logo


  1. marco Rispondi
    andate a vedere la convenzione per l'energia elettrica. Per legge praticamente vi obbligano ad aderire (senza la possibilità di confrontare in anticipo le incomprensibili tariffe) e poi si scopre che i prezzi sono molto piu alti di quelli precedente del mercato tutelato.
  2. Amegighi Rispondi
    Da non esperto economico, mi permetto, sommessamente, di far notare che non si fa riferimento ad un punto che forse è fondamentale, in un mercato. E cioè la soddisfazione del "cliente" o "consumatore". Qui i "consumatori" sono in realtà due, con obiettivi differenti: lo Stato, che ha l'obiettivo di risparmiare, come ben evidenziato nell'articolo; la persona fisica (impiegato, insegnante, medico, o anche studente o persona civile) che fruisce di servizi dello Stato come computer, stampanti eccetera comperati risparmiando. Nessuno ha mai analizzato il livello di "soddisfazione" delle persone fisiche ? Cioè, in poche parole, la stampante, ad esempio, comperata con Consip è REALMENTE risultata migliore (come rapporto prezzo/prodotto) di un prodotto analogo più costoso del mercato ? A me ad esempio, risulta che proprio nel campo dei prodotti elettronici si trovino delle notevoli differenze tra quanto offerto da Consip, pur con buoni prezzi, e quanto offerto dal mercato a prezzo maggiore, ma anche molto più avanzato come tecnologia.
  3. Maurizio Cortesi Rispondi
    E perché queste mitiche Pmi non diventano grandi anche per competere su questo mercato Consip oltre che su quello aperto globale che veramente conta nonché sulle Consip degli altri Paesi?
  4. italiaetica Rispondi
    A proposito di quello che dice il Presidente Cantone, se siete interessati, possiamo segnalarvi un caso concreto di una gara ad alta tecnologia vinta da una piccola impresa, contro la quale, pur di affermare il proprio strapotere e oligolpolio, un grande impresa multinazionale ha opposto ricorso al Tar. La gara in questione è stata aggiudicata con il 50% di sconto e l'azienda aggiudicataria ha dimostrato che c'è un mercato che sostiene prezzi del genere.
  5. Savino Rispondi
    Era meglio quando la classica siringa o la classica stampante costavano di più. Almeno, i malintenzionati venivano scoraggiati dalla partecipazione alle gare.
  6. Paolo Rispondi
    Si parla di acquisti Consip relativi ai carburanti usati dalle PA, per centinaia di milioni di euro. Le compagnie che si sono aggiudicati i diversi lotti sono due, Totalerg e Q8. Tutte le compagnie petrolifere, per legge, depositano quotidianamente presso il Ministero competente le quotazioni, altissime, dei propri prodotti. L'aggiudicazione dei lotti è stata fatta sulla base dello sconto fisso offerto su queste quotazioni quotidiane, fatto salvo il diritto delle PA di usufruire dei prezzi offerti alle pompe. Questo significa che - che il prezzo pagato possa essere più alto di quello offerto dalle compagnie non aggiudicatarie - che le PA pagano i carburanti quanto il privato cittadino che magari spende di carburante 30 euro alla settimana. Non c'è che dire: un bel modo di fare le gare.