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  1. toninoc Rispondi
    Non sono un economista ma mi pongo una domanda: Come mai tutte le maggiori istituzioni economiche sono fortemente contrarie al DEF del governo ritenendolo un azzardo pericoloso per l'Italia e solo gli economisti Di Maio e Salvini continuano a dire "andiamo avanti comunque" infischiandosi degli avvisi di pericolosità della manovra. Sono stupidi tutti i contrari o sono solo ignoranti i vicepresidenti del governo? Che dire poi della dichiarazione del Prof. Savona che in un'intervista ( https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/26/manovra-savona-condono)-afferma che il condono fiscale proposto nel Def è una redistribuzione di reddito dai più ricchi ai più poveri? A me pare che sia un regalo agli evasori a danno di coloro che le tasse le pagano tutte. Con buona pace del prof.Savona.
  2. Cosimo Rispondi
    A meno che Salvini e Di Maio non facciano un dietrofront politicamente rischioso (soprattutto per il secondo), io non vedo come il buon senso possa prevalere. Il loro capitale politico non si riduce con l'aumento di rischi, incertezze, spread e costi di accesso al credito. Anzi, il mantra della colpa a "Soros, Europa e speculatori contro il popolo" funziona come moltiplicatore del consenso. Fino a quando sarà così, nessuno (che conti) al governo farà un passo indietro. L'unico che è per il dialogo è Tria, il quale è stato virtualmente esautorato. Per me andiamo incontro ad una catastrofe economica senza precedenti. Per non parlare della catastrofe morale e intellettuale in atto.
  3. Savino Rispondi
    Salvini e Di Maio non possono continuare a dire "me ne frego". I due vicepremier sono solo carrieristi in cerca di guai, ma i guai li stanno per far passare a tutti gli italiani.