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  1. empirico Rispondi
    il comportamento etico non è legato a norme giuridiche, ma a norme/principi etici. l'affermazione che l'insider di se stesso non è vero insider (in senso etico) mostra il livello di etica considerato normale dai think tank. Una buona indicazioni dello sviluppo attuale dell'etica
  2. oskar blauman Rispondi
    L'unica cosa sensata e' scoraggiare la speculazione tout court con pesanti disincentivi fiscali per qualsiasi investimento in azioni a corto termine, l'acquisto in azioni dev'essere finalizzato solo alla partecipazione in impresa, niente acquisti azionari per tempi inferiori all'anno, stop
  3. piero Rispondi
    Grande maggioranza delle operazioni di mercato da parte degli smart money (oligopolistici) di tutto il mondo è da sempre e per sempre basata su utilizzo di informazioni riservate e manipolazioni dei prezzi: è una ovvietà come l'acqua calda x chi ci opera. Questo è il vero mercato fin mondiale. Dire che ciò sia "buon funzionamento" è per lo meno un pò buffo. Dire che i movimenti son dettati da miliardi di risparmiatori è ipocrisia od ingenuità radicale. Credere che i vestitini giuridici (aggiotaggio ed insider trading o disclosure EX POST delle transazioni degli insider) possano cambiar la situazione è "pia illusione".