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  1. Piero Rispondi
    Il premier Renzi, deve richiamare ufficialmente la Bce ad esercitare compiutamente il suo ruolo assegnatogli negli artt. 2 e 3 dello statuto sociale, deve rispettare tutti gli obbiettivi citati e non quello che si è assegnato da sola “la stabilità dei prezzi”, mentre gli altri sono lasciati ai politici. Questa “auto assegnazione” degli obbiettivi è stata permessa in quanto in Europa è assente una forte istituzione politica capace di esercitare il controllo sull’operato della Bce, dobbiamo dimostrare che vi è una forte volontà politica capace di fare rispettare compiutamente il Trattato europeo, ciò dovrà essere una conquista del nostro paese che fino ad oggi è stato subalterno all’asse Franco/Tedesco. Tutti hanno compreso che per avere una unione monetaria tra più stati occorre un’integrazione fiscale che compensa gli squilibri (la flessibilità dei salari e la mobilità del lavoro non è uno strumento efficace per ristabilire gli equilibri economici, l'attuale crisi ha stabilito il fallimento dell'AVO "endogena"). Dal lato politico dell'Unione, Renzi deve portare immediatamente una proposta di mutualizzare e di parte del debito pubblico tramite gli eurobond, e il golden rule. É inutile chiedere ulteriore flessibilità per la spesa corrente. Se non si faranno queste scelte, alla Bce non rimane che l'elicottero. Se entro settembre la Merkel non comprende ciò, noi dobbiamo comunicare immediatamente l'uscita dall'euro.
  2. Marcello Rispondi
    Non ho competenza sugli aspetti tecnici, ma se la BCE sta inondando di liquidità i mercati, senza grandi risultati sui consumi e sull'inflazione, potrebbe deviare una parte di questo flusso destinandolo a famiglie con basso reddito. Ovviamente ogni paese dell'Eurozona dovrebbe avere una quota in proporzione alla popolazione e non dovrebbe essere contabilizzato come debito aggiuntivo. Questo denaro andrebbe immediatamente ai consumi e aiuterebbe l'economia generale. Penso che definire "helicopter money" o "distribuzione a pioggia" questa operazione la squalifica a priori, mentre potrebbe essere mirata su una fascia di persone realmente bisognose (dell'ordine di un 5-10% della popolazione).