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  1. Massimo GIANNINI Rispondi
    Prevedere l'elezione di Trump con un'analisi su Google mi sembra cosa ardua e metodo poco significativo o affidabile. I sondaggisti seri, ammesso e non concesso che abbinano effettivamente sbagliato e usciti dai margini d'errore ammessi, hanno già spiegato perché si sono sbagliati: a) campione statistico errato dovuto a un livello di astensionismo non previsto (soprattutto tra i democratici e negli swing states); b) campione statistico non significativo visto che i candidati terzi hanno avuto risultati molto più elevati del solito; c) distribuzione anomala del voto a livello di contee degli swing states; d) i partecipanti al sondaggio mentivano e/o dicevano di votare democratico ma poi semplicemente non sono andati a votare (esempio Ohio).
    • Eugenio Garibaldi Rispondi
      Grazie per il commento. Sicuramente non si possono sostituire i sondaggi con un'analisi su google trend. Magari però sviluppando in maniera più rigorosa alcune intuizioni dell'articolo si potranno rendere i sondaggi leggermente più accurati. Forse i sondaggisti infatti non usano ancora tutte le informazioni a loro disposizione, anche se elaborarle non è banale e immediato.
      • Massimo GIANNINI Rispondi
        In statistica il problema non è tanto quello di usare tutte le informazioni ma cercare di capire che peso abbiano e che correlazione ci sia con la variabile da prevedere. La ricerca su Google potrebbe non avere nessuna correlazione con la vittoria soprattutto tenuto conto che alla fine e in realtà è la Clinton che ha vinto per circa 2 milioni di voti in più ma il sistema elettorale americano ha assegnato la presidenza a Trump perché la distribuzione che conta è quella per stati-collegi elettorali. Quindi al limite l'analisi su Google doveva esser fatta anch'essa per stati. Nel sondaggio invece il problema è di campionamento statistico che visto come sono andate le cose il problema è addirittura a livello di contea. Insomma in statistica ma anche in storia americana si dice che la vittoria di Trump sia semplicemente stata un "black swan" (cigno nero) ovvero che una distribuzione anormale del voto ha fatto si che colui che non ha avuto la maggioranza del voto popolare (la Clinton) non ha ottenuto anche la maggioranza dei grandi elettori. Dal 1900 è la prima volta che succede, se si esclude il famoso caso di Bush jr nel 2000 (riconteggio in Florida per brogli). Nel 2000 Al Gore vinse il voto popolare di circa 530.000 ma vinse Bush prendendosi i grandi elettori della Florida. Questa volta la Clinton ha avuto un margine amplissimo di voti in più ma gli "swing states" hanno girato tutti per poche migliaia di voti. Insomma una combinazione mai successa...un vero cigno nero.
        • Pietro Garibaldi Rispondi
          GRazie ancora. Abbiamo scritto l'articolo per capire cosa interessava agli elettori americani. RIteniamo che I dati che abbiamo raccolto sarebbero stati interessanti anche se avesse vinto Hillary Clinton, perche' vanno molto oltre una semplice preferenza per un candidato o l'altro.
        • Ivan Giudiceandrea Rispondi
          Il punto più significativo ed interessante dell'articolo non sembra essere quanto google possa essere utile o affidabile per sondaggi politici; a me piuttosto pare la chiosa finale, cioè quanto google e social media abbiano influito sull'elezione di Trump, e quanto contribuiscano ad opacizzare la differenza tra vero e falso (post-truth).
  2. Maurizio Trezzi Rispondi
    I dati presentati sono certamente interessanti soprattutto perché rivelano trend su un comportamento ritenuto, erroneamente, privato come quello di una ricerca sul web. Certo Trump politico desta anche sul web più curiosità di Clinton visto il livello di notorietà di entrambi nel contesto. L'esito finale è la difficoltà dei sondaggisti ad essere ancora efficaci. In una campagna ormai è inutile sperare di avere indicazioni sul consenso. Il sondaggio è utile solo per verificare slogan, contenuti e sentiment su alcuni argomenti specifici. Per avere indicazioni reali sugli andamenti del consenso meglio google o la sfera di cristallo...