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  1. Gianluca Mengoni Rispondi
    Innanzitutto il debito deve essere di ammontare tale da non permettere al consumatore di risanarlo con il proprio patrimonio, insomma deve trovarsi in stato di sovraindebitamento. Si tratta di una definizione molto ampia che consente di includere nella procedura un gran numero di casi, ad esempio quando non si riesce a pagare rate di finanziamento, mutuo, ecc… Quindi possono accedere alla procedura: – Piccoli imprenditori non soggetti al fallimento; – Imprenditori agricoli; – Lavoratori autonomi; – Professionisti; – Fondazioni e associazioni; – Consumatori
  2. marno Rispondi
    la disciplina in questione è di fatto lettera morta. il procedimento è incomprensibile, la nozione di OCC farraginosa e incomprensibile, la falcidia dell'erario di fatto non è possibile (in tutti i casi il maggior creditore del sovraindebitato è l'erario, di solito per cartelle neppure lecite ma non impugnate). il massimo è un riscadenziamento ad un anno dall'omologa...se non hai beni da alienare. a milano sono stati tutti dichiarati inammissibile od improcedibili. sta legge è una pagliacciata perché promette al debitore civile una soluzione che all'applicazione pratica poi è del tutto negata (le procedure poi sono tre e non una). o la riscrivono o non funziona, salvi casi limite di debitore civile coi soldi. le norme sulla fideiussione del terzo poi...ma per favore! hahah!
  3. gennaro Rispondi
    infatti francesco il tuo quesito e' fondato ! ad oggi neanche io che sto per utilizzare la legge sono a conoscenza delle conseguenze dell'applicazione della stessa sui criteri (rating bancario) di valutazione del creditore per un eventuale reinserimento nel sistema creditizio ??
  4. Giampaolo Rispondi
    Ad oggi 25/01/13 non è ancora stato emesso il regolamento che prevede il compenso per l'organismo di composizione della crisi ma mi domando da dove prende i soldi il sovraindebitato se non dai crediti insoluti? Inoltre come è possibile verificare il realizzo di un appartamento venduto all'asta per calcolare la convenienza del piano? Se tutto questo non viene chiarito positivamente per il sovraindebitato non responsabile a cosa serve questa legge?
  5. Piero Rispondi
    Sicuramente è la prima legge in itala che affronta tale argomento, però la verità va detta, Monti non è padre della legge, alcuni parlamentari hanno proposto progetti nella tutela sia del privato indebitato che nel caso della piccola impresa alla quale non può essere applicata la procedura fallimentare. Monti con l'emendamento governativo ha in parte peggiorato la normativa, in quanto obbliga il privato indebitato a ricorrere obbligatoriamente all'organismo a ciò proposto con il costo a proprio carico, di solito il privato si indebita con mutui ipotecari che colpiscono la propria abitazione ed in questa normativa e' prevista la perdita della propria casa, una vera normativa in aiuto agli indebitati privati doveva essere in un blocco dei pagamenti nel caso che la causa della crisi fosse stata causa da cause oggettive ( non dipendenti dalla volontà del privato), ciò con questa normativa non avviene, tale normativa di più il stemma bancario che se il pano proposto dal privato viene accettato non evidenzia la sofferenza bancaria alla banca d'Italia con tutti vantaggi del caso per la banca.
  6. donatella porrini Rispondi
    Sul tema avevo pubblicato un contributo proprio su Lavoce: http://archivio.lavoce.info/articoli/pagina1001232-351.html
  7. Francesco Sanesi Rispondi
    Tema molto interessante. Molto interessanti sarebbero anche degli approfondimenti in alcune direzioni, di cui spero che lavoce.info abbia modo di occuparsi: 1) analisi quantitativa (ok, previsionale) degli effetti della nuova normativa sul livello di indebitamento dei consumatori e sul costo dello stesso; 2) complesso tema del rating: quali conseguenze per le persone fisiche a seguito dell'esdebitazione? Quale gestione della reputazione della persona fisica come creditore?
  8. Francesco Rispondi
    caratteri Lavorando in una Fondazione Antiusura, di storie di persone sovraindebitate ne ho ascoltate centinaia, questa nuova legge potrà essere un buon strumento per noi che operiamo in questo campo e che cerchiamo attraverso i nostri sostegni creditizi di concedere una seconda change. un saluto Francesco