2. Fabio Rispondi
    Non condivido il punto di vista dell'autore sull'argomento. Per quanto Greta stia perorando una causa giustissima, e ritengo che gli effetti dei cambiamenti climatici siano ormai sotto gli occhi di tutti, non trovo corretto sottrarre una ragazza/o di 16 anni alla vita tipica della sua età. Sarebbe auspicabile che proseguisse il percorso di studi, magari in discipline ambientali considerando i temi che ha a cuore, incrementando così le sue competenze. Potrebbe comunque rilasciare dichiarazioni senza essere impiegata full time e perché non in podcast, nel 2020 credo sia possibile farlo senza girare il mondo. La gestione attuale del personaggio mi dà molto l'impressione di una strumentalizzazione mediatica. Perché non invitare a certe riunioni di importanza mondiale ricercatori, che hanno speso la loro vita a fornire una spiegazione ai cambiamenti climatici, in luogo di questa ragazza?
  3. Savino Rispondi
    I giovani stanno rispondendo presente rispetto alle esigenze di cambiamento sociale. Gli adulti, soprattutto over 60, no. Questi ultimi preferiscono riempire le balere per signori attempati. Evidentemente, stanno troppo bene ed hanno avuto fin troppo dalla vita.
    • Marcello Rispondi
      Forse perchè sono più vicino ai 60 che ai 20 sono perfettamente in disaccordo con lei. Anzi la sua frase " Questi ultimi preferiscono riempire le balere per signori attempati. Evidentemente, stanno troppo bene ed hanno avuto fin troppo dalla vita." la ritengo parecchio offensiva. Le vorrei ricordare che : 1) Quello che hanno i giovani oggi, che è assai di più di quello che avevamo noi alla loro età gliel'abbiamo dato noi; 2) Il problema non sono i vecchi, ma bensi un capitalismo che non ha guardato in faccia alla natura; 3) Che ad esempio in Europa le emissioni di CO2 calano da 20 anni a questa parte. 4) Mettere le generazioni le une contro le altre (come dimenticare infatti la questione delle pensioni, un altra bufala storica in cui cadono solo quelli che ignorano le cose) non è non solo una cosa moralmente giusta, ma anche profondamente pericolosa. Pensi prima di scrivere cose di cui, tra qualche anno, potrebbe pentirsi. Se siamo fortunati nella vita, diventiamo tutti vecchi
      • Angela Rispondi
        Ho partecipato almeno a due manifestazioni di Fridays for Future, durante la pausa pranzo, per poi riprendere il lavoro. Ebbene, di adulti vicini ai 60 ce n'erano pochissimi. Di ultra-60enni anche meno. Al massimo c'era una piccola porzione di cinquantenni come me e qualche giovane mamma o papá. In ogni caso ho sperimentato l'entusiasmo di chi crede nella protesta e negli effetti che questa puo' avere sull'opinione pubblica e sull'agenda politica (si veda il fenomeno Sardine). Pertanto , apprezzo molto il ruolo di Greta e la sua abnegazione. Se é vero che l'Europa ha raggiunto risultati positivi nella riduzione delle emissioni nel corso degli ultimi 20 anni, evidentemente il processo é ancora troppo lento per portare a risultati soddisfacenti prima del paventato punto di non ritorno.