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  1. Henri Schmit Rispondi
    L'Italia è un grande sistema arbitrario, senza protezione per gli onesti e i deboli, senza vigilanza credibile, in cui gli esperti prima acclamano i progressi normativi (anche su questo sito) per poi lamentarsi della loro inadeguatezza. Tutto viene coperto da fiumi di formalismi bizantini mentre nessuno s'interessa alla verità e alla sostanza delle cose. Niente è cambiato negli ultimi 20 anni. Le procedure di Banca d'Italia e di Consob sono inquisitorie, possono sanzionare persone senza di fatto sentirle, inviano sistematicamente gli avvisi all'inizio di dicembre o a fine luglio in modo da lasciare- tranne ai furbi ben organizzati- un tempo insufficiente per trovare un avvocato e preparare la difesa, la Consob copia servilmente le deduzioni astratte di Banca d'Italia e i poveri giudici pur di sferrare un colpo contro il banditismo a collo bianco (di cui vive un parte del paese) confermano senza porsi troppo domande. La CEDU è utile per chi ha i mezzi per prendersela con il sistema nazionale (come i nomi altosonanti delle sentenze confermano), ma anche i giudici di Strasburgo sono come un oracolo imprevisibile, senza coerenza sui grandi principi, e soprattutto senza controllo democratico, un altro labirinto bizantino sopra quelli nazionali, materia d'esercizio perfetta per i professori sottili. E quando c'è un vero problema come quello delle banche locali, invece di indicare la chiave di una soluzione razionale, comprensibile, equa, si propongono nuove leggi nuove autorità.