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  1. Pier Giuseppe Fontanili Rispondi
    IL governo intende proporre i C.I.R. (Conti Individuali di Risparmio), fondi che dovranno investire solo in titoli di stato italiani e che beneficeranno di una tassazione agevolata (Come? Quanto?). Ma siamo sicuri che, nell’ipotesi di un’uscita dall’euro (per scelta o per un suo break-down), gli Italiani non fuggirebbero dai BOT o dai BTP così come gli Argentini dalle Lebac?
  2. BIG CRASH Rispondi
    Grazie all'autore per avere esplicitato in modo chiaro i drivers dell'attuale crisi valutaria argentina. Quando le banche d'affari avvoltoio unitamente ai fondi avvoltoio prendono di mira una valuta non c'è nessun livello di riserve valutarie che possa contrastare la speculazione e, anzichè usare le munizioni delle riserve valutarie o di prestiti esteri in valuta del FMI il cui utilizzo servirebbe solamente ad alimentare il fuoco indomabile della speculazione, l'unica arma è quella di introdurre vincoli alla negoziazione di valuta estera in poche parole introdurre limitazioni alla libera circolazione dei capitali e cio' a difesa dei risparmi e dei legittimi interessi dei cittadini.Servono cioè politiche amministrative coniugate con interventi mirati di politica dei redditi e di bilancio. Solo in questo modo si spegne l'incendio sul nascere prima che divampi e arricchisca oltre misura le solite caste.
    • Gian Luigi Fiore Rispondi
      Introdurre vincoli alla negoziazione di valuta estera e/o limitazioni alla libera circolazione dei capitali, sapendo che si deve rinnovare annualmente un debito di 350/400 mld, non è una mossa azzardata? I "fondi avvoltoio" e le solite caste, ammesso che ci caschino, ci cascheranno forse una volta. E poi?