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  1. Savino Rispondi
    Gli italiani saranno capaci di sbagliare un'altra volta alle elezioni euroee. E anche se non sbagleranno, chi è oggi al potere, grazie a quel collante, non mollerà le proprie poltrone neanche di fronte ad una pesante sconfitta.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Penserei a riformare la legge per eleggere le due camere del parlamento italiano prima di rivendicare non saprei quale omogeneità europea! L'UE è una confederazione di stati sovrani e alcune regole (non devono ma) possono benissimo essere decise, in qualche misura, stato per stato. Sono gli stati, i loro governi sostenuti dai loro parlamenti eletti più o meno democraticamente che attraverso il Consiglio UE decidono, legiferano, nell'UE. Il PE non è un'assemblea sovrana o rappresentativa di un popolo europeo sovrano. Detto ciò, è pure vero che alcuni stati membri usano più sfacciatamente di altri le elezioni europee come binario secondario delle politiche nazionali e strumento di riciclaggio di poltici nazionali falliti o scomodi. Mi riferisco in particolare alla F e alla D dove gli eurodeputati sono eletti - come i deputati nazionali italiani da ormai quattro legislature - su liste bloccate, sono nominati dai partit invece di essere eletti dai cittadini. E poi c'è qualcuno che si meraviglia se nascono nuovi barbari che creano una loro democrazia privata là dove lo stato ha rinunciato alla sua, a quella vera. C'è molta strada da fare, ma che ognuno inzi a pulire a casa propria, prima di imporre come legge comune i vizi e le mediocrità più frequenti !
    • Dario Rispondi
      Mi perdoni sig. Schmit, concettualmente la UE non è "una confederazione di stati sovrani", bensi un'unione di stati che hanno ceduto per via pattizia una parte della loro sovranità. Per il resto ha ragione.
      • Henri Schmit Rispondi
        L'Unione è una confederazione di stati sovrani. Questi stati hanno deciso di riconoscere (nelle materie comuni) le regole comuni come prevalenti sulle proprie. Nello stesso tempo hanno deciso di riservare a se stessi l'ultimo potere di decisione nel Consiglio che decide a maggioranza qualificata o sui temi più importanti all'unanimità. Ogni stato è libero di uscire (articolo 50, Brexit). Se uno stato membro non si piega alle regole comuni allora il Consiglio può escluderlo dai benefici dell'UE (articolo 7 del Trattato). Questa è la situazione attuale che riguarda l'Italia. Commissione e Consiglio sono (stati di fatto troppo) deboli, non osano usare le maniere forti contro l'Italia, lo stato membro più inadempiente, che mette l'intera costruzione e soprattutto l'euro in grave pericolo. Da almeno tre lustri il governo italiano è inadempiente (deficit, riforme) e rema contro (eccezioni, Prodi, Monti Letta). I populisti al governo hanno capito (da poco) che non conviene uscire dall'euro o dalla UE; ma da inadempienti incapaci di (trovare partner per) riformare l'UE a loro gradimento ricatteranno gli altri governi e l'UE. Soluzione: una commissione più severa, meno alleati, rischio di articolo 7 e di troika, manovra fiscale drastica (imposta), più similare a quella greca che a quella di Monti. Dopo, tutti capiranno che è una confederazione, in cui tutti rimangono (condizinatamente: trattati, partner, mercati) liberi e responsabili delle loro azioni e dei loro debiti.
      • Henri Schmit Rispondi
        DEVO una SPIEGAZIONE: Pur chiamandosi unione e avendo tale progetto, l’UE è un’organizzazione internazionale governativa OIG tramite la quale 28 stati sovrani fanno numerose e importanti cose insieme, s’impegnano a sottostare alle regole comuni, ma in ultima istanza decidono loro, attraverso il Consiglio = legislatore. Gli stati rimangono sovrani (cf. politica fiscale); sono loro a decidere nell’UE e ognuno per sé nei limiti delle regole comuni, e in extremis possono subire solo la sospensione dei benefici economici (art. 7) a meno che decidano di lasciare (art. 50). Sono quindi loro che rimangono sovrani, nei limiti delle decisioni pregresse e della loro forza (Malta è meno sovrana, meno forte dell’Italia; prima di entrare; chi esce si trova in balìa alle forze globali, mercati, eserciti). L’UE non è una vera unione perché decidono gli stati e in caso di dissenso non si costringe il recalcitrante con la forza. Gli USA sono diventati unione solo con la guerra di secessione. Se quindi ci chiediamo (in una scelta binaria) se l’UE è unione sovrana di stati federati (=USA, CH, BRD) o confederazione di stati sovrani, la risposta è chiara. C’è un grave errore nell’ideologia dominante che lascia il concetto di sovranità ai sovranisti i quali approfittano di questa rinuncia. NB Manca il secondo volano sulla sovranità INTERNA, quella dell’art. 1 Cost. Conclusione: meglio accettare che sovranità = potere legittimo di decisione e responsabilità (debito), dentro lo stato e fra stati.