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  1. Chiara Fabbri Rispondi
    un raro esempio di onesta'intellettuale da parte di un economista, complimenti per il coraggio
    • Tomaso Pompili Rispondi
      purtroppo l'autore (o laVoce) ha dimenticato di inserire la sua bio. altrimenti sarebbe noto che si tratta di un laureato in filosofia, abilitato all'insegnamento di italiano e storia alle scuole superiori, di professione scrittore e sceneggiatore. tutte degnissime attività, ma non un economista, e neppure uno scienziato, qualunque significato si voglia dare a questo termine
      • Davide Pinardi Rispondi
        Interessante questo modo di dibattere. Non si discute la tesi avanzata (che ovviamente può essere messa in discussione in modo radicale) ma si cerca di delegittimarla a priori. Si raccolgono così in rete sparse notizie biografiche dell'Autore il cui insieme dovrebbe dimostrare una sua non qualificazione a dibattere argomenti alti e nobili; al contempo si dissimulano quei dati che potrebbero invece dimostrarla (pur facilmente reperibili nel Web). Si insinua anche che forse l'autore vuole nascondere questo suo peccato originale. Si sostiene infine implicitamente che soltanto economisti e scienziati (senza dare una definizione della loro identità) hanno il diritto di discutere di scienza ed economia. Evidentemente i filosofi, i professori delle superiori, gli scrittori e la gente di cinema non ha diritto di occuparsi di materie tanto superiori. Roberto Bellarmino era un dilettante, a confronto...