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  1. Henri Schmit Rispondi
    L'articolo è estremamente interessante: fornisce evidenza empirica di una gestione del credito più efficiente con modelli interni di misurazione del rischio rispetto all'utilizzo di un modello legale universale. I modelli interni, utilizzabili solo da istituti di una certa dimensione, sono approvati e migliorati (Trim) dalle autorità di vigilanza (Bankit, Eba, Bce) e l'applicazione effettiva di entrambi i metodi è controllata dai presidi di controllo interni ed esterni, aziendali ed istituzionali. Si potrebbe temere che il rating interno favorisca manipolazioni a vantaggio proprio (per migliorare i parametri patrimoniali). Ma è ovviamente l'opposto che accade. Perché? È il formalismo (delle regole esterne) che spinge all'abuso, mentre il rispetto di regole interne, per forza sostanziali (cioè sottintendendo una clausola anti-abuso), favorisce nei limiti delle capacità dei manager e delle informazioni disponibili, una gestione responsabile, veritiera del rischio creditizio. Gli studi comparativi internazionali degli autori confermano questa tesi che vale ben oltre l'alternativa Irb vs. rating standard Basilea 2.