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  1. Savino Rispondi
    Un Governo che, di fronte alla bocciatura della propria politica economica, continui a dire "me ne frego", oppure "noi noin arretriamo di un millimetro" deve solo dimettersi poichè non rappresenta gli interessi oggettivi dell'Italia.
  2. Savino Rispondi
    L' Italia segua le indicazioni della Commissione ed, eventualmente, della troika, sulle riforme da consegnare ai nostri figli e nipoti. Di Maio e Salvini abbandonino la politica assieme al recidivo Savona e a tutti gli azzecacarbugli dei loro staff economici che propagandano prosperità da un punto di partenza davvero delicato in cui ci troviamo, di cui la "gente" deve cominciare davvero a rendersi conto, poichè è già troppo tardi.
  3. Aldo Di Fabrizio Rispondi
    Gli studi di Reinhart e Rogoff mostravano la relazione tra debito e crescita. Un paese che ha un debito sopra la soglia del 90% del PIL non riuscirà a sostenere il debito con la crescita. Questo risultato importante che studiai durante il mio dottorato di ricerca è stato attaccato da 3 economisti sui seguenti punti: 1. escludendo alcuni paesi si crea ridondanza statistica ed è falsato il risultato; 2. non è dimostrata la causalità tra debito e crescita; e ciò vale in particolare per le soglie. Il metodo utilizzato se non ricordo male è quello di eraly warning system con dati panel. Successivamente i due autori hanno pubblicato un paper robusto che rivede la soglia ma conferma la cusalità ed il segno della relazione. Tralasciando il problema del contagio che esiste (anche qui c’è querelle tra economisti che parlano di contagio ed economisti che parlano di interdipendenza) la mia domanda è la seguente: prof. Borri la relazione causale tra crescita e debito è confermata? Ed a quale soglia se la risposta è affermativa? Quali paper si possono leggere in merito e quali tecniche utilizzano? Il suo articolo, prof. Borri, è molto interessante e riapre la discussione a temi molto importanti
    • Nicola Borri Rispondi
      E' difficile stabilire una soglia precisa e una relazione di causalita' in quanto esiste debito "buono", che finanzia investimenti per la crescita, e debito "cattivo", che finanzia invece politiche con diversi obiettivi. L'analisi empirica ci puo' dire cosa accade "in media" per un insieme di paesi. Oltre al paper di Reinhart e Rogoff che lei cita, le consiglio "Public debt and economic growth: is there a causal effect?", di Ugo Panizza e Andrea Presbitero. Gli autori confermano la relazione negativa tra debito e crescita, ma non trovano conferma del nesso causale.
      • Aldo Di Fabrizio Rispondi
        Grazie per la risposta Prof. Borri. In base a tale studio si può' concludere quindi che esiste correlazione negativa ma che non c'è ancora prova piena della causalità?
        • Nicola Borri Rispondi
          Esatto