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  1. Umbe Rispondi
    Tutto vero, tutto bello, tutto giusto. Le cose si complicano quando, i 150 mila euro, risparmi di una vita, non sono protetti in alcun modo dalle leggi dello Stato
  2. Emanuele Rispondi
    La gestione corretta di un portafoglio oltre le minime basi presenta aspetti piuttosto contro intuitivi che spesso sfuggono anche a persone presumibilmente "consapevoli", quindi per la maggior parte delle persone mantenere un atteggiamento di prudente diffidenza è sensato, anche se non ottimale. Per quanto riguarda l'industria della consulenza finanziaria purtroppo spesso non fa che generare costi di transazione e commissioni con gestioni attive che non producono in aggregato nessun beneficio per i risparmiatori, essendo la speculazione un gioco a somma zero. Sarebbe utile che si diffondesse una minima cultura finanziaria, ma anche che cessassero i sussidi impliciti che l'industria del risparmio gestito riceve (vari sgravi fiscali per chi in varie forme da in gestione i propri risparmi, per es pensioni integrative)
  3. bob Rispondi
    ..perchè i questo Paese non ricominciamo a parlare di economia vera e L' Europa ( se esiste) non la smette di andare a rimorchio dalle " americanate"?
  4. Methos Rispondi
    Io mi sento molto consapevole. E con tutti i miei Ph.D e i miei master e il mio inglese sono molto consapevole che del mercato finanziario è meglio fidarsi molto poco. Mi sembra che sempre più interventi nel sito vengano scritti con singolare leggerezza...
  5. marco Rispondi
    e quindi? vogliamo indurre gli italiani a investire i propri guadagni dopo tutti i danni già arrecati dalla finanza coscientemente o incoscientemente? Per favore, un pò di onestà intellettuale.