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  1. Ricardo_D Rispondi
    Grazie Prof per far luce ( e ombre) sull'acqua in Italia. Le chiedo però qual è secondo lei la capacità di un settore così bisognoso di attrarre investimenti di farlo in pratica se neppure un rendimento sul capitale investito (e regolato) è considerato legittimo dai sostenitori della "acqua pubblica", ch però ciecamente continuano a sostenere livelli di perdite nella diatribuzione da capogiro?? Sussidi incrociati? Trasferimenti dallo stato o enti locali? I mini/hydro bond mi sembrano ancora poca cosa. Ci indichi la strada!
    • Antonio Massarutto Rispondi
      In questo momento, con buona pace dei comitati referendari, la tariffa ammette non più la "remunerazione del capitale", ma almeno il suo costo standard. E' solo grazie a una politica tariffaria intelligente (come ho detto, teoricamente ancora esposta alla possibile bocciatura del Consiglio di Stato) che gli investimenti sono ripartiti, permettendo ai gestori di accedere al mercato. Strumenti finanziari come gli hydro-bond sottoscritti dalla BEI non sarebbero stati semplicemente possibili senza che la tariffa generi adeguati flussi di cassa. Il bond recentemente emesso da Metropolitana Milanese è un esempio: proprio grazie ad indicatori finanziari molto favorevoli (determinati dal piano tariffario), il bond è stato sottoscritto da BEI e può aspirare a godere della copertura del piano Juncker.
      • Giovanni Rispondi
        Non c'è contraddizione nel parlare di ombre riferendosi a "Gli italiani spendono in media circa 150 euro l’anno pro-capite, ma altrove i valori sono anche doppi o tripli" per poi dire che "Metropolitana Milanese è un esempio: proprio grazie ad indicatori finanziari molto favorevoli (determinati dal piano tariffario)"? Dire che l'acqua ad un prezzo maggiore è cosa positiva non ha molto senso per la stragrande maggioranza degli italiani che la ricevono 24 ore su 24. Non mi sembra poi che in un sistema privato l'utente in caso di disservizio o costi gonfiati dal proprio fornitore privato possa rivolgersi ad un inesistente concorrente!.
  2. Federico Leva Rispondi
    Interessanti i dati sulle aggregazioni.