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  1. Nicola Rispondi
    "La UE o alcuni paesi della UE potrebbero avere dei vantaggi che si creerebbero con le scelte isolazioniste del Regno Unito" L'inghilterra importa dall UE per 129 mld di euro/anno, sopratttto mercedes, bmw, audi e wolkswagen. Mettiamo che vengano tassate queste importazioni e detassate le auto inglesi, bently, mc laren, jaguar... CHI CI PERDE ?
  2. PAOLO DEL ROMANO Rispondi
    Condivido lo scenario di Henri Schmit. La UE o alcuni paesi della UE potrebbero avere dei vantaggi che si creerebbero con le scelte isolazioniste del Regno Unito. E comunque non è detto che la Scozia non si opponga e quindi blocchi il disegno strategico dei vincitori brexit
  3. enzo Rispondi
    Certo viaggiamo verso tempi nuovi. Se sarà vero protezionismo nonostante wall street si vedrà. Certo vedere il leader cinese come campione della globalizzazione, ed emulo di ricardo è divertente. Qualche tempo fa gli occidentali imposero all' impero cinese la liberalizzazione del commercio , oppio compreso, con una guerra. Non mi sembra che ai cinesi glie ne vennero grandi vantaggi...
  4. Henri Schmit Rispondi
    Le considerazioni (cause della vittoria di Trump, effetti e controeffetti del protezionsmo) sono convincenti; è difficile prevedere effetti di misure protezionistiche di cui non si sa se sarano effettivamente adottate e di cui non si conoscono i dettagli. Ma la tendenza è quella. La globalizzazione è un concetto equivoco: è un dato di fatto o un modello di sviluppo? Fa impressione che il premier Xi la difenda (oggi) a Davos contro quello che si prepara (o si minaccia) negli USA e in una salsa diversa (senz'altro più intelligente) in UK. Fino a un certo punto l'economia è e rimarrà comunque globale (trasporti, communicazioni, evoluzione di numerosi paesi in economie competitive). Con l'abolizione delle sanzioni (americane che hanno colpito l'Europa) la Russia ridiverrà un mercato importante. A ciascun paese o sistema di paesi posizionarsi come meglio crede. Gli USA rischiano di non vendere più auto all'estero, in particolare in MX; nonstante le rassicurazioni opposte l'UK rischia che le case automobilistiche giapponesi, a cui non conviene obiettivamente produrre oltremanica, si trasferiscano altrove; peggio per l'industria dei prodotti finanziari; saranno costretti a diventare un paradiso fiscale, off-shore in tutti i sensi. L'opportunità per l'UE, per i paesi più efficienti, è enorme. La domanda è se qualcune saprà cogliere l'occasione, lavorare per sfruttare il nuovo contesto, immediatamente. Forse Macron in Francia l'ha capito; ma non basta Macron.