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  1. Giovanni Rispondi
    Il vero problema è che la cosiddetta legge Madia ha consentito la sanatoria di tutte le forme di precariato creando l'assurda situazione di persone stabilizzate senza aver mai superato concorsi....che senso ha parlare di professionalita o meritocrazia se di fatto si è consentito di bypassare la comparazione tramite concorso?? Risultato si è infarcita la P.A. dei soliti che grazie al santo in paradiso di turno hanno il posticino....
  2. Giovanni Rossi Rispondi
    Il taglio alla formazione nella PA è stato sicuramente un boomerang, a cominciare dall 'istruzione , per proseguire nella sanità, e finire ai servizi per il cittadino, ma detto ciò, il tema vero è la qualità della formazione, che è mancata perché inquinata dalle clientele di interessi elettoralistici tra le centrali sindacali, i burocrati e la politica a cui però non sono estranei gli stessi italiani, sempre pronti a dar la colpa agli altri senza assumersi le responsabilità e spesso dimenticando o facendo finta di non ricordare, ciò che è accaduto. La mancanza di memoria storica e di etica ci condanna a reiterare gli sbagli a danno di tutta la collettività. La produttività nella PA non sarà mai possibile se non si premieranno le migliori pratiche amministrative, che pure a macchia di leopardo ci sono in questo paese : basta vedere i servizi TV di Report e di presa diretta, dove si evidenzia sia il lassismo ed il malaffare, sia la dignità e la dedizione ad un lavoro che poi però è sottopagato, in un confronto che vede il Diavolo, assai numeroso e l'acqua santa
  3. Marina Rispondi
    Già la formazione. Fatta da chi? Per quanto ne so si sono sperimentate in Italia molte alternative (FORMEZ, Scuola superiore PA ecc..) non mi pare che i loro costi siano stati in linea con i risultati. Allargando il discorso trovo che troppo spesso si intenda far ricorso alla formazione come panacea. Per il "Reddito di cittadinanza" si presume che "nessuno rimarrà sul divano" perché impegnato in attività formative Ma ci rendiamo conto di come sta messo il paese su questo versante? Molto peggio che per i Servizi per l'impiego , il che è tutto dire....
  4. Savino Rispondi
    Ai furbetti del cartellino per 35 anni stanno facendo il grande piacere di farli andare in pensione giovani. Non solo se la sono spassata in età lavorativa, ma continueranno a fare la pacchia anche da pensionati. Non si sono degnati di togliere di mezzo dalla P.A. neanche i dirigenti e funzionari del MIT veri responsabili del crollo del ponte di Genova. Non si stanno degnando nemmeno di prendere provvedimenti seri sulla degradata Arma dei Carabinieri, così le prossime assunzione nelle forze dell'ordine riguarderanno ancora i soliti raccomandati che fanno quello che vogliono, perchè si sentono protetti. Governo che si definisce del cambiamento, ma che, anche su questi argomenti, è privo di attributi e tale e quale agli altri.
    • Giulio Rispondi
      1) I 500 mln di euro sono per un piano straordinario di assunzioni, di alcune categorie di dipendenti in particolar modo del settore sicurezza. 2) Non è previsto alcun taglio di risorse nei bilanci delle amm. pubbliche ed inoltre quest' ultime potranno effettuare assunzioni al 100% del turnover. Ergo nessun nesso logico-contabile può portare ad affermare che le risorse stanziate al più sposteranno "12.500-13 mila assunzioni" riferite alla generalità del pubblici dipendenti. Al limite si può affermare che tali risorse incrementeranno i dipendenti del settore sicurezza di 12.500-13 mila unità.