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  1. michele di saverio Rispondi
    Un conflitto doganale può facilmente degenerare in un conflitto armato. E' successo più volte nella storia, e il WTO è nato proprio con lo scopo di dirimere pacificamente le controversie commerciali. Anche se le licenze commerciali violano le regole di prorpietà intellettuale, l'imposizione dei dazi senza un preventivo assenso del WTO è un atto di arroganza unilaterale degli Stati Uniti. A prescindere dagli aspetti legali, un embargo economico può talora essere aggirato tramite delle triangolazioni internazionali. Una volta entrati in possesso di un prodotto meccanico, elettronico, ecc. nulla vieta ai tecnici, attraverso le ben note pratiche di reverse engeneering, di studiare e compendere il funzionamento del prodotto senza ricevere spionaggio industriale e dati tecnici dalla controparte. E' semmai strano e singolare che nessun accademico autorevole in USA obbietti contro una politica economica settecentesca, vecchia di secoli, proposta come il "nuovo che avanza", e che si pensa senza fondamento di poter far funzionare anche oggi. I dazi possono determinare un rialzo dei prezzi finali al consumo perseguendo l'obbiettivo della FED di un'inflazione al 2%, in modo da attuare una politica fiscale coerente con la politica monetaria della Banca Centrale. Ma soprattutto perseguono piuttosto che l'interesse generale statunitense, l'interesse lobbistico della base elettorale di Trump, fissata in alcuni settori. E rispondono, tardi,alle svalutazioni dello yuan cinese dal 2015