logo


Rispondi a Piero Annulla risposta

1500

  1. Piero Rispondi
    I nuovi compiti richiesti all'Agenzia non dovrebbe fare aumentare il carico fiscale sulle imprese. Abbiamo in Italia la spesa per la pubblica amministrazione superiore alla Germania di circa il 10%. Su questo tema deve lavorare il governo, sono circa 80 miliardi, a quel punto si potrà diminuire il carico fiscale alle imprese e ai lavoratori.
    • Tommaso Di Tanno Rispondi
      La mia è, chiaramente, solo una provocazione. Ruling e cooperative compliance sono strumenti sofisticati e hanno lo scopo di migliorare i rapporti fra grande impresa e fisco. Ed evitare, in particolare, che investimenti rilevanti o creazione di centri decisionali vengano allocati in paesi diversi dall'Italia solo perchè ivi si ottengono risposte rapide ed impegnative che qui, invece, mancano. Il tema della certezza e ragionevolezza dei comportamenti della PA è, infatti, decisivo quando sono in gioco importi di rilievo o determinazioni strategiche. E queste partite l'Italia le perde spesso proprio alla luce di questi passaggi critici. Tommaso Di Tanno
  2. AM Rispondi
    Devono migliorare i rapporti tra il Fisco e i cittadini evitando posizioni e interpretazioni della normativa sbagliate da parte degli uffici, dovute a impreparazione o malafede. Un esempio tipico è quello che riguarda l'applicazione della cedolare sulle locazioni dove il Fisco, confondendo la figura del locatore con quella del locatario, vorrebbe escludere i contratti in cui il locatario non sia una persona fisica. In realtà la normativa in base ad alcune sentenze (CT Prov. Milano 17.042015 n. 3529/25/15) dovrebbe ovviamente riguardare solo la figura del locatore, che per beneficiare delle agevolazioni deve essere necessariamente un persona fisica.