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  1. Roberto De Vincenzi Rispondi
    Io credo che la distanza del nostro Paese da quelli più avanzati sia di tipo culturale. Penso che ci sia da noi un deficit di senso civico, di etica della responsabilità e di apprezzamento dei valori della convivenza (ambiti sui quali servirebbe un investimento forte che non c'è). Dal punto di vista invece tecnico e amministrativo oggi, come questo articolo testimonia in modo preciso, siamo in grado di adottare le soluzioni più adeguate e, spesso innovative per allinearci alle migliori democrazie. Ringrazio l'autore per aver illustrato in modo chiaro e sintetico una tematica tanto specialistica quanto significativa sul piano dell'amministrazione dei finanziamenti pubblici.
  2. Laura Rispondi
    La proposta è senza dubbio interessante: ricostruire attraverso la fatturazione elettronica dotata di CIG e CUP tutto il ciclo di subappalti afferenti un'opera pubblica da un lato consente di monitorare la spesa e dell'altro di combattere l'evasione. Due solo punti interrogativi: 1) una volta imposto l'obbligo saremo in grado (leggasi: avremo la volontà politica) di elaborare i dati in tempi rapidi per trarne le dovute conseguenze? (troppo spesso introduciamo adempimenti senza poi utilizzare le informazioni trasmesse dal cittadino-contribuente es: comunicazione telematica lettere d’intento) 2) qual è la sanzione per il mancato adempimento? Per chi fattura la alla PA è facile: la fattura non è corretta? Non ti pago! Ma per il subappaltatore? Se la fattura non è corretta potremmo prescrivere all’appaltatore di non pagare, pena… che cosa? Riflettiamoci bene prima, perché gli obblighi senza efficace sanzione sono pericolosi.
  3. Igor Rispondi
    correggo il commento inviato, era saltato un pezzo. Articolo interessante, per certi versi sconvolgente e per altri ovvio. E' sconvolgente che in un paese ad alta densità dì criminalità la tracciabilità dei soldi sia fatta con dei codici che finiscono nella causale del bonifico e quindi persi, senza poter utilizzare l'informatica, sembra quasi fatto apposta. Ci si aspetterebbe di avere mezzi super sofisticati da serie americana e invece siamo all'eta della pietra anche qui, altro che Italia digitale. E' invece ovvio perchè la proposta è talmente ragionevole che fa dire: scusate ma non è già così ? Mi chiedo quindi, ma "i piccoli interventi normativi e tecnici facilmente gestibili" per attuare la proposta in che consistono ? Non metto in dubbio che siano semplici, ma purtroppo vorrei ricordare che siamo sempre in Italia e le cose semplici e sensate trovano ostacoli insormontabili ;(
  4. Igor Rispondi
    Articolo interessante, per certi versi sconvolgente e per altri ovvio. E' sconvolgente che in un paese ad alta densità dì criminalità la tracciabilità dei soldi sia fatta con dei codici che finiscono in un persi e quindi senza utilizzare l'informatica, sembra quasi fatto apposta.Ci si aspetterebbe di avere mezzi super sofisticati da serie americana e invece siamo all'eta della pietra anche qui, altro che Italia digitale. E' invece ovvio perchè la proposta è talmente ragionevole che fa dire: scusate ma non è già così ? Mi chiedo quindi, ma "i piccoli interventi normativi e tecnici facilmente gestibili" per attuare la proposta in che consistono ? Non metto in dubbio che siano semplici, ma purtroppo vorrei ricordare che siamo sempre in Italia e le cose semplici e sensate trovano ostacoli insormontabili ;(
  5. Maurizio Rispondi
    Trovo la proposta interessantissima. Talvolta, proprio i dettagli sono portatori di importanti avanzamenti. Mi viene in mente tutto il sottobosco di corruzione esistente nei subappalti oltre che l'aumento di costi e i ritardi causati proprio da subappalti inadeguati. Nelle transazioni con denaro comunque a finalità pubblica, anche quello tra privati, dovrebbe essere tracciabile. Spero l'ANAC possa prendere in considerazione questa proposta. Infine, la disponibilità di dati, permetterebbe a ricercatori come me analisi sempre più precise. In Italia c'è un disperato bisogno di raccolta e accesso ai dati che speriamo nel tempo sia soddisfatto.
    • Laura Rispondi
      Anche io credo che questa proposta meriti la dovuta attenzione da parte dell' Anac e delle altre istituzioni coinvolte, già individuate da chi la presenta. Almeno due le buone notizie. La prima è che si propone una soluzione facilmente attuabile, a riprova del fatto che una analisi accurata e competente del problema, per quanto complesso esso sia, può anche partorire un modello inutile rispetto al raggiungimento dell'obiettivo, e persino dannoso, se la soluzione proposta è essa stessa complessa : anche la resistenza inevitabile, voluta o meno, ad introdurre un cambiamento, potrebbe infatti facilmente trovare sponda e nutrimento in una soluzione proposta troppo onerosa. La seconda buona notizia è che nella tanto svalutata Pubblica Amministrazione nazionale ci sono le risorse sane che possono assicurare politiche pubbliche efficaci, a supporto del decisore politico, quelle risorse che fanno buone pratiche e che molto probabilmente non fanno notizia.
  6. Angelo Rispondi
    Una domanda: basta rendere obbligatoria la fattura elettronica nei sub appalti per controllare automaticamente i pagamenti nelle opere pubbliche per ciascun pubblico appalto o fornitura ? Ho capito bene ?
    • Giovanni Rispondi
      Beh, i pagamenti della PA verso le imprese che hanno vinto gli appalti sono già tracciato, questa soluzione dovrebbe risolvere i casi in cui i sub-appalti sono irregolari, vedi il caso recente http://www.corriere.it/cronache/16_ottobre_26/alta-velocita-autostrade-falsi-certificati-lavori-cambio-subappalti-20-arresti-corruzione-0345b12a-9b3a-11e6-92af-45665cb81731.shtml
      • Angelo Rispondi
        Per quello che ho capito, essendo la la tracciabilità dei pagamenti incompleta è anche inefficace. Chiarisco quello che intendo dire con una metafora: se metto dei soldi in un salvadanaio, i soldi sono al sicuro, ma se il salvadanaio ha un buco, pur piccolo, incontrollato, i soldi si perdono. Non importa quanto sia grande il buco, può anche essere il l'1% dell'intera superficie del salvadanaio, i soldi si perdono. Uscendo di metafora, e tornando alla domanda che ho posto: la voce.info sostiene con questo articolo che basta un piccolo provvedimento (obbligatorietà della FE) per chiudere la piccola falla attraverso cui tutto si perde ? La domanda è semplice. Mi stupisco non arrivi la rispoosta, che in questo caso è ancora più semplice; basta dire SI o NO.