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  1. Nicola Dotti Rispondi
    Articolo molto interessante e utile. Apprezzo molto la semplicità e l'intuizione. Quando me ne sono occupato alcuni anni fa, avevo sottolineato l'eterogeneità e l'instabilità di trattamento delle regioni (vd. European Planning Studies) e sarebbe interessante trovare un modo per inserire queste disparità di trattamento fra territori con la stessa eligibilità teorica.
    • Silvia Merler Rispondi
      Vero, ottimo punto. Cercherò di trovare un modo nella prossima versione!
  2. Francesco Aiello Rispondi
    Interessante riflessione. Da approfondire leggendo il saggio sottostante. Le cose curiose sono almento tre. La prima è che altri papers (tra cui uno mio (con Valeria Pupo) su Journal of Policy Modelling) dimostrano che i fondi hanno solo effetti di mera ridistrbuzione della ricchezza e non incidono in alcun modo sulle determinaanti della crescita di lungo periodo (cosa che dovrebbero fare). La seconda cosa è legata alla prima: l'effetto anticicliclo non nè materia dei FS. Infine, incuriosisce la strategia di identificazione, poichè l'unità statistica della politica di coesione è la Regione (NUTS 2) e, pertanto, non è chiaro se considerare le province come unità statistica delle elaborazioni introduca distorsioni nelle stime. Caso Italia: immagino che il gruppo dei trattiti e dei non trattati (province) replichi il dualismo Nord Sud che si osserva a livello regionale.
    • Silvia Merler Rispondi
      Ciao Francesco, grazie del commento. E' vero che i fondi non hanno preciso obiettivo anti-ciclico, ma la Commissione ha sottolineato questo potenziale aspetto nel contesto di European Economic Recovery Plan, quindi penso sia interessante analizzarlo. Per quanto riguarda i dettagli più tecnici di identification strategy, se hai voglia di leggere il paper e discuterne per email o a voce mi fa super piacere! é ancora un working paper quindi ogni commento è benvenuto! Grazie e buona giornata! Silvia
    • Silvia Merler Rispondi
      Ciao Francesco, grazie del commento. È vero che i fondi di convergenza non hanno di loro natura un obiettivo anticiclico, ma la Commissione ha sottolineato questo aspetto nel contesto del European Economic Recovery plan, quindi penso sia interessante investigarlo. Per i commenti suntecnici (identification strategy ecc) se hai voglia e tempo di leggere il paper e discuterne per email mi farebbe molto piacere! È ancora un working paper quindi ogni commento è benvenuto. Grazie e buon weekend! Silvia