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  1. Marcomassimo Rispondi
    Come ben sapeva Keynes il libero mercato NON produce mai la piena occupazione; quindi o si applica il Keynesismo e si fanno grossi lavori pubblici per riassorbire i disoccupati oppure si devono dare dei sussidi sostaziosi come succedaneo; se non si fa nè l'uno nè l'altro avrai una massa cospicua di gente disoccupata incarognita che trasmette un modico grado di incarognimento anche agli occupati, se non perchè sono parenti dei disoccupati, almeno perchè il salario gli si incolla per decenni. Questi principi terra terra di economia poliitca che decenni fa si insegnavano alla scuola media inferiore come corredo alle lezioni di Storia me Geografia, tra una merendina Motta e l'altra dell'ora di recreazione, oggi fatichi a ritrovarli nei maggiori master universitari; qualcuno si deve essere bevuto il cervello e non solo a livello di Commissione Europea purtroppo.
  2. Paolo Bianco Rispondi
    Vieni pagato per non lavorare e la tua felicità aumenta. Ce n'è abbastanza per un premio Ignobel.
  3. Enrico Motta Rispondi
    C'è un risultato che non mi sorprende: meno stress tra i beneficiari del reddito di base. Insomma, lavorare stanca. L' avevo capito anch 'io senza esperimento, ma andando in pensione dopo una vita di lavoro. Rimane da appurare se in quelli che lavorano per mantenere i percettori di basic income, lo stress rimane costante o aumenta. Improbabile che diminuisca anche per loro.