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  1. pierluigi Rispondi
    molto d'accordo, il blocco della produzione nazionale non azzererebbe il consumo di olio e gas, non aumenterebbe la produzione da FER, ma semplicemente aumenterebbe l'import. questo perchè anche il PNIEC2030, che ha peraltro ricevuto molte osservazioni e critiche dalla EU, è un libro dei sogni, con obiettivi molto ambiziosi ma azioni scollegate a questi. si tratta cioè di obiettivi di governo retorici, per contenere parte dell'elettorato 5S e LEU, e minore parte di quello PD. ricordiamoci che solo nel 2016 circa il 70% degli italiani non ha mostrato alcun interesse nel blocco delle attività. o ci si convince che la transizione energetica sarà lunga e serviranno le seppur modeste riserve nazionali (scoperte e ancora da scoprire) oppure rischiamo di pagare un prezzo salatissimo per la trasformazione industriale e dei consumi
  2. Ezio Rispondi
    L'assurdo delle tesi del M5S e del governo di cui fanno parte è che presumono con la strategia del NO di conseguire lo sviluppo sociale ed economico. Il governo ed il M5S siano piuttosto più positivi e più razionali nel loro approccio e considerino di metter in atto tutte quelle azioni necessarie a fare un uso eco delle risorse.
  3. Flavio Rispondi
    L'articolo come al solito è ben fatto ma trascura un fattore dal lato dei costi vale a dire i rischi alla diversità ecologica nel Mediterraneo a causa delle attivitàpetrolifere. Per esempio, pare ci sia un chiaro nesso tra tali attività e spiaggiamento dei cetacei. Andrebbero messi anche tale aspetti in un'analisi costi benefici complessiva.
    • Pippo Calogero Rispondi
      Quindi basta spostare le esternalità negative dovute all'estrazione in stati stranieri e il problema scompare? Che i cetacei si spiaggino pure, ma non sulle nostre coste? Nell'analisi costi benefici mettiamo anche tutte le petroliere e le metaniere che solcheranno Adriatico e Tirreno per rimpiazzare la mancata produzione nazionale? Mi sembrano obiezioni molto deboli.
  4. Piero Carlucci Rispondi
    Avete perfettamente ragione. Infatti non bisogna aumentarli i consumi di energia, bisogna diminuirli. Semplicemente
  5. Savino Rispondi
    Consapevolezza che, quando si apre il rubinetto, non è scontato che l'acqua sia calda o che, quando fa freddo, non è scontato che gli ambienti siano confortevolmente caldi.