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  1. Luigi Rispondi
    In pratica, tutto regolare. Quel che conta sono i saldi "effettivi", ovvero quelli di cui all'articolo 17 (pag. 322, come riportato nella vostra tabella). Se ciò è vero, in che senso "si provvederà alla correzione degli errori in Gazzetta Ufficiale"?
    • Leonzio Rizzo Rispondi
      Come ha correttamente evidenziato, il comma 1 dell’articolo 1 prevede che i saldi validi per il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica sono quelli risultanti dal quadro riassuntivo, ma allo stesso tempo, all’inizio del comma, l’articolo 1 rileva che questi saldi siano quelli indicati nell’allegato 1. Il problema è che questi due saldi non coincidono e per questa è necessaria la modifica in Gazzetta Ufficiale.
      • Luigi Rispondi
        Mi perdoni, dottor Rizzo, se insisto, ma mi sembra che il fatto che non coincidano non sia necessariamente da correggere. Neanche nella LdB per il 2018 i due saldi corrispondevano al centesimo. Mi si dirà che erano scostamenti più limitati, ma comunque non coincidevano. Se ci fosse stato l'obbligo o la volontà di farli coincidere, nella LdB per il 2019, non sarebbe stato necessario specificare che soltanto i saldi di cui all'art. 17 contano. Il legislatore era consapevole della differenza tra i due saldi e non si è fatto problemi a lasciarli così. "Il comma in questione recita: I livelli massimi del saldo netto da finanziare, in termini di competenza e di cassa, e del ricorso al mercato finanziario, in termini di competenza, di cui all'articolo 21, comma 1-ter, lettera a), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per gli anni 2019, 2020 e 2021, sono indicati nell'allegato 1 annesso alla presente legge. I livelli del ricorso al mercato si intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passivita' preesistenti con ammortamento a carico dello Stato. Resta fermo che i livelli effettivi dei saldi di cui all'allegato 1 annesso alla presente legge, validi ai fini del conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, sono quelli risultanti dal quadro generale riassuntivo di cui all'articolo 17." Se fosse stato necessario far coincidere i saldi, perché prevederne due diversi?
  2. Luigi Rispondi
    Dal Servizio studi del Senato Il comma 1 fissa, mediante rinvio all'allegato 1, per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 i livelli massimi del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario in termini di competenza e, per il saldo netto da finanziare, anche in termini di cassa. Resta fermo che i livelli effettivi dei saldi di cui al citato allegato 1, validi ai fini del conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, sono quelli risultanti dal quadro generale riassuntivo di cui all'articolo 17. https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01097775.pdf, Dossier sulla Legge di Bilancio, vol. 1, p. 55 In conseguenza delle variazioni intervenute nel corso dell’esame parlamentare, il quadro riassuntivo del bilancio dello Stato, di cui all’articolo 17 in esame indica un saldo netto da finanziare (in termini di competenza) pari a 59.352 milioni per il 2019, in 43.099 milioni per il 2020 ei n 27.872 milioni per il 2021. Tale saldo effettivo si pone molto al di sotto del livello massimo del saldo netto da finanziare, fissato dal comma 1 dell’articolo 1 della legge in esame. Al riguardo, il medesimo comma 1 precisa che il livello effettivo dei saldi (e in particolare del saldo netto da finanziare) validi ai fini del conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica sono quelli risultanti dal quadro generale riassuntivo di cui all'articolo 17 in esame. https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01097777.pdf, Dossier sulla Legge di Bilancio vol. 3, p. 1442
  3. Savino Rispondi
    Potrebbe politicamente anche non essere un errore, il che sarebbe ancor più grave.